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Il problema è vecchio quanto i cataloghi ricambi: la pastiglia freno che sembra identica ma ha un attacco diverso, il filtro che va bene sul model year precedente e non sul tuo, il codice OEM che cambia a metà produzione. Online il dubbio si amplifica, e i numeri lo confermano. A EICMA 2026 eBay ha presentato la ricerca "Comportamenti di acquisto e personalizzazione dei veicoli a due ruote", realizzata con YouGov su un campione di 1.005 possessori di due ruote maggiorenni, intervistati online tra il 23 e il 30 settembre 2026. Il dato che pesa di più è questo: l'84% degli acquirenti online ha rinunciato almeno una volta a comprare un ricambio perché non era sicuro che fosse adatto al proprio veicolo. Per il 20% succede spesso, per il 64% qualche volta.
È su questo terreno che eBay gioca la sua carta principale, la Compatibilità Moto, una funzione di ricerca basata sul veicolo che sarà resa disponibile sul portale durante il 2027. Allo stand del noto portale di acquisti online abbiamo incontrato Francesco Faà di Bruno, Head of Motors Italy & France di eBay, per capire come funzionerà e anche perché ci vuole tempo per implementare una funzione così complessa.
Partiamo dalla fotografia. Secondo YouGov il 39% dei possessori di due ruote acquista ricambi, componenti e accessori online, quota che sale al 48% tra i proprietari di moto. Un canale ormai consolidato, e che dal lato eBay si traduce in numeri importanti.
«Anche quest'anno stiamo crescendo a due cifre nel business specifico della moto, come negli anni precedenti», ci ha spiegato Faà di Bruno. «E c'è un dato che vale la pena condividere: quest'anno un ricambio o un accessorio moto viene cercato sulla nostra piattaforma in Italia ogni due secondi».
Il rovescio della medaglia è che c'è ancora un 60% abbondante che online non compra. E anche tra chi lo fa, la ricerca individua chiaramente il freno a mano: «Uno dei punti chiave che può frenare l'acquisto online è la sicurezza che il ricambio cercato sia quello giusto e compatibile con il veicolo», sottolinea il manager. «Non è una novità assoluta, era un tema già emerso da ricerche degli anni precedenti. Ed è per questo che ci stiamo lavorando già dall'anno scorso».
Quando si sceglie un ricambio online il prezzo resta il primo criterio, indicato dal 53% degli intervistati. Seguono l'affidabilità del venditore (35%), la facilità di verificare la compatibilità (30%) e l'autenticità o originalità del prodotto (26%). Messi in fila, questi numeri raccontano un acquirente che vuole risparmiare ma non vuole sbagliare, e che fa fatica a fare entrambe le cose da solo davanti a un elenco di codici.
Il cuore del progetto è l'integrazione del database Infobike, che associa ogni codice ricambio ai modelli su cui può essere montato. Faà di Bruno entra nel dettaglio: «Il database ci comunica la compatibilità di ogni codice, che sia originale di Casa madre o aftermarket, che sia Bosch, Brembo o qualsiasi altro componentista. Così riusciamo ad aggiungere direttamente sulla piattaforma la corrispondenza tra ricambio e moto».
Per l'utente cambia il punto di partenza della ricerca. Oggi su ebay.it si digitano parole chiave (tipo "pastiglie freno Ducati") oppure un codice prodotto. Domani si partirà dalla moto: «Io ho una Ducati Panigale, la salvo su eBay e poi navigo per categoria, trovando solamente i ricambi compatibili con quella moto», esemplifica Faà di Bruno.
Il modello è quello già collaudato nel mondo auto, dove eBay propone da anni il My Garage: si salva la propria vettura tramite la targa e da lì in avanti tutto il catalogo viene filtrato su quel veicolo. «È esattamente la stessa cosa che vogliamo fare sulla moto», conferma.
Chi segue eBay a EICMA ricorderà che la Compatibilità Moto era già stata anticipata all'edizione 2025, con una disponibilità annunciata nei mesi successivi. Il calendario si è allungato e ora l'obiettivo è il 2027, «probabilmente più nella seconda parte dell'anno», precisa Faà di Bruno senza girarci intorno.
La spiegazione è tecnica, e chiunque abbia sfogliato un esploso ricambi la capirà al volo: «Nelle auto la situazione è un po' più chiara, nelle moto è più complicato. Ci sono tante componenti quasi ad hoc, e non è facile. Vogliamo lanciarlo bene, quindi vogliamo essere sicuri che i dati siano corretti ed evitare errori. Questo richiede più tempo».
L'ambizione, d'altra parte, non è piccola. La copertura non si limiterà alle moto a listino, ma punterà a tutto il parco circolante italiano: «Nella nostra lista di veicoli ci sono anche moto degli anni '70, '80 e '90», spiega il manager. Quindi spazio anche alle moto da collezione, «senza andare troppo indietro», cioè proprio a quei modelli per cui il ricambio giusto è più difficile da trovare e la ricerca richiede più pazienza o, talvolta, bisogna ricorrere ad una ricostruzione.
C'è poi un lato meno visibile ma molto concreto, quello dei venditori professionali. «I resi sono un costo, lo sappiamo», ricorda Faà di Bruno. «Se c'è un errore di catalogo bisogna organizzare un reso, ed è sempre qualcosa da mettere in conto. Nell'auto abbiamo già visto che questo tipo di progetto riduce molto il rischio di errore nell'identificazione dell'articolo. È un duplice vantaggio, per l'acquirente e per il venditore».
L'altra notizia portata a Rho riguarda le dimensioni dell'offerta. Un'analisi indipendente di GiPA (febbraio 2026), condotta su 50 piattaforme di e-commerce in Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, indica eBay come il marketplace con il catalogo moto più ampio, con oltre 19 milioni di referenze uniche tra ricambi, accessori, abbigliamento e pneumatici, al netto delle duplicazioni.
«Lo sapevamo, è sempre stato uno dei nostri punti di forza, ma avere la conferma di GiPA ci rende orgogliosi», commenta Faà di Bruno, che lega il dato a una strategia precisa: il triplo approccio nuovo, rigenerato e usato. «Se ho una moto di pregio e voglio il ricambio originale del costruttore, lo trovo su eBay. Se ho un veicolo datato con un valore residuo basso, magari mi serve un ricambio usato a prezzo più contenuto, e trovo anche quello».
La ricerca YouGov gli dà ragione: il 49% dei possessori di due ruote prenderebbe in considerazione un ricambio usato se più conveniente del nuovo. Ma non è solo una questione di portafoglio. Il 30% guarda all'usato quando il nuovo non è disponibile, il 21% per trovare un componente originale OEM, il 18% per sostenibilità e il 14% per mantenere in vita moto datate. Solo il 17% esclude del tutto l'usato, e la quota scende ancora tra i più giovani. Del resto, su Moto.it lo raccontiamo da tempo: usato e rigenerato su eBay sono una risorsa preziosa, soprattutto quando si tratta di ricondizionare una moto non più recentissima.
La ricerca restituisce anche un ritratto interessante del rapporto tra italiani e due ruote. Per il 62% il mezzo serve soprattutto a evitare il traffico e risparmiare tempo, il 48% lo usa per gli spostamenti quotidiani. Tra i motociclisti però prevale la passione: il 48% usa la moto per svago e il 47% per hobby. Il 79% si è affidato almeno una volta a un professionista per un intervento, mentre il 43% ha messo mano personalmente al proprio mezzo, con una propensione più alta proprio tra chi va in moto.
Capitolo competizioni: quasi sette possessori su dieci seguono le gare, almeno occasionalmente. Tra questi, il 74% dice che le corse accendono la curiosità verso qualche aspetto del proprio veicolo, a partire da tecnologie (43%) e design (42%). Il 63% è stato spinto a cercare informazioni o confrontare prezzi, e un 25% ha fatto almeno un acquisto ispirato da ciò che ha visto in pista, soprattutto in tema di sicurezza e prestazioni. Non a caso, quest'anno a EICMA 2026 la MotoGP ha un padiglione tutto suo.
eBay arriva a EICMA 2026 con una ricerca YouGov che mette a fuoco il principale ostacolo all'acquisto di ricambi moto online: l'84% degli acquirenti ha rinunciato almeno una volta per dubbi sulla compatibilità. La soluzione è la Compatibilità Moto che permetterà di salvare la propria moto e vedere solo i ricambi adatti, originali o aftermarket. Il debutto è previsto nel 2027, probabilmente nella seconda metà dell'anno, con l'obiettivo di coprire tutto il parco circolante italiano, comprese molte moto degli anni '70, '80 e '90. Intanto il business moto della piattaforma cresce a doppia cifra, in Italia si cerca un ricambio ogni due secondi e il catalogo conta oltre 19 milioni di referenze uniche secondo GiPA.