Novità 2022

Nuova Triumph Speed Triple 1200 RR 2022: dati, foto e prezzo

- E' la Speed Triple più sportiva e raffinata di sempre. Deriva dalla recentissima 1200RS e si distingue per la presenza di un cupolino, per il faro rotondo, la posizione di guida più sportiva, le sospensioni semiattive Ohlins e finiture superiori

Anticipata da un paio di video teaser, l'inedita Triumph Speed Triple 1200RR è stata svelata ufficialmente oggi.
Arriverà in vendita a inizio del prossimo anno al prezzo di 20.600 euro franco concessionario.

Ha l'obiettivo di essere la Speed Triple più prestazionale, esclusiva e raffinata di sempre: la più sportiva, come lascia intendere la sigla RR, nei 27 anni di storia della streetfighter a tre cilindri inglese.

Riprende l'intera struttura della nuova Speed Triple 1200RS, presentata all'inizio di quest'anno, arrivata con una nuova estetica, il motore cresciuto di cilindrata e potenza, alleggerito e montato su una ciclistica ridisegnata, migliorata e resa anch'essa più leggera.

Si distingue per la presenza della semicarenatura dalle linee classicheggianti e che monta un faro rotondo al posto della tradizionale coppia di proiettori tipici della Speed.
Proprio il faro full led, con luce diurna, e le prese d'aria che lo circondano hanno un aspetto nuovo e molto caratterizzante.

Ci sono poi dettagli in fibra di carbonio (base del cupolino, parafango anteriore, profilo inferiore del serbatoio e deflettori radiatore) che aggiungono pregio a finiture di livello decisamente alto e che si apprezzano nei particolari in lega di alluminio, nella costruzione generale, così come negli accoppiamenti delle sovrastrutture.

La dotazione comprende le luci full led, l'accensione keyless, i comandi elettrici retroilluminati e i cruise control.

La sella del passeggero si monta una volta rimosso il copri codino che ha un aspetto molto filante e lo spoiler sotto al motore cela bene l'impianto di scarico: l'estetica, come dicevamo all'inizio, è quella della 1200RS fatto salvo appunto il frontale, i retrovisori non più sul manubrio e quest'ultimo che è cambiato.
Sono due le colorazioni bicolore della nuova RR, a base bianca con filetti dorati oppure rosso candy, e Triumph mette a disposizione una trentina di accessori specifici per la RR e coperti da due anni di garanzia.

Perché è più sportiva

L'orientamento sportivo comincia con la differente posizione di guida: sulla RR ci sono i semimanubri (montati sotto la piastra superiore di sterzo) al posto del manubrio rialzato, le pedane di guida sono un poco più alte e arretrate e la sella è alta 830 mm da terra. Ne deriva una posizione di guida più aerodinamica, adatta alla conduzione sportiva e che carica maggiormente l'avantreno.

L'impianto frenante è lo stesso della 1200RS: bidisco anteriore flottante da 320 mm con pinze Brembo Stylema monoblocco ad attacco radiale e ABS cornering. Le leve dei comandi al manubrio sono le Brembo MCS regolabili.
Cambiano soprattutto le sospensioni perché al posto dell'accoppiata Ohlins NIX30 e mono TTX36 ci sono due unità elettroniche semiattive Ohlins Smart EC 2.0 OBTi: forcella rovesciata da 43 mm e mono RSU con escursione di 120 mm.
Le regolazioni dell'intervento idraulico sono possibili anche in movimento dalla strumentazione TFT da 5 pollici a colori. I pneumatici diventano i Pirelli Diablo Supercorsa SP V3, mentre il telaio, il telaieto e il forcellone monobraccio - tutti costruiti in lega di alluminio – sono gli stessi della 1200RS e con un peso inferiore del 17% nei confronti con la precedente Speed Triple.

Motore da 180 cavalli

Identico alla RS è anche il tre cilindri, cresciuto quest'anno da 1.050 a 1.160 cc e con un rapporto alesaggio/corsa maggiormente superquadro nelle ricerca della potenza massima. Che dal precedente 1.050 è salita a 180 cavalli a 10.750 giri e con coppia massima di 125 Nm a 9.000 giri: un incremento di 30 cavalli arrivato con una completa riprogettazione del tre cilindri in linea bialbero che è stato fra l'altro alleggerito di 7 kg e reso più compatto nelle dimensioni.

Il peso della RR è dichiarato in 199 kg in ordine di marcia (con serbatoio, che resta da 15,5 litri, pieno al 90%), ovvero soltanto uno in più rispetto alla naked 1200RS.

L'elettronica completa

Il pacchetto elettronico riprende quello della citata RS. A cominciare dalla strumentazione TFT configurabile con due temi grafici e con funzione di connettività attraverso la app My Triumph.

Soprattutto c'è una nuova piattaforma inerziale a sei assi che governa gli interventi elettronici in modo più preciso di prima: controllo di trazione su otto livelli, slittamento laterale, anti impennata e freno motore. Interventi che possono essere personalizzati nella modalità User.

Non mancano infatti i cinque riding mode, che sono Rain, Road, Sport, Track e User. La selezione e configurazione delle modalità di guida avviene adoperando i comandi joystick sul manubrio. L'ABS è un Continental MIB-EVO, di tipo cornering e con azione combinata sul disco posteriore quando si aziona la leva del comando anteriore.
E' di serie il cambio assistito Triumph Shift Assist, up and down, che utilizza un sensore avanzato collegato a più parametri per ottimizzarne il funzionamento.

I tagliandi motore sono previsti ogni 16.000 km e la garanzia biennale può essere estesa a quattro anni.

  • ettorino2, Ancona (AN)

    2 o 3 veloci considerazioni solo versante estetico e nemmeno troppo seriose:
    1) ritornano le semicarene (bene, e le recenti V100 e Tuono 660 ne sono una prova... speriamo "tornino" altri marchi all'ovile
    2) mi ricorda a tratti il concept Suzuki Recursion purtroppo mai prodotto
    3) MV Superveloce 800 cmq decisamente meglio riuscita nel pacchetto-design complessivo
    4) pare sia questa un'epoca in cui va di moda scambiarsi i "colori sociali/nazionali": Guzzi che diventano "verdi" (livrea centenario) ed inglesi che diventano "rosse" (scherzo ovviamente... ma sotto sotto...)
  • pasquale.errichiello11

    Il problema non è tanto il fattore estetico.. Magari vestita di bianco fa la sua porca figura.. Ma l'utilità?? Mi fai una semi carenata con i semi manubri da Superbike.. La speed è la speed per il suo voler essere la naked per eccellenza, ho avuto la 2008 e con i suoi 135 cv era una vera belva.. Nevrotica, rude.. Un gusto assoluto. Cosa resta qui della speed? Una 3/4 dal taglio sportivo ed un cupolino pseudo classic? Ma che è?? A questo punto prendete questa base, montate una carena intera con un doppio farò ispirato alla speed e montate i semi manubri alti.. Allora si che entrereste un un segmento che langue da troppo tempo. Non lo so.. Troppo una forzatura.
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