Nuova KTM 990 Adventure, i muletti si sdoppiano: in arrivo anche la versione R?

Nuova KTM 990 Adventure, i muletti si sdoppiano: in arrivo anche la versione R?
A Mattighofen sono pronti a scomodare il nome storico per l'erede della 890 Adventure: motore 947 cc della 990 Duke, ruote 21/18, telaietto misto acciaio e alluminio e almeno due versioni avvistate in Austria. Il debutto? Probabile per la stagione 2027
5 ottobre 2026

Nuove foto spia sono state pubblicate da Speedweek e provengono dalle sessioni di messa a punto in Alta Austria non lasciando molti dubbi: KTM sta per riportare in gamma la 990 Adventure. I prototipi fotografati sono già in configurazione prossima alla serie e montano il bicilindrico parallelo LC8c da 947 cc che conosciamo sulla 990 Duke, sulla quale eroga 123 CV a 9.500 giri e 103 Nm a 6.750 giri. La nuova crossover enduro andrà a prendere il posto della 890 Adventure, collocandosi tra la 790 Adventure (anche lei in arrivo in versione rinnovata) e l'ammiraglia 1390 Super Adventure.

Con un nome così...

Per chi è appassionato di maxi enduro, il paragone con la storia 990 Adventure suona quanto mai scomodo. All'epoca c'era il leggendario V2 LC8 di 75° da 999 cc e rappresentava il meglio che Mattighofen sapesse mettere in strada per chi voleva viaggiare senza farsi fermare dallo sterrato; ne avevamo parlato già nella nostra prova della KTM 990 Adventure, mentre la versione più specialistica si era fatta notare nella prova della 990 Adventure R, con sella a 915 mm e sospensioni dalla corsa generosa. Ma come sappiamo nel 2013 la 990 aveva lasciato il posto alla 1190 Adventure, poi evoluta in 1290 Super Adventure e infine nell'attuale 1390 Super Adventure, che con i suoi 173 CV e un listino che parte da 21.580 euro è oggi su un altro pianeta per prestazioni, peso e prezzo. Ed è proprio qui che si apre lo spazio per la nuova 990: non più la top di gamma, ma una adventure di media cilindrata "maggiorata", per chi trova le 1400 decisamente eccessive. Non trovate curioso che la 990 all'epoca fosse considerata una maxi mentre ora con la stessa cubatura arriviamo a parlare di media? Forse dovremmo iniziare a parlare di maxi e super maxi... Ma sto divagando.

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Bicilindrico sì, ma parallelo

Dicevamo: il motore della vecchia 990 era un V di 75° mentre per la nuova parliamo chiaramente del bicilindrico in linea da 947 cc che attualmente troviamo sulla Duke. A tal proposito vi consigliamo la nostra prova della KTM 990 Duke e della Super Duke 1390 R. Rispetto all'attuale 890 Adventure R, che con l'LC8c da 889 cc dichiara 105 CV e 100 Nm, c'è un bel salto prestazionale. Detto questo, KTM avrà sicuramente rivisto il motore per l'uso adventure ed è altamente probabile che qualche cavallo possa rimanere a Mattighofen in favore di una curva di coppia più piena ai medi. Scelta sensata su una moto destinata a caricare bagagli e affrontare mulattiere. Dalle foto si nota anche un radiatore sdoppiato, integrato nelle fiancate laterali della carenatura, necessario per mantenere il twin alla giusta temperatura d'esercizio. Sappiamo infatti come sugli Euro5+ sia particolarmente delicata la questione calore. 

Come sulla 990 Duke, anche sulla Adventure il sistema di scarico è stato ridisegnato rispetto alla 890: il collettore è più voluminoso e il silenziatore è più basso e snello. Ne deriva l'adozione di un forcellone dalla forma a banana, curvato per avvolgere il collettore stesso.

Altra novità interessante riguarda il telaietto posteriore, che combina una struttura in tubi d'acciaio con un elemento in alluminio pressofuso. Il risultato è una coda decisamente più snella e, con buona probabilità, anche più leggera.

Esteticamente la 990 Adventure condividerà parecchio con la futura 790, proprio come accade oggi tra 790 e 890. Il frontale è alto e stretto, con richiami al mondo rally e un piccolo proiettore LED come faro principale. Niente torretta da Dakar come quella della neonata KTM 690 Rally, però: qui si resta su un'impostazione più omogenea e stradale.

Il serbatoio è sdoppiato, con due tappi di rifornimento e una forma che scende fin quasi alle pedane. A differenza dell'attuale 790 Adventure, però, il volume del carburante sarebbe concentrato più in alto: per questo la parte laterale appare meno panciuta, mentre la carenatura si allarga per ospitare il radiatore. Una curiosità: sul prototipo della nuova 790, come avevamo raccontato nelle foto spia della KTM 790 Adventure, Mattighofen sembra invece orientata ad abbandonare i serbatoi "a orecchie d'elefante". Le due sorelle, insomma, potrebbero assomigliarsi meno di quanto si pensi proprio nel punto più caratteristico.

Due versioni avvistate

Durante i test sono stati fotografati due allestimenti diversi, distinguibili per forcella e altezza del parabrezza. È plausibile che si tratti delle varianti destinate a replicare la logica già vista sulle sorelle, con versioni S, X e R. Su tutte, comunque, i cerchi dovrebbero essere nella classica misura 21" all'anteriore e 18" al posteriore.

Quando arriverà e quanto costerà?

Data di presentazione ufficiale ancora non pervenuta, ma lo sviluppo appare in fase avanzata e l'arrivo in concessionaria è atteso per la stagione 2027. Nessuna indicazione nemmeno sul prezzo: per orientarsi, oggi la 890 Adventure R 2025 costa 16.290 euro e la 790 Adventure 11.290 euro. Difficile immaginare che la 990 si collochi più in basso della moto che sostituisce. Perciò, almeno per ora, l'appuntamento è rimandato ad EICMA 2026 dove a questo punto appare come altamente probabile che KTM ci sveli qualcosa in più su questa adventure dal nome ingombrante.

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