Novità BMW Motorrad: il ritorno dello scooter con il tetto e conferme per la potentissima M1000RS

Novità BMW Motorrad: il ritorno dello scooter con il tetto e conferme per la potentissima M1000RS
La casa bavarese è pronta a portare avanti due progetti agli antipodi: la mobilità urbana ipersicura e le prestazioni estreme. Da un lato arriva lo scooter elettrico Vision CE, dall'altro conferme per l'imminente sport-tourer M1000RS
2 settembre 2026

In occasione del salone IAA Mobility 2025, BMW Group presenta la BMW Motorrad Vision CE offrendo una visione del futuro della mobilità elettrica su due ruote nei centri urbani e sottolineando il suo ruolo di leadership indiscussa nel settore della mobilità intelligente, connessa ed elettrica. Oltre alla propulsione elettrica a emissioni zero, i principali punti di forza del BMW Motorrad Vision CE includono l’eliminazione della necessità di casco e abbigliamento protettivo oltre a una maggiore sensazione di libertà e a un’esperienza di guida rilassata e spensierata. Vision CE propone un approccio emozionale, creativo e innovativo al commuting urbano, riscrivendo così il futuro della mobilità a due ruote in città.

In linea con la strategia di sostenibilità di BMW Group, BMW Motorrad si impegna a ripensare costantemente la mobilità elettrica urbana per renderla a emissioni zero, innovativa e caratterizzata da design rivoluzionari. Già nel 2014, BMW Motorrad è stato il primo produttore premium a coniugare design eccezionale e propulsione elettrica con il BMW C evolution. Il BMW CE 04, capolavoro di design e tecnologia della mobilità urbana a emissioni zero, è stato lanciato sul mercato nel 2022 e, ancora oggi, è leader mondiale nel suo segmento. Un altro punto di riferimento è stato introdotto nel 2024 con il BMW CE 02, anche questo elettrico e diventato un simbolo di uno stile di mobilità completamente nuovo, unico ed estremamente casual.

Venticinque anni fa, BMW Motorrad rivoluzionava la mobilità urbana con il C1, uno scooter che, grazie alla sua sofisticata struttura di sicurezza, consentiva di rinunciare a casco e abbigliamento protettivo tradizionale. Il Vision CE riprende questa filosofia di design, reinterpretandola con un linguaggio stilistico moderno per creare un veicolo unico e proiettato verso il futuro.
Il fulcro è il suo concetto di sicurezza: una struttura composita in tubi metallici nota come cage che, unitamente a una seduta dotata di cintura di sicurezza, garantisce un’esperienza di guida sicura ed emozionale senza la necessità di casco o del tradizionale abbigliamento protettivo.

L’altezza complessiva della cage ridotta e il design aperto e arioso, combinati con un passo lungo, conferiscono al Vision CE un aspetto allungato, dinamico e visivamente leggero. L’utilizzo di alluminio verniciato aggiunge un tocco tecnico esclusivo. Il colore di base bianco opaco e il contrasto del nero donano un aspetto pulito, essenziale. Questo design e la combinazione cromatica sono completati da una raffinata seduta opaca integrata con scritte e dettagli in neon rosso nelle grafiche e negli altri particolari.
Un altro elemento distintivo è la funzione di bilanciamento che permette al veicolo di mantenersi in equilibrio anche da fermo.

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Passando alle due ruote ad alte prestazioni, emergono ulteriori dettagli sulla M1000RS. Dopo i primi indizi scovati nei documenti di omologazione di enti americani come il CARB e l'EPA, arriva una prova inconfutabile direttamente da BMW.
L'azienda ha infatti depositato presso la NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) i documenti obbligatori per la decodifica dei numeri di telaio (VIN) relativi alla propria gamma 2027.

Le carte confermano non solo l'esistenza della M1000RS come nuovo membro della divisione "M", ma ne svelano anche la natura meccanica. Il cuore sarà il quattro cilindri da 998 cc ereditato direttamente dalla superbike M1000RR, capace di sviluppare 202 cavalli nella configurazione per il mercato americano (e verosimilmente ancora di più in Europa). BMW ha quindi scelto di scartare la versione leggermente depotenziata da 198 cavalli che attualmente equipaggia la crossover M1000XR.

Un ultimo fondamentale dettaglio arriva dai codici interni del telaio: la M1000RS condividerà la sigla "KM3" con la hyper-naked M1000R, e non il codice "K66" della sportiva carenata M1000RR. Questo indica che la moto sarà, dal punto di vista ingegneristico, una derivazione diretta della R, ma arricchita di una generosa carenatura anteriore studiata per dominare il segmento delle sport-tourer estreme.