Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su [email protected]
Dopo aver puntato sull'alta gamma e sull'esclusività con modelli come la Manx e l'Atlas, Norton svela a EICMA 2026 la sua carta per conquistare il grande pubblico. L'obiettivo della nuova 450 Urban non è banalizzare il prestigio del marchio, bensì renderlo accessibile a una nuova generazione di motociclisti. Il design, raffinato ed essenziale, trae profonda ispirazione dalla storica Norton CS1 del 1927: la linea fluida che parte dalla ruota posteriore, attraversa il forcellone e il telaio principale per arrivare al serbatoio ribassato da 12 litri, crea un profilo snello, pensato per trasmettere agilità e facilità di gestione.
Due anime per esplorare la città
Per assecondare i diversi gusti dei rider moderni, Norton ha declinato la sua nuova media in due varianti. La prima è una naked stradale dalle linee pulite, concepita per sfrecciare agilmente nel traffico e godersi le curve della domenica. La seconda, con un'attitudine più vicina al mondo crossover, si distingue per un equipaggiamento dedicato: cerchi in lega neri, telaio e forcellone verniciati in grigio, parafanghi maggiorati, protezioni per la forcella, paramani, un pratico cupolino e un rivestimento specifico per la sella.
Motore brillante e ciclistica collaudata
A spingere la Urban troviamo un moderno motore monocilindrico da 454 cc, capace di erogare 47 cavalli: un valore che le permette di centrare perfettamente il limite per i possessori di patente A2. Le prestazioni dinamiche si preannunciano brillanti grazie a un peso in ordine di marcia che la Casa dichiara essere inferiore ai 180 chili.
A sorreggere il tutto ci pensa un pregiato telaio in alluminio, abbinato a un comparto sospensioni firmato KYB. L'impianto frenante è stato affidato all'esperienza di ByBre (marchio del gruppo Brembo) e fa affidamento su un disco anteriore da 320 mm e un disco posteriore da 240 mm.
Dotazione elettronica da grande ammiraglia
Ciò che fa davvero spiccare la Norton 450 Urban nel suo segmento è un pacchetto elettronico che non ha nulla da invidiare alle maximoto da oltre 20.000 euro. Tutto è supervisionato da una piattaforma inerziale Bosch a sei assi, che gestisce in tempo reale l'intervento dell'ABS e del controllo di trazione di tipo Cornering. A disposizione del pilota ci sono ben cinque riding mode e un comodo quickshifter bidirezionale per cambiate fulminee.
A dominare il ponte di comando c'è un massiccio display TFT touchscreen da 8 pollici, dotato di navigazione integrata e presa USB-C. Un equipaggiamento da prima della classe arricchito da chicche come l'accensione keyless, il cruise control, le manopole riscaldabili e il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS).