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MV Agusta, all’asta la leggendaria "3 cilindri" che corse nel 1973

- La leggendaria tricilindrica era stata donata dal Conte Domenico Agusta al capo meccanico del reparto corse

Ci sono moto speciali, moto che hanno fatto la storia e che fanno gola a tantissimi collezionisti in tutto il mondo, pronti a firmare assegni ben nutriti pur di accaparrarsele. Oggi parliamo della MV Agusta 3 Clindri del 1973, una leggendaria moto da corsa che ha gareggiato nei Gran Premi dell'epoca.

Il notissimo motore a 3 cilindri MV Agusta è stato un dei più importanti per la Casa motociclistica di Cascina Costa (Varese), e adottato da Giacomo Agostini per conquistare 13 dei 15 titoli mondiali vinti tra il 1966 e il 1973 (prima di passare alla "4 cilindri").

MV Agusta aveva iniziato a lavorare nel 1965 su una versione  da 350 cc del "tre cilindri", mentre l’anno successivo la cubatura fu incrementata, arrivando ai 500 cc, permettendo così di correre in entrambe le classi con due moto praticamente gemelle.

L’idea del motore a tre cilindri arrivava direttamente dal Conte Domenico Agusta, il quale, pur non essendo un pilota professionista, era un grande appassionato di corse. L’idea di base era quella di sfruttare il già competitivo (nella sua categoria) bicilindrico 250, e da li sviluppare appunto un’unità a tre cilindri. Il piano, però, non fu ritenuto abbastanza performante da Mario Rossi, capo progettista di MV Agusta e dal progettista Enrico Sironi, i quali svilupparono un progetto parallelo che, infine, si rivelò assai più competitivo. In assetto gara, il motore 500 tre cilindri era in grado di sprigionare la bellezza di 84 CV a 13.500 giri, con un peso a secco di soli 118 kgn e una velocità in grado di superare i 265 km/h.
 

La moto che verrà messa all’asta il 23 settembre da Bonhams è la versione finale dell'iconica 500 C Tre Cilindri, con la testata "Testalarga".

Sebbene MV Agusta non abbia tenuto registrazioni accurate su quali motociclette avessero corso in quali eventi, è probabile che questa moto sia stata utilizzata nella prima parte della stagione 1973, prima che venisse introdotto il nuovo quattro cilindri.

Alcuni anni dopo il ritiro dalle corse di questo modello, il Conte Agusta donò personalmente questa motocicletta, assieme a un prototipo di 500 del 1971 a una sei cilindri 350 sperimantale, all'ex meccanico di gara Lucio Castelli. E proprio Castelli ha fatto sfilare ed esposto le moto in tutta Europa per anni, prima di venderle al collezionista Roberto Anelli, che ha portato la moto al TT dell'Isola di Man, Spa Francorchamps, Assen, ASI Motor Show, Jarama e Goodwood Revival.

La moto, durante questi eventi, è stata guidata da alcuni Campioni del mondo, tra cui Giacomo Agostini e il compianto Angel Nieto.

Il valore di questa preziosa MV Agusta 500 Tre Cilindri è è stato valutato da Bonhams tra i 135.000 e 180.000 euro.

  • mael56, Baiso (RE)

    Autodromo di Modena, ginocchia abrase dai vetri messi apposta nel cemento sul muro di cinta per evitare l'inevitabile ma ne valeva la pena, questa moto urlava e io con lei ad ogni passaggio ...... bei ricordi
  • Foxxes1, Carpi (MO)

    Me la ricordo bene....aveva un urlo che sembrava una sirena. Comunque, tutto ha un prezzo, ma questa moto non ha prezzo, dipende con che occhi la si guarda. L'importante e' che resti in Italia. Ciao Mauro.
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