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Moto d'epoca: una AJS V-4 replica va all'asta

- Una moto d'epoca, realizzata in questi anni da un appassionato canadese. Da dove ha tratto le informazioni? Da un esploso del motore e da una vecchia foto

Immaginatevi di aver passato anni a costruire la vostra moto dei sogni, partendo da un foglio bianco e poi, dopo aver creato qualcosa di unico, di metterla all’asta. Questa è la storia di Dan Smith e della sua replica della AJS V-4.

AJS era un costruttore britannico di motociclette che è riuscito ad ottenere alcuni successi nelle corse all'inizio del XX secolo. Negli anni '30 costruì la V-4, moto che aveva un motore V4 da 500 cc, un qualcosa di unico all’epoca, con un angolo di 50 gradi tra le bancate dei cilindri, e si sospettava che ci fosse abbastanza spazio per un compressore se AJS avesse mai voluto aggiungerne uno. Il V-4 non è mai entrato in produzione e sono state prodotte solo una trentina di esemplari da corsa. Queste moto correvano in diverse configurazioni; alcune erano raffreddate raffreddate ad aria, altre ad acqua e alcune sovralimentate, correndo al TT dell'Isola di Man. A causa della poca affidabilità, negli anni si pensa che sia sopravvissuta solo una di queste trenta moto, un esemplare del 1939 raffreddato ad acqua.

Ciò non ha impedito al costruttore di Vancouver, Dan Smith di ricreare uno dei V-4 originali raffreddati ad aria e visto che non esistono più esemplari, Smith non ha avuto altro che una sola fotografia in bianco e nero e uno schizzo di un esploso su cui basarsi. Guardò anche il modello del 1939 per avere un'idea delle dimensioni della moto, ma scoprì che era molto diverso dal modello raffreddato ad aria che voleva costruire.

Smith ha finito per progettare e fabbricare la maggior parte della moto, anche se ha usato alcuni componenti esistenti. È riuscito a procurarsi un telaio AJS di un modello diverso, i pistoni provenivano da una Suzuki DR100, la pompa dell'olio proviene da una BSA, e la catena di trasmissione sono due messe insieme della Suzuki GS400.

Smith si è preso alcune piccole libertà per migliorare il design e la funzionalità, come l'uso di due vasche flottanti in ciascun carburatore per migliorare il flusso di benzina rispetto al modello originale.

Forse non è la riproduzione fedele della moto originale ma ci si avvicina tantissimo, soprattutto pensando che le informazioni disponibili erano quasi nulle.

La moto verrà messa all’incanto a gennaio, viene il dubbio su come verrà valutata dalla platea, se come moto d’epoca o se come una moto one-off qualunque ma siamo certi che il prezzo a cui verrà battuta non sarà basso vista la bellezza e l’accuratezza del progetto.

  • Vintagetech, Torino (TO)

    Vorrei vederci sopra Troy Corser dopo aver visto che ha fatto a Goodwood...
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