Vendite in Italia

Mercato moto. Settembre a +30%. La Benelli TRK 502 è prima. Arretra la 1250GS

- Vendite italiane sostenute anche nel mese di settembre: scooter a +32% e moto a +25%. In recupero l'intero 2020. La TRK 502 è la più venduta del mese, e dell'anno, poi Honda Africa Twin 1100 e Yamaha Tracer 900

Continuano le buone notizie sul fronte del mercato italiano. Le vendite di settembre hanno messo a segno un +30% (23.646 unità), grazie all'accelerazione degli scooter (14.947 unità e un +32,8%) e la forte contributo anche delle moto: +25,5% con 8.699 esemplari venduti.
In positivo anche i ciclomotori che vedono dopo lungo tempo un robusto aumento a doppia cifra (+29,2%) pur con sole 2.281 registrazioni.

Da rilevare che il contributo positivo è arrivato dal segmento degli elettrici, in forte aumento grazie agli incentivi statali e alle commesse delle compagnie di sharing: a settembre fra motocicli (essenzialmente scooter) e ciclomotori le vendite hanno raggiunto le 1.927 unità, significa un aumento percentuale del 435%.

N.B. Le classifiche che seguono sono stilate in base ai criteri di iscrizione negli elenchi operati dai singoli costruttori, o importatori, che non usano lo stesso metodo nella divisione, o nell'accorpamento, di modelli con la stessa sigla ma che sono disponibili in diverse versioni.
Per esempio, nelle classifiche trovate divise fra modello standard e modello Adventure le due BMW R1250GS, mentre Benelli TRK 502, Moto Guzzi V7, Ducati Multistrada 950, oppure Honda Africa Twin 1100, sommano le vendite delle due o più versioni in vendita.

La Top 30 di settembre

La classifica è dominata dagli scooter, con la prima moto in undicesima posizione e la presenza di soli sei modelli moto su trenta complessivi.
Alle spalle degli Honda SH 125 e 150 c'è l'elettrico Silence S02 con 1.000 esemplari delle flotte.

La Benelli TRK 502 è prima fra le moto (400 esemplari tondi), seguita al ventesimo posto dalla Honda Africa Twin 1100 e al 23° dalla Yamaha Tracer 900. Manca per la prima volta dopo parecchi anni la BMW R1250GS: il motivo è nell'arrivo delle attese nuove versioni 2021.

Pos. Marca Modello Segmento Unità vendute
1 HONDA ITALIA SH 125 Scooter 1.320
2 HONDA ITALIA SH 150 Scooter 1.290
3 SILENCE S02 Scooter 1.000
4 PIAGGIO LIBERTY 125 ABS Scooter 861
5 PIAGGIO BEVERLY 300 ABS Scooter 783
6 KYMCO AGILITY 125 R16 Scooter 707
7 PIAGGIO MEDLEY 125 Scooter 462
8 HONDA FORZA 300 Scooter 455
9 HONDA ITALIA SH 300 Scooter 419
10 KYMCO PEOPLE S 125 Scooter 416
11 BENELLI TRK 502 / TRK 502 X Enduro 400
12 YAMAHA XMAX 300 Scooter 358
13 KYMCO PEOPLE S 150 Scooter 319
14 PIAGGIO BEVERLY 350 Scooter 308
15 PIAGGIO VESPA GTS 300 Scooter 307
16 SYM SYMPHONY 125 S Scooter 289
17 YAMAHA TMAX Scooter 282
18 PIAGGIO VESPA PRIMAVERA 125 Scooter 259
19 PIAGGIO LIBERTY 150 ABS Scooter 250
20 HONDA AFRICA TWIN Enduro 232
21 HONDA SH MODE 125 Scooter 232
22 PIAGGIO MEDLEY 150 Scooter 215
23 YAMAHA TRACER 900 Turismo 209
24 KYMCO AGILITY 300I R16 Scooter 199
25 KEEWAY RKF 125 Naked 192
26 YAMAHA TENERE 700 Enduro 179
27 HONDA X-ADV 750 Scooter 171
28 MOTO GUZZI V85 TT Enduro 170
29 NIU NGT Scooter 164
30 KYMCO X-TOWN 300I Scooter 155

Gennaio-Settembre in recupero

Grazie ai contributi degli ultimi tre mesi, oltre al già positivo mese di giugno, le vendite del periodo gennaio-settembre hanno quasi recuperato le perdite dei due mesi di lockdown.

Nei primi nove mesi dell'anno le immatricolazioni hanno infatti raggiunto le 184.178 unità, portando il differenziale sullo stesso periodo del 2019 a -7,15%.
Migliore la prestazione commerciale degli scooter (in risposta anche alle nuove esigenze di mobilità individuale) con 105.622 unità e con una flessione contenuta nel 5,8%. Le moto hanno raggiunto le 78.556 unità con un saldo di -8,9%.

Quasi in pareggio i ciclomotori (-1,6%) con un totale di 14.973 vendite. Il mercato complessivo motocicli e ciclomotori sfiora le 200.000 unità (199.155) con un calo che si attesta a -6,7%.
Chiudiamo con il segmento elettrico e le sue 7.734 unità totali che corrispondono a un +128,4%.

Nell'analisi per segmenti moto, come riporta in comunicato ANCMA, la prima posizione resta appannaggio delle naked, con 31.102 veicoli immatricolati pari a un calo del 6%. In linea con l’andamento del mercato la situazione delle enduro, che perdono il 9% e targano 27.967 veicoli. Al terzo posto le moto da turismo, che fanno registrare un decremento dell’11,8% e immettono sul mercato 9.375 mezzi. Sempre pesante la flessione delle custom, -17,2%, che immatricolano 3.676 moto. Le sportive totalizzano 3.507 veicoli pari ad un calo del 10,8%. Chiudono la fila supermotard e trial, che fanno registrare un calo del 13,2% e 2.813 veicoli venduti.

Passando alle classi di cilindrata, tra le moto conservano la prima posizione quelle fra gli 800- e i 1.000 (nonostante un calo annuo del 22,8%) con 18.805 veicoli venduti. Seguono le oltre 1.000, con 18.201 moto, pari ad una flessione del 10,5%. Al terzo posto le moto con cilindrate fra 300 e 600, che perdono il 2,44% corrispondente a 14.937 veicoli registrati. Si collocano in territorio positivo le cilindrate 650-750, che totalizzano 14.407 mezzi pari ad un incremento del 2,84%. Chiudono la classifica le moto fino a 125 con 9.959 mezzi registrati, in sostanziale parità rispetto allo scorso anno (-0,87%), e le cilindrate 150-250 che immettono sul mercato 2.247 veicoli pari ad un incremento del 3,97%.

Top 30 Moto gennaio-settembre

Pos. Marca Modello Segmento Unità
1 BENELLI TRK 502 / TRK 502 X Enduro 3.004
2 BMW R 1250 GS Enduro 2.763
3 HONDA AFRICA TWIN Enduro 2.538
4 YAMAHA TRACER 900 Turismo 2.100
5 HONDA NC 750 X Enduro 1.922
6 BMW R 1250 GS ADVENTURE Enduro 1.702
7 YAMAHA TENERE 700 Enduro 1.563
8 KAWASAKI Z 900 Naked 1.409
9 YAMAHA MT-07 Naked 1.386
10 YAMAHA MT-09 Naked 1.282
11 KAWASAKI VERSYS 650 Enduro 1.222
12 MOTO GUZZI V7 Naked 1.211
13 DUCATI SCRAMBLER 800 Naked 1.161
14 MOTO GUZZI V85 TT Enduro 1.117
15 HONDA CB 650 R Naked 1.080
16 KEEWAY RKF 125 Naked 969
17 SUZUKI DL650A V-STROM Enduro 926
18 HONDA CB 500 X Turismo 923
19 YAMAHA TRACER 700 Turismo 910
20 KAWASAKI Z 650 Naked 907
21 FANTIC MOTOR CABALLERO 500 FLAT TRACK / SCRAMBLER / RALLY Naked 880
22 FANTIC MOTOR 125 CC ENDURO/MOTARD Enduro 820
23 BENELLI BN 125 Naked 811
24 DUCATI MULTISTRADA 1260 Turismo 780
25 DUCATI MULTISTRADA 950 / 950 S Turismo 769
26 BENELLI LEONCINO 500 / LEONCINO TRAIL Naked 756
27 BMW F 900 XR Turismo 704
28 KTM 125 DUKE Naked 701
29 DUCATI STREETFIGHTER V4/STREETFIGHTER V4 S Naked 672
30 BMW S 1000 XR Enduro 638

Top 30 Scooter gennaio-settembre

Classe regina tra gli scooter rimane quella dei 125, che totalizzano 42.330 unità, pari ad un calo del 2%. Più significativa la flessione delle cilindrate 300-500, che perdono dall’inizio dell’anno il 12%, corrispondente a 36.463 veicoli venduti. Al terzo posto le cilindrate 150-250, che targano 17.815 mezzi e fanno registrare un calo del 3,2%. Tornano in territorio negativo i maxi scooter oltre 500cc, con una diminuzione dello 0,2% e 9.014 veicoli venduti.

Pos. Marca Modello Unità
1 HONDA ITALIA SH 150 8.668
2 HONDA ITALIA SH 125 6.989
3 PIAGGIO BEVERLY 300 ABS 6.835
4 HONDA ITALIA SH 300 6.244
5 PIAGGIO LIBERTY 125 ABS 4.986
6 KYMCO AGILITY 125 R16 4.642
7 YAMAHA TMAX 4.474
8 YAMAHA XMAX 300 3.293
9 HONDA FORZA 300 3.190
10 PIAGGIO MEDLEY 125 2.967
11 PIAGGIO VESPA GTS 300 2.827
12 HONDA X-ADV 750 2.712
13 SYM SYMPHONY 125 S 2.691
14 PIAGGIO BEVERLY 350 2.638
15 SILENCE S02 2.400
16 KYMCO PEOPLE S 125 2.315
17 PIAGGIO VESPA PRIMAVERA 125 2.077
18 KYMCO PEOPLE S 150 1.868
19 KYMCO AGILITY 300I R16 1.562
20 HONDA SH MODE 125 1.522
21 PIAGGIO LIBERTY 150 ABS 1.377
22 PIAGGIO MEDLEY 150 1.301
23 YAMAHA XMAX 400 1.145
24 KYMCO X-TOWN 300I 1.095
25 KYMCO XCITING 400 S 1.059
26 YAMAHA XENTER 125 1.021
27 KYMCO PEOPLE ONE 125I 1.003
28 KYMCO DOWNTOWN 350I ABS 860
29 SYM SYMPHONY 200 ST 786
30 ASKOLL ES3 746

 

Fonte dati: Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture
Elaborato da UNRAE per ANCMA

 

 

  • DDF3740, Pollone (BI)

    Spettabile redazione di Moto.it,
    perchè non pubblicate più la top 100? Attendo speranzoso, grazie
  • DettoFatto, Lodi (LO)

    Cercando di mantenere un tono costruttivo (e cordiale come quello di MotoVale, che ringrazio sia per i chiarimenti che per il tono, mi ripeto) a me fa piacere se un marchio italiano viene tenuto in vita, specie se questo può essere funzionale a ulteriori progetti di sviluppo futuri in Italia.

    Il sospetto mio e di molti - felice di essere smentito quanto prima - era (o è...) che il marchio Benelli venisse usato come specchio per le allodole, per ornare o mascherare di italianità moto in tutto e per tutto cinesi, e renderle meglio digeribili in europa.

    Il sospetto è corroborato da due elementi: il primo è che ahimè vengono proposte moto come la 502C; il secondo è che la TRK ad oggi non riscuote altrove il medesimo successo (quindi in altri Paesi forse la moto in questione viene recepita come cinese tout court).
    Felice di essere smentito in futuro.

    Ad altri un pochino più "frizzantelli" nel commentare, mi permetto solo di obiettare che, onestamente, non comprendo cosa ci sia di sbagliato nello sperare che la manifattura in Italia cresca, o prosperi, o perlomeno sopravviva: sono italiano, vivo e lavoro qui; questa è la nave su cui mi trovo a solcare il mare; per quale strano motivo dovrei tifare per uragani, tsunami e iceberg proprio non lo so.
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