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Mercato ad aprile. Incentivi: pochi ma buoni

- Incentivi di aprile: pochi ma abbastanza buoni. Tutti perdono sul 2009, le moto un po’ meno. L’attacco della Multistrada alla R1200GS. E la new entry S 1000 RR


Appare subito in salita il confronto tra le vendite di un 2010 partito all’insegna del brutto tempo, della crisi economica generalizzata, e non adeguatamente sostenuto dagli incentivi, rispetto ad un 2009 dove gli incentivi sono stati dati a mani basse per parecchi mesi.

I dati di mercato


41.861 immatricolazioni nel mese di aprile. 13,9% di motocicli immatricolati in meno rispetto all’aprile 2009. Gli incentivi del 2010 sono stati pochi e sono durati poco.
E’ un po’ paradossale il confronto tra un mese drogato poco (nel 2010) e uno drogato di più (nel 2009), così come non è esauriente l’analisi che si basa esclusivamente sul numero di mezzi immatricolati e quasi mai sul valore degli stessi.
Fatto è che gli scooter perdono parecchio rispetto al mese di aprile 2010: -15,2%, mentre le moto perdono di meno: -11,1%.

Gli incentivi di aprile


I motocicli che hanno beneficiato dell’incentivo sono stati circa 25.000, in 14 giorni. L’incentivo medio e’ quindi stato di 400 Euro.
Il valore medio dei mezzi che hanno goduto dell’incentivo è stato di 4.000 Euro. Certamente superiore al valore medio dei mezzi incentivati lo scorso anno. Questo è un dato positivo

I motocicli che hanno beneficiato dell’incentivo sono stati circa 25.000 in 14 giorni. L’incentivo medio è stato di 400 Euro. Il valore medio dei mezzi che hanno goduto dell’incentivo è stato di 4.000 Euro

In realtà, per come sono stati concepiti quest’anno, gli incentivi hanno sostenuto un mercato diverso.
Un mercato più “alto”rispetto a quello dello scorso anno.
Nel 2009 si diceva che chi aveva beneficiato a piene mani fossero stati Kymco e Sym: la politica italiana aveva aiutato le case taiwanesi. L’incentivo era a forfait: 500 Euro e via andare. Bastava rottamare qualcosa. Quest’anno ANCMA ha promosso logiche diverse: incentivo proporzionale al costo di acquisto del mezzo e limite elevato a 70 kw.
Chi ne ha tratto vantaggio sono state tante moto e non solo gli scooter.

Incentivi alle moto

Se prendiamo il fiore delle moto che rientravano nei limiti per ottenere gli incentivi (parliamo di moto quali Honda XLV700 Transalp, Ducati Hypermotard 796, Yamaha XJ6-N e XJ6-F, Kawasaki Versys, Bmw F 800 GS, Ducati Monster 696 e 1100, Kawasaki ER-6N e ER-6F, Suzuki DL 650 V-Strom, Suzuki Gladius 650, Aprilia Dorsoduro 750, Yamaha XT 660 Z Tenere, Yamaha MT-03, Aprilia Shiver 750), l’analisi dei dati evidenzia un trend crescente nei mesi gennaio-marzo, ma un aumento particolarmente sensibile nel mese di aprile (vedi grafico).
Speriamo che il trend tenga anche nei prossimi mesi.

Scooter. Vita dura

A livello di scooter la batosta di questi primi 4 mesi è abbastanza dura. Forse è colpa del confronto con lo scorso anno in cui gli scooter sono stati molto sostenuti dagli incentivi. Fatto è che le 3 migliori case, che nei primi 4 mesi dell’anno 2009 avevano venduto di più in numero di pezzi, ad aprile di quest’anno stanno accusando pesantemente. Piaggio, Honda, Kymco.
Fortissima la crescita di Yamaha rispetto allo scorso anno. Sembra che sia la casa che più di tutte è riuscita a beneficiare, nel segmento scooter, degli incentivi.

Il grande attacco alla BMW R 1200 GS

Inizia una sfida appassionante: sappiamo che la R 1200 GS è la moto che più sta impressionando in termini di vendite. Le case concorrenti hanno adottato strategie e lanciato nuovi progetti per entrare in questo segmento.
 

Il grande attacco della Ducati Multistrada 1200 alla BMW R 1200 GS
Il grande attacco della Ducati Multistrada 1200 alla BMW R 1200 GS

Nel mese di aprile spunta prepotente e con ottimi risultati la Multistrada 1200 della Ducati. Dai primi dati colpisce vedere come l’attacco sia andato a buon fine.

Un attacco costruito bene fin dal debutto al salone di Milano e poi sostenuto da una importante campagna di comunicazione. La Multistrada sembra che si sia mangiata una fetta del mercato della R 1200 GS. Vedremo nei prossimi mesi con l’ingresso di altre grandi attese.
Tra tutte la Yamaha Supertenere.



Supersportive in caduta libera


Qui gli incentivi non c’entrano nulla. E’ colpa della crisi e del tempo.
Fatto è che le regine della pista sono tutte in difficoltà: alla fine del primo quadrimestre conduce la “new entry” BMW S 1000 RR con 417 pezzi venduti, seguita da CBR 1000 RR, R1, 1198, GSX-R 1000, RSV 4, Ninja 1000.
Quello di BMW è un ottimo exploit, ma il dato negativo generalizzato è la flessione di aprile rispetto a marzo per tutti i modelli eccezion fatta per la bella Aprilia RSV 4.


Le 100 moto più vendute nel 2010 (PDF)

I 100 scooter più venduti nel 2010 (PDF)


Guarda nella Gallery i grafici illustrativi dell'andamento del mercato
(moto con incentivi, supersportive, scooter, confronto 1200).
 

  • morfeus12, termoli (CB)

    ok..

    grazie redazione...dilemma risolto, ho cercato sulla rete ma non trovo i numeri che fa Benelli...ne in italia ne all'estero.. grazie comunque
  • morfeus12, termoli (CB)

    benelli?

    Mi sarebbe piaciuto vedere i dati di benelli....ma nella classifica moto non c'è...visto che è un marchio italiano non vedo perchè non aggiungerlo.

    Risponde la redazione:
    La classifica include le 100 moto più vendute in Italia.
    Benelli non è in classfica perché nessun modello di questa marca figura tra le 100 moto più vendute.
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