Ma che cosa pensano di Eicma 2026 i suoi visitatori? Le moto più belle, le sorprese e anche quello che non piace [VIDEO]

Tante novità, una presenza sempre più importante dei marchi asiatici e padiglioni affollatissimi. Ma quali sono le impressioni di chi visita davvero il Salone di Milano? Siamo andati tra gli stand per raccogliere opinioni, entusiasmi e critiche del pubblico
8 novembre 2026

EICMA 2026 è un successo per gli appassionati? E quali sono le moto che hanno davvero conquistato il pubblico? Dopo giorni trascorsi a raccontare novità, anteprime e tecnologie, abbiamo deciso di cambiare prospettiva e lasciare la parola ai visitatori del Salone di Milano.

Microfono alla mano, ci siamo avventurati tra gli stand per scoprire cosa piace, cosa convince meno e quali sono le tendenze che stanno attirando maggiormente l'attenzione dei motociclisti.

I marchi cinesi convincono sempre di più

Uno dei temi ricorrenti nelle risposte riguarda la presenza sempre più importante dei costruttori asiatici. Molti visitatori riconoscono il salto di qualità compiuto negli ultimi anni, soprattutto sotto il profilo del design e della varietà delle proposte.

C'è chi ammette di aver guardato con diffidenza alle moto cinesi in passato e chi oggi ne apprezza l'originalità. Ma rimane forte anche il legame con i grandi marchi tradizionali, capaci di attirare folle di appassionati e lunghe code davanti alle novità più attese.

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Sportive, adventure e scooter: ce n'è davvero per tutti

Dalle sportive alle maxienduro, dagli scooter alle custom, uno degli aspetti più apprezzati è proprio la grande varietà di motociclette presenti a EICMA.

Qualcuno è rimasto colpito dalle nuove proposte adventure, altri dalle sportive e dalle tecnologie più innovative. C'è chi ha scoperto dal vivo una moto che attraverso foto e video non era riuscito a comprendere pienamente e chi, semplicemente, trova affascinante poter osservare nello stesso luogo motociclette così diverse.

Non tutti, però, sembrano entusiasti dell'elettrico: tra gli intervistati c'è anche chi dichiara apertamente di voler rimanere fedele ai motori a benzina.

Il rovescio della medaglia: tanta gente e qualche critica

Se la quantità degli espositori e la qualità delle novità raccolgono molti apprezzamenti, l'affollamento è uno degli aspetti meno graditi. Raggiungere gli stand più importanti o riuscire a osservare con calma le moto più desiderate può richiedere pazienza.

Altri visitatori, invece, sottolineano positivamente l'organizzazione, l'ordine e la sicurezza della manifestazione.

Nel nostro viaggio abbiamo raccolto anche le esperienze di alcune ragazze impegnate negli stand, alle quali abbiamo chiesto di raccontare gli episodi più spiacevoli vissuti durante la fiera. Le risposte, tra battute fuori luogo e attenzioni indesiderate, ricordano che non tutti i comportamenti del pubblico sono all'altezza della manifestazione.

La vera protagonista rimane la passione

Il risultato delle nostre interviste è un mosaico di opinioni, gusti e aspettative differenti. C'è chi arriva a EICMA con una moto precisa da vedere, chi vuole scoprire nuovi marchi e chi considera il Salone soprattutto un'occasione per trascorrere una giornata immerso nella propria passione.

Non esiste una moto capace di mettere tutti d'accordo, ma una cosa sembra accomunare quasi tutti: il piacere di esserci.

E voi? Qual è stata la novità che vi ha colpito maggiormente a EICMA 2026? E cosa cambiereste del Salone?