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La Piega 125 si rinnova: look più pulito e animo racing
La vera rivoluzione in casa Mondial parte dalla piccola di famiglia, la Piega 125. La naked ottavo di litro si presenta al salone milanese in una veste completamente rivisitata. Il motore monocilindrico a quattro tempi è stato spremuto per offrire il massimo delle prestazioni consentite dal codice per i sedicenni. Le novità più evidenti sono però a livello estetico e ciclistico: il portatarga, prima fissato al forcellone, è stato riposizionato sotto il codino, snellendo e pulendo la zona posteriore; lo scarico è stato alzato; l'impostazione di guida è ora leggermente più caricata sull'avantreno, regalando un feeling più sportivo senza però diventare troppo estrema o affaticante.
A completare il look racing ci pensano i cerchi in lega a razze multiple, le appendici pseudo-aerodinamiche (un vezzo stilistico che non appesantisce la linea) e un gruppo ottico anteriore Full LED. Una dotazione che punta tutto sull'estetica e sul divertimento di guida.
Nuovi colori per le 452: Piega e Mud si tingono di blu
Spostandoci sulle cilindrate superiori, la Piega 452 e la Mud 452 non presentano stravolgimenti tecnici, ma si rifanno il trucco con una nuova, accesa colorazione blu.
La Mud 452, in particolare, viene proposta sia in versione standard sia in versione "low", mantenendo inalterata quell'indole fuoristradistica che la rende unica nel suo segmento. Un'indole che i collaudatori hanno potuto apprezzare a fondo durante i test primaverili sulle strade del Rally del Garda, dove la Mud ha dimostrato di avere un DNA che guarda allo sterrato molto più di quanto facciano le sue dirette concorrenti, forte anche di un'estetica che richiama da vicino le moto da avventura e da rally vere e proprie, con quel codino particolarmente affusolato.
Il fascino immortale della Lucky Explorer
Il vero colpo d'occhio dello stand Mondial è però riservato agli amanti dei grandi raid e della storia della Dakar. Il marchio ha infatti deciso di estendere la leggendaria livrea Lucky Explorer a gran parte della sua gamma: la ritroviamo sulla Piega 125, sulla Piega 452, sulla Mud e sulla SMX 300 enduro.
Se dal punto di vista tecnico le moto rimangono invariate, il lavoro sulle grafiche è d'impatto. Sulla Piega 452, ad esempio, spicca l'abbinamento con il cerchio bianco: una scelta forse difficile da tenere pulita nella vita di tutti i giorni, ma che regala un colpo d'occhio eccezionale e un'aggressività senza pari. Sulla SMX 300 enduro, invece, la veste Lucky Explorer è la vera novità assoluta della fiera, esaltandone l'animo off-road.
La Mud 452 "Pronto Gara": il fascino del rally
A dare un senso profondo al richiamo storico della livrea Lucky Explorer ci pensa il gioiellino esposto nell'area racing: la Mud 452 preparata per Pietro Beasi, pilota impegnato nei motorally.
Si tratta di un prototipo pronto gara che estremizza i concetti del modello di serie, impreziosito da componentistica di altissimo livello. Spiccano i supporti manubrio antivibrazione, l'impianto di scarico in titanio firmato HP Corse, il monoammortizzatore posteriore Öhlins e un forcellone profondamente rivisto. All'anteriore, la forcella originale lavora ora con cartucce interne preparate da Andreani. A protezione della meccanica, fondamentale per sopravvivere ai sassi e alle insidie dei rally, c'è una massiccia slitta paramotore in alluminio.
Una moto che non è solo un esercizio di stile, ma che è pronta a scendere in pista anche per la Charity Race in programma durante EICMA.