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La nuova Triumph Speed Triple 2011!

- Come vi abbiamo anticipato la scorsa settimana, la Triumph si prepara a presentare la nuova versione del suo cavallo di battaglia. La Speed Triple sarà più leggera e ancora più potente
La nuova Triumph Speed Triple 2011!

Triumph Speed Triple


Ve lo avevamo anticipato la scorsa settimana, nell'articolo dedicato alle novità 2011 che vedremo esposte a Colonia (Intermot) e Milano (EICMA).
E oggi sono arrivate le prime conferme ufficiose dell'imminente presentazione di una delle naked più amate in Italia (e non solo): la Speed Triple si appresta infatti a presentarsi profondamente rinnovata a cinque anni dal lancio dell'attuale versione.
Non un semplice restyling quindi, ma un modello nuovo da capo a piedi. Le foto che vi mostriamo sono infatti apparse in rete e fanno riferimento agli accessori Triumph dedicati al modello... non ancora presentato alla stampa!
Meglio così: la Casa inglese - più o meno volutamente - conferma il nostro pronostico e a breve potremo ammirare le forme della nuova naked rigorosamente tricilindrica.
 

Le piastre laterali del telaio lasciano inoltre intendere che nuova è anche la ciclistica della Speed
Le piastre laterali del telaio lasciano inoltre intendere che nuova è anche la ciclistica della Speed


Dalle poche immagini disponibili, risulta evidente come la Speed sia stata oggetto di un profondo lavoro. Rivisto il frontale (che farà gridare allo scandalo i puristi del doppio fanale tondo cromato) e inedito è anche il codino della moto, che mantiene il doppio scarico alto. Ma sarà possibile anche scegliere, tra gli accessori, lo scarico after-market basso e singolo.

Le piastre laterali del telaio lasciano inoltre intendere che nuova è anche la ciclistica della Speed, sempre fedele alla struttura in alluminio che abbraccia il motore a tre cilindri di 1.050 centimetri cubi.
Date un'occhiata anche alle piastre superiori della forcella, sottoposte a una massiccia cura dimagrante.
Il risultato? Una Speed Triple ancora più potente (oltre i 130 cavalli del modello attuale) e leggera.
 

  • Luccio04, Verona (VR)

    Uno scempio

    La speed è la speed. Allo stesso modo della Porsche 911, del Maggiolino, della Fiat 500... Questo per dire che non c'era bisogno di banalizzarla per mantenerla al passo con i tempi. Mantenere i fari tondi significava mantenere un'icona che avrebbe contribuito a renderla ancora di più un mito. Non cadere nelle tentazioni di aggiungere placchette colorate, plastiche sul serbatoio e cose simili significava mantenerla integra nella sua essenza, non banalizzarla. Era bella perchè era così, del resto, perchè manteneva quel gusto e quel sapore di moto muscolosa e cattiva senza strizzare l'occhio alle mode del momento, alla giapponesizzazione che tutti stanno seguendo. Chi non apprezza i fari della mitica speed vuol dire che non la capisce, che ha un'altro animo... in altre parole, che non è all'altezza. Gli unici interventi che servivano erano quelli che potevano sistemare il baricentro ed il peso come dice Frankie 73 tanto da renderla un po' più manegevole sullo stretto (dove per altro se sai guidare è già un missile). Come si fa a criticarne il motore Maro04? Coome fai a dire che aveva prestazioni modeste? Ma che cacchio guidi adesso un jet dell'aereonautica? Non è che magari ti mancava un po' di manico per saperlo sfruttare bene?
    Su questa moto 130CV bastavano ed avanzavano per dare la paga a tante jap più potenti e meno sfruttabili... del resto non è che serviva per andare a fare il mondiale Sbk no?!
    Secondo me l'hanno rovinata, per carità brutta non è ma... Ha perso l'anima. Quella che la distingueva da tutto il resto delle due ruote e la rendeva unica.
    Sarà pure nuova più potente e quello che volete voi, ma io mi tengo la mia!!!
  • Luccio04, Verona (VR)

    Ha ragione Frankie 73. Una speed così non è una speed. Gli unici problemi da risolvere sulla speed erano il peso ed il baricentro. Aggiungere cavalli non serviva, ne ha già in abbondanza. Del resto non dobbiamo mica farci il campionato Sbk con una moto del genere. Il doppio faro era un'icona che non andava toccata per poter garantire storicità al modello. La Porsche è quasi sempre uguale da cinquant'anni, il maggiolino è più o meno quello da una vita, anche la nuova 500 ha le stesse forme di quella dei nostri nonni... Questo solo per fare un'esempio di come si mantiene viva un'icona. La speed è un fortunato esperimento che nasceva da un'idea di Carlo Talamo e doveva restare più o meno simile, senza inseguire nessuno senza scopiazzare nessuno.
    Chi la critica di fatto non l'ha capita e non se la merita!!! Che vada in giro con quelle jap fotocopiate che non hanno ne anima ne voce.
    Secondo me hanno ucciso un mito!!!
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