Kawasaki Z900RS: lo stile modern classic raccontato da Renato Montagner

La “Rétro Sport” Kawasaki Z900RS, e la sua variante Cafe, si ispirano alla mitica 900 Z1. Nel forte legame stilistico c'è tanta qualità estetica, come ci racconta Renato Montagner, designer, motociclista e art director di Dainese
13 settembre 2018

La Kawasaki 900 Z1 è uno dei modelli più importanti nella storia della moto degli ultimi cinquant’anni.

Grazie al suo possente motore quattro cilindri bialbero, la Z1 si impose come la moto più potente e di grossa cubatura quando arrivò facendo scalpore nel 1972. La sua forza dirompente fu naturalmente anche nell’intrigante immagine estetica e nelle emozioni che generava.

Alla fine d’anno scorso Kawasaki ha lanciato la Z900RS (dove RS sta per Rétro Sport) e la sua variante café racer Z900RS CAFE. Due modelli sviluppati sulla base della recentissima Z900 ma dedicati al mondo sport heritage e con un forte richiamo estetico alla prima Z1; un’ispirazione che si è spinta nella definizione di tante componenti importanti come nella finitura di dettagli estetici.

Un lavoro di elaborazione stilistica che abbiamo voluto sottoporre a un designer super partes che è anche motociclista: Renato Montagner.
Lo abbiamo incontrato a Mestre nel suo studio Changedesign fondato nel 2002. Montagner si è laureato in architettura a Venezia nel 1998, è art director di Dainese - azienda con cui collabora dal 2004 – oltre a essere consulente di altri importanti marchi non del settore motociclistico.

 

Renato Montagner
Renato Montagner

 

Montagner inizia a parlarci della prima Z1, moto che ritiene un simbolo degli anni Settanta e che nello stile ha ispirato un nuovo concetto di approccio alla tecnologia; forse in maniera un po’ naif e romantica, ma fondamentale nell'influenzare il design. Concettualmente è stata "facile" da disegnare: una linea orizzontale che separa serbatoio e sella dal blocco motore per un risultato essenziale e ben riconoscibile, che non lascia spazio alla decorazione grafica, ma che esprime dinamismo ed eleganza mostrando proporzioni curate.

Sulla nuova Z900RS questa impostazione è stata rispettata, tenendo conto del fatto – è la considerazione di Montagner – che adesso c’è molta più attenzione allo sfruttamento delle potenzialità dinamiche: questo finisce per influire nelle dimensioni e nelle forme. Ma in questa evoluzione sono state mantenute belle proporzioni.

Da parte sua la CAFE gioca con colori e grafica per trovare maggiore dinamismo, restando ben bilanciata e rispettando il Dna originario. Le due RS appaiono dal vivo meno imponenti di come ce le si aspetta in fotografia e mostrano dettagli molto curati. L’impressione è quella di avere a che fare con un progetto classico, con un'impostazione ingegneristica attenta ai quelli “dettagli egoisti” diffusi nel mondo della moda.

Se dovesse prevedere un’erede di queste RS, Montagner la vorrebbe verde – e fin qui niente di più facile – e vorrebbe soprattutto che prestazioni e tecnologia non diventassero un linguaggio estetico: insomma, perché cambiare qualcosa già perfetto?

 

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Kawasaki Z 900 RS (2018 - 20)
Kawasaki

Kawasaki
Via Luigi Meraviglia, 31
20020 Lainate (MI) - Italia
848 580102
https://www.kawasaki.it

  • Prezzo 11.890 €
  • Cilindrata 948 cc
  • Potenza 111 cv
  • Peso 215 kg
  • Sella 835 mm
  • Serbatoio 17 lt
Kawasaki

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Via Luigi Meraviglia, 31
20020 Lainate (MI) - Italia
848 580102
https://www.kawasaki.it

Scheda tecnica Kawasaki Z 900 RS (2018 - 20)

Cilindrata
948 cc
Cilindri
4 in linea
Categoria
Naked
Potenza
111 cv 82 kw 8.500 rpm
Peso
215 kg
Sella
835 mm
Pneumatico anteriore
120/70ZR17 M/C (58W)
Pneumatico posteriore
180/55ZR17 M/C (73W)
Inizio Fine produzione
2017 2020
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