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Italian Stunt Fest: conclusa la prima edizione

- Si è conclusa ad Ortona sul Circuito Internazionale d’Abruzzo la prima manifestazione in Italia dedicata allo stuntriding, l’Italian Stunt Fest
Italian Stunt Fest: conclusa la prima edizione

Il week-end scorso si è tenuta la prima manifestazione Italiana dedicata allo stuntriding, l’Italian Stunt Fest. L’evento, organizzato dal team italiano Swot Gang e quello francese dei Riviera Stunt Riders, si è svolto nel nuovissimo Circuito Internazionale d’Abruzzo, e per 4 giorni 50 riders provenienti da Italia, Francia, Germania, Russia, USA, Brasile e Spagna, si sono cimentati in trick spettacolari, ed emozionanti sia nelle zone predisposte per il free ride, sia durante i 7 diversi contest che hanno caratterizzato questo evento. Uno dei contest, l’Extreme Riders, prevedeva gare tecniche alternate da altre più divertenti, in cui il pubblico, tramite l’intensità degli applausi, giudicava i riders e decretava così il vincitore del contest.

Nel circuito sono state allestite due aree nel paddock, una dedicata al drifting e un’altra molto apprezzata, dove è stata parcheggiata un’auto messa a disposizione dei riders per poter appoggiarsi durante lo svolgersi dei loro trik. Ovviamente l’auto non ha resistito a tutti i maltrattamenti a cui è stata sottoposta intatta durante i 4 giorni della manifestazione.

All’interno dell’area paddock ha riscosso molto successo tra il pubblico il simulatore di impennata, il Wheelie Machine, provato da centinaia di persone. Nei vari contest, in cui i riders si sono dati battaglia a colpi di trick, gli Italiani sono andati molto bene piazzandosi al primo posto in due differenti competizioni, il sickest trick vinto da Davide Favata Crazy Stunt Invaders, e il Last Man, da Doich, inoltre ottimo il piazzamento al secondo posto nella gara di Stoppie, dell’ Italiano del Team Swot Gang Alessandro Mazzocchetti con 74 metri , davanti al bravissimo Régis Rouillé dei Riviera Stunt Riders con 73 metri, ma dietro al fenomeno francese Thomas Blade Sagnier degli Switch Riders, che ha inflitto una dura sconfitta ai suoi avversari con distanze sbalorditive chiudendo al primo posto con uno stoppie di 89 metri , abbassando la ruota posteriore quasi a ridosso dei fotografi che erano a fine rettilineo. Inoltre un grandissimo terzo posto al riders Matteo Mascheroni MzRiders, nel Dual Riders, la gara tecnica in figure libere preceduto dallo spagnolo Juanan Del Fresno Guillem, pupillo del pluri campione del mondo AC Farias e dal vincitore anche di questa gara Thomas Blade Sagnier.

Molto spettacolare anche la prova Extreme Riders, un percorso tra birilli e altri ostacoli, dove era necessario terminare nel minor tempo possibile il percorso, eseguendo alcuni trick obbligatori, anche questa manche è stata vinta dal rider Blade, concludendo al primo posto.
La gara finale in team è stata vinta dai francesi degli Switch Riders, che hanno offerto un grandissimo show, davanti ai riviera Stunt Riders secondi, al team francese “freeride Team” e quarto il team italiano, dove hanno preso parte tutti i migliori riders italiani presenti per uno show unico mai realizzato prima.

Davvero un evento unico nel suo genere, per lo meno qui in Italia, apprezzato da tutti i riders che hanno partecipato ma soprattutto dal pubblico presente che è stato coinvolto durante tutta la durata degli show e che ha potuto apprezzare e conoscere una disciplina sportiva, ormai famosa oltre oceano, che sta cercando di farsi conoscere e apprezzare da chi vuole usare la moto in un modo “alternativo” da quello che solitamente ne si fa.
 

  • superbike08, roseto (TE)

    ciao Mariolindo, vengno usati i 4 cilindri perchè sono piu regolari e dolci di erogazione rispetto ai monocilindrici, le moto piu usate sono i cbr 600 e i ninja 636
  • jacky89, Sarzana (SP)

    4 Giorni FANTASTICI !!
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