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Zschopau, Germania, 5 Ottobre. Zschopau l’Enduro dal 1955, e l'annuale "Rund um Zschopau" è considerato uno degli eventi più importanti della Germania. La 6DAYS® FIM Enduro of Nations c’è stata nel 2012, e il Campionato Mondiale EnduroGP più volte, finale della stagione 2025 inclusa. A cura dei collaudati MSC MZ Zschopau e.V. e dell'ADAC, è il turno del Trofeo Enduro Vintage. Decima edizione, la Germania è Campione in carica.
Da martedì 29 settembre, cerimonia di apertura con la parata delle nazioni per inaugurare ufficialmente la decima edizione del FIM EVT, fino al 3 Ottobre a Venusberg per il Test Speciale Finale. Per prima cosa il test di accelerazione, una prova spettacolare caduta nel dimenticatoio nell’Enduro moderno. Percorso, circa ottanta chilometri nei giorni chiave, due giri al giorno, per un totale di due Cross Test e un Enduro Test per giro. Quarto e ultimo giorno di gara solo la prova di accelerazione e la cerimonia di premiazione. Non una passeggiata, anche a giudicare dai numeri: 333 piloti all’arrivo dei 430 partenti.
Gli Stati Uniti hanno conquistato una vittoria storica. Entrati nel quarto e ultimo giorno di gara con un buon vantaggio, Fred Hoess (Husqvarna), Billy Burns (Can-Am) e Terry Cunningham (Husqvarna) si sono aggiudicati il successo che mancava agli stati Uniti. Austria seconda, avrebbero dovuto approfittare di un eventuale errore degli Stati Uniti per vincere, e terza l’Italia, Enrico Tortoli, Giorgio Grasso e Tullio Pellegrinelli, grazie alle belle prestazioni dei giorni tre e quattro. Va obbligatorianmente ricordato che quella stessa formazione, Grasso-Pellegrinelli-Tortoli, si è aggiudicata le edizioni 2022, 2023 e 2024. Poi sono arrivati i tedeschi, che hanno vinto nel 2025 interrompendo la serie azzurra, e che hanno concluso al quarto posto davanti alla Repubblica Ceca quest’anno.
Lo statunitense Fred Hoess si è aggiudicato la classifica individuale del Vintage Veterans Trophy, davanti a Bernhard Walzer (KTM), e a Tullio Pellegrinelli (Puch-Frigerio). E questa è la premessa per introdurre la vittoria assoluta della Squadra italiana del Vintage Silver Vase. Dall'inizio alla fine a Zschopau, Stefano Bosco (Kramer), Federico Fregnan (Fantic Motor) e Giuseppe Gallino (Puch) hanno composto la squadra da battere, e il loro successo è confortato da un margine importante, due minuti e quaranta, sui secondi. Tocco finale la vittoria di Giuseppe Gallino nel Final Cross Test davanti a Frank Philippaerts (Maico) e Andrea Rastrelli (MZ), per un eloquente uno-due-tre italiano. Silver Vase 17 Kramer Werkxx hanno conquistato il secondo posto, MC Simson Suhl il terzo, solo quattro secondi di vantaggio su MC Scuderia Norelli.
Successo anche per il Team Tagliamento 1, con Valerio Battaino, Stefano Molinaro e Mauro Sant primi nella classifica Vintage Club Team, e “bordata” di performance singole con le sei vittorie di classe conquistate da Federico Fregnan nella A0, Alessandro Gritti nella A1, Fabio Casotto nella C0, Stefano Bosco nella C1, Tullio Pellegrinelli nella C3 e Mauro Sant nella X2. Per un bilancio che è super positivo e che ha confermato il valore della rappresentativa italiana in una delle competizioni internazionali più prestigiose dedicate alle moto d’epoca da Regolarità.
Premiazioni nella serata di sabato 3 ottobre, e tra i protagonisti più acclamati il bergamasco Alessandro Gritti, quattro volte Campione europeo di Regolarità. La manifestazione si è conclusa con l’appuntamento al 2027, quando il FIM Enduro Vintage Trophy farà tappa a Považská Bystrica, in Slovacchia, un’altra località leggendaria nella Storia dell’Enduro.
Giovanni Copioli, Presidente FMI: “Il risultato di Zschopau è motivo di grande soddisfazione per tutta la Federazione. Il terzo posto della Maglia Azzurra e le vittorie nelle altre due categorie testimoniano il talento, la passione e la dedizione dei nostri piloti. A tutta la squadra va il nostro ringraziamento per aver rappresentato l’Italia con impegno e riportato la Maglia Azzurra sul podio di una competizione internazionale di grande prestigio. Un plauso, infine, a tutti i piloti italiani che hanno partecipato a questa competizione”.
Rocco Lopardo, Vicepresidente FMI e Coordinatore Comitato Moto d’Epoca: “Siamo orgogliosi dei piloti della Maglia Azzurra, che hanno onorato al meglio questo prestigioso impegno agonistico internazionale. Vedere sventolare il tricolore sul gradino più alto del podio sia nel Vaso sia nella classifica dei Club, con l’importante affermazione del Tagliamento 1, è stato un motivo ulteriore di soddisfazione“.
Francesco Mazzoleni, Responsabile Regolarità FMI e Team Manager della Nazionale Trophy: “Enrico, Giorgio e Tullio hanno dato tutto in questa competizione. Il terzo posto, considerando l’elevato livello degli avversari, assume un valore ancora maggiore ed è stato festeggiato come una vittoria. Torniamo da Zschopau con la convinzione di poter puntare ancora più in alto“.
Giuseppe Zaro, Team Manager della Nazionale Silver Vase: “Non possiamo che essere soddisfatti per questo oro. Federico, Stefano e Giuseppe hanno raggiunto l’obiettivo che si erano prefissati già lo scorso anno, dimostrando una crescita importante e un salto di qualità che ha permesso loro di conquistare questo risultato“.
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