EICMA 2026, sorpresa Sherco: debutta la Sahara 450, la bicilindrica per la patente A2 [VIDEO]

Allo stand Sherco di EICMA 2026 abbiamo incontrato Fabrizio Zalin per farci raccontare una novità inaspettata. La casa francese esce dal suo core business (enduro e trial) e svela la Sahara, una crossover bicilindrica da 450 cc pronta ad arrivare sul mercato nell'autunno 2027
4 novembre 2026

Sherco, marchio che da sempre fa rima con l'enduro e il trial più specialistici (e recentemente con il motocross 85), ha deciso di sparigliare le carte. A EICMA 2026 la casa esce dal proprio perimetro tradizionale per gettarsi nella mischia del segmento più caldo del momento. Come ci ha raccontato Fabrizio Zalin, la moto esposta – circondata da un evocativo box di sabbia che richiama il nome "Sahara" – segna l'ingresso ufficiale in un mondo nuovo. Non è un semplice esercizio di stile, ma una mossa strategica: il mercato richiede queste moto e Sherco risponde presente. Questo modello ha avuto la precedenza su altri progetti, ma Zalin ci assicura che è solo il primo passo di una lunga serie di moto "già nel cassetto" dedicate a questa nuova avventura. La Sahara si trova in uno stato di sviluppo avanzato e l'ingresso in produzione è previsto tra l'estate e l'inizio dell'autunno del 2027.

Motore bicilindrico e ciclistica di qualità
Ma veniamo alla tecnica, perché questa moto ci ha davvero colti di sorpresa. A spingere la Sahara troviamo un motore bicilindrico da 450 cc capace di erogare 47,5 cavalli di potenza. Un numero non casuale: rientra perfettamente nel limite dei 35 kW, rendendola guidabile con la patente A2 e mettendola in diretta concorrenza con le rivali del segmento. Il propulsore è abbinato a un cambio a sei marce e abbracciato da un telaio in acciaio.
La vocazione per i lunghi viaggi è confermata da un capiente serbatoio da 19 litri (posto in posizione classica), mentre a far cantare il bicilindrico sul modello esposto in fiera c'è uno splendido scarico Akrapovic in titanio, che presumiamo sarà offerto come optional. La ciclistica non scende a compromessi: ruote a raggi rigorosamente da 21 pollici all'anteriore e 18 al posteriore gommate Michelin tassellate, mentre a frenare la moto ci pensano delle pregiate pinze marchiate Brembo.

Design distintivo e vocazione fuoristradistica
L'estetica è forte e personale. Il frontale è dominato da un parafango alto e da un particolarissimo gruppo ottico full LED, composto da 10 punti luce affiancati da un elemento luminoso a forma di Y, tutto sovrastato da un plexiglass fumé che protegge la strumentazione TFT. L'indole da fuoristrada vera è sottolineata dalla sella in un pezzo unico, posta a 875 millimetri da terra e studiata per agevolare gli spostamenti longitudinali del pilota. Unico dettaglio su cui siamo un po' titubanti sono gli indicatori di direzione integrati nei paramani: una soluzione esteticamente molto pulita, ma forse troppo esposta alle classiche cadute in off-road. Vedremo se il modello di serie li confermerà.

In conclusione, il segmento delle Adventure 450 si sta animando sempre di più. Se quest'anno vi abbiamo proposto una bella comparativa, per il prossimo anno (con l'arrivo della Sahara in concessionaria) ci toccherà organizzare una vera e propria "Royal Rumble". E il ring dovrà essere bello grande!

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