Elettriche

eCRP Energica, debutto ufficiale a Modena

- Una giornata completamente dedicata alla propulsione ad emissioni zero presso l'Autodromo di Modena è stata teatro dell'imprevisto debutto di Energica. Primo giro in pista della prima vera Superbike elettrica stradale
eCRP Energica, debutto ufficiale a Modena

 Può capitare di tutto in una giornata in cui un autodromo, tempio dei motori e della velocità, ospita una giornata dedicata alle emissioni zero. Anche di assistere ad un debutto imprevisto come quello di Energica, non previsto dal programma (e forse, fino al giorno prima, nemmeno dai ragazzi di eCRP stessi) e rivelatosi ciliegina sulla torta di una giornata che vi racconteremo in dettaglio a breve.

 

La Superbike elettrica Proudly Made in Modena, come ricorda la decal sul parafango, ha campeggiato nel box dedicato ad eCRP dove faceva bella mostra di sé anche la moto da gara in versione 1.4. Non era previsto altro se non la presenza, ma nel pomeriggio è stato organizzato un gradevolissimo fuori programma: un vero e proprio battesimo della pista per Energica, protagonista di qualche giro di pista con il suo papà - pardon, Chief Engineer - Giampiero Testoni in sella, accompagnato dalla eCRP 1.4 guidata dal titolare Alessandro Brannetti. Potete vedere entrambi all'opera in questo brevissimo video che vi mostra - ma soprattutto vi fa sentire - il passaggio in rettilineo delle due moto.

 

 

Energica può essere considerata - fatte le debite proporzioni - la versione con targa e fari della eCRP 1.4, la moto Vice Campione del mondo 2011 e Campione d’Europa nel 2010. Presentata ufficialmente ad EICMA 2012 come prototipo marciante, Energica è realizzata con lo stato dell'arte della tecnologia tanto sotto il piano propulsivo quanto sotto quello ciclistico, senza trascurare le sovrastrutture ottenute con tecnologie attualmente in uso negli ambienti aerospaziali e Formula 1 come Windform e stampaggio 3D.

 

La superbike elettrica CRP è dotata di un motore sincrono PMAC a magneti permanenti raffreddato ad olio con gestione multimappa erogante una potenza massima di 100Kw e una coppia di 16 Kgm (160Nm) - l'assenza del regime ricorda come nei motori elettrici la coppia sia disponibile fin dai regimi minimi. Energica ha un’autonomia di 150 km ad una media di 70 km/h; le batterie possono essere ricaricate in 3 ore con normale corrente alternata oppure in meno di 30 minuti all’80% in corrente continua. La batteria ha una capacità di 11,7 Kwh nominali e di 13,2 Kwh quando è tutta carica.

 

L’impianto frenante è realizzato da Brembo, mentre gli pneumatici scelti per il primo equipaggiamento sono i Pirelli Diablo Rosso II. I comandi sono Domino, mentre il comparto sospensioni è misto Marzocchi (forcella con steli da 43mm) e Sachs (monoammortizzatore posteriore ed ammortizzatore di sterzo). L'impianto frenante ricopre inoltre un secondo ruolo oltre a quello - ovvio - di rallentamento della moto, grazie ad un sistema di frenata rigenerativa che ricarica le batterie come avviene sui sistemi impiegati in Formula 1.

 

Da notare come il sistema ABS verrà integrato su Energica sin dalla prima release, rendendo in questo modo la eCRP la prima moto elettrica ad averlo, con un anno di anticipo rispetto all'entrata in vigore obbligatoria prevista dalla normativa per il 2016 - Energica infatti sarà sul mercato dal 2015. Non è ancora stato svelato il partner tecnico che fornirà il sistema antibloccaggio, ma si avranno a breve notizie in tal senso.

 

  • Giuliano.Campagnola, Bergamo (BG)

    lucamax....

    NON parlo affatto di LIPO ma di LiFePo4.... ci ho avuto a che fare anche io con quelle che si gonfiavano come cocomeri lasciati a mollo nell'acqua ma parliamo di chimiche di 3-4 anni fa. io su quelle con cui lavoro riesco ad ottenere rapporti di scarica molto elevati , certo non con la densità energetica delle LIPO ma con molti meno problemi . in sintesi le LiFePo4 sono parecchio meno delicate delle Lipo e anche meno capricciose. so bene che chi ha sbattuto il naso con le kokam e le prime A123 va in giro a dire che la maggior parte delle LIPO sono una merda , ma ripeto io parlo di LIFe Po4 o la variante ittrio o magnesio batterie che credimi hanno ben altra durata. mi è capitato di dover rigenerare uno scooter oxygen del 2006 che hafatto servizio presso le poste belga con batterie VALENCE e con BMS attivo esterno ... ebbene le batterie dopo tutti questi anni erano ancora perfette e davano ancora il 90% della capacità tra la'tro con uno sbilanciamento celle davvero minimo. i prodotti affidabili ci sono. le informazioni che hai dato tu prima sul degrado non sono attualizzate ai migliori prodotti in commercio.
  • Giuliano.Campagnola, Bergamo (BG)

    cambio e autonomia

    il mondo si divide in diverse scuole di pensiero in tal senso. le coppie in gioco e l'erogazione della stessa non renderebbero particolarmente utile l'uso del cambio per ottimizzare la coppia. però un cambio può dare un aiuto significativo nel ridurre i picchi di corrente e quindi ottimizzare la durata oltre che per migliorare la rigenerazione in rilascio. concordo anche io che basterebbero pochi rapporti. però meglio ancora se con un sistema a doppia frizione senza stacchi quindi dovendo essere a rapporti pari o due o quattro. l'importante è che ciò che si guadagna in questo modo sia maggiore di tutti gli attriti dovuti alla trasmissione.
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