Ducati, Urso in visita a Borgo Panigale

Ducati, Urso in visita a Borgo Panigale
Il Ministro delle Imprese Adolfo Urso, insieme a Regione, Comune e Confindustria, ha visitato lo stabilimento bolognese ribadendo l'attenzione delle istituzioni sul futuro dell'azienda, in un momento di incertezza legato a possibili scenari di vendita
22 settembre 2026

Una visita istituzionale di alto profilo quella che si è svolta il 21 settembre a Borgo Panigale, dove il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha incontrato il management di Ducati insieme al Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, al Sindaco di Bologna Matteo Lepore, al Presidente di Confindustria Emanuele Orsini e alla Direttrice Generale di Confindustria Emilia Centro Tiziana Ferrari. All'incontro, avvenuto in occasione del Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno, hanno partecipato anche le rappresentanze sindacali unitarie aziendali e provinciali di FIOM, FIM e UILM.

Il Ministro Urso non ha usato mezzi termini nel definire il valore strategico dell'azienda bolognese: "L'ho detto sin dall'inizio con estrema chiarezza e lo ribadisco in questa sede con determinazione, in presenza di coloro che sono ogni giorno gli attori di un prodotto straordinario che il mondo ci invidia: siamo pronti a utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione per tutelare questo simbolo del Made in Italy, che si identifica con la Motor Valley. La Ducati non è solo un grande successo tecnologico e sportivo, di cui tutti siamo orgogliosi, come dimostra la presenza, in questa occasione, accanto ai lavoratori, di tutto il Sistema Italia, coeso nel raggiungere il comune obiettivo. La Ducati non è solo bella, prestante e veloce: è identità e innovazione, è l'Italia che fa sognare.” Urso ha inoltre confermato che il Governo segue con attenzione l'evoluzione dello scenario, pur in assenza di decisioni formalizzate riguardanti una possibile cessione della Casa di Borgo Panigale, con l'obiettivo condiviso di preservare crescita, investimenti e occupazione.

Anche l'Amministratore Delegato di Ducati, Claudio Domenicali, ha commentato la giornata: "L'attenzione e la vicinanza che Governo, istituzioni e territorio riservano a Ducati è motivo di grande orgoglio per noi. È una testimonianza concreta del valore che la nostra Azienda rappresenta per il Paese e del ruolo che ricopre come ambasciatrice del miglior Made in Italy nel mondo. Un'Azienda capace di generare le risorse necessarie per finanziare un solido piano di investimenti in nuovi prodotti, strutture e sistemi IT, cosa che ci rende confidenti di potere conservare la leadership tecnologica attuale dei nostri prodotti. Questo riconoscimento ci sprona a proseguire nel percorso di crescita e innovazione che ha portato Ducati ai risultati straordinari raggiunti negli ultimi anni."

Sulla stessa linea il Presidente de Pascale, che ha sottolineato la reazione compatta del territorio: “A una notizia emersa sulla stampa, il Sistema Italia ha reagito in modo immediato, chiaro e coeso. Non conosciamo ancora gli sviluppi della vicenda ma abbiamo chiesto al Governo di attivare tutti gli strumenti disponibili. Ducati merita la massima attenzione da parte della Repubblica: è un simbolo dell'eccellenza dell'Emilia-Romagna e della Motor Valley, oltre che un esempio dell'Italia dell'ingegneria, delle competenze e dell'innovazione capace di competere nel mondo. Attorno a Ducati ruota, inoltre, una filiera che va ben oltre il singolo stabilimento e coinvolge diversi territori. Per questo dobbiamo restare determinati e uniti: più sarà evidente che dietro Ducati c'è un intero Paese che ne riconosce il valore industriale, più saremo in grado di affrontare con autorevolezza qualsiasi scenario.

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