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Il taglio del bollo per il 2027, varato dal Consiglio dei ministri il 16 settembre è già pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento, inserito nel decreto legge 162/2026, si appoggia in larga parte sui risparmi accumulati sul PNRR: circa 2,362 miliardi di euro che il Governo intende utilizzare per compensare le Regioni, titolari dell'incasso del bollo, della mancata riscossione. Proprio su questo punto, però, arriva la cautela di Bruxelles. Il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis ha fatto sapere che la Commissione valuterà la misura italiana nel contesto del prossimo Semestre europeo 2027, alla luce della Relazione Paese e delle Raccomandazioni specifiche destinate all'Italia.
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, dal suo canto, ha rassicurato i governatori regionali promettendo un rimborso integrale, ma ha definito lo sconto sul bollo una misura "emergenziale" per il solo 2027, con l'auspicio che possa diventare strutturale già dalla prossima legge di Bilancio. Restano da chiarire tempi e modalità dei trasferimenti alle Regioni, oltre a un'eventuale estensione della platea dei beneficiari.
Per chi possiede moto e scooter, in ogni caso, la notizia è già scritta nel decreto: l'esenzione dal bollo 2027 non ha vincoli di cilindrata né di potenza, e si applica a un solo veicolo per proprietario. Il tetto di potenza è invece previsto per le automobili, fissato a 80 kW. Una platea che comprende oltre un milione di veicoli a due ruote, su un totale di 14,5 milioni di mezzi coinvolti dalla misura complessiva.