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Dal 20 al 22 gennaio ritorna il Motorbike Expo di Verona

- Non solo custom: Motor Bike Expo torna a Verona proponendo al suo interno una nuova e più imponente edizione di Motor Bike Travel, iniziativa completamente dedicata al mototurismo
Dal 20 al 22 gennaio ritorna il Motorbike Expo di Verona


Stupire il pubblico dei motociclisti non è facile ma questo Salone trova sempre la formula giusta. L’edizione 2011, ha visto la presenza di 120.000 visitatori provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi europei, la nuova sarà ancora più ricca e interessante.

In primo piano sempre il mondo custom, con personaggi di fama mondiale e centinaia di incredibili show bike, e poi le preparazioni sportive con i kit per la pista, le esibizioni live negli spazi esterni, i nuovi modelli 2012 delle Case moto più importanti e ancora il Motor Bike Travel, l’area turismo ritenuta la più interessante mai vista prima all’interno di una fiera motociclistica, che cresce e si sposta nel padiglione principale.

Del resto il Motor Bike Expo è uno di quegli eventi che l’appassionato vero non può farsi sfuggire. Può parlare di tecnica con specialisti del kittaggio, scambiare opionioni con customizer di fama mondiale, allacciare amicizie con altri motociclisti, ammirare in anteprima le novità 2012, divertirsi e tornare a casa soddisfatto.

Nel 2011 la manifestazione ha ospitato oltre 741 marchi, di cui molti provenienti da Paesi esteri, su una superficie netta espositiva di 73.000 metri quadrati.
L'affluenza è stata di 120.000 visitatori (+20% sul 2010). Un dato molto interessante se rapportato al settore di riferimento (quello motociclistico) che valorizza ulteriormente il risultato ottenuto.
L’edizione scorsa ha visto anche un deciso incremento della presenza di giornalisti, italiani e stranieri (412 accrediti, di cui il 20% dall'estero), media partner italiani e internazionali e ben 351 articoli pubblicati nel mondo e circa un migliaio di prime pagine web sui portali moto.

L'edizione 2012 si orienterà ancora di più verso un pubblico motociclista fatto di specialisti, di utilizzatori evoluti, incrementando l’ingrediente turismo, messo in campo per la prima volta nell’edizione scorsa e già pronto per crescere alla grande. La manifestazione rimane il punto di riferimento a livello europeo e palcoscenico internazionale per il coloratissimo, stravagante, genuino, incredibile settore che racchiude le moto in stile custom.  Un mondo fatto di personaggi leggendari, capaci di costruire mezzi concettualmente capaci di lasciare il pubblico letteralmente a bocca aperta. Soluzioni tecniche originali, utilizzo di materiali inediti, colorazioni e accessori sofisticatissimi. Insomma vere e proprie sculture su due ruote, che meritano attenzione al di là dell’aspetto motociclistico.

A livello mondiale il Motor Bike Expo di Verona è considerato una delle vetrine custom più importanti. Frequentate da stelle di prima grandezza del calibro di  Marcus Walz, Roland Sands, Jeff Decker, Russell Mitchell,  Arlen Ness, Battistinis,  Hoghtech, Jessie James, Paul Yaffe, Cole Foster, Cycle Kraft.

Ai nomi stranieri si aggiungono quelli dei customizer italiani, che  all’edizione di gennaio 2012 potranno partecipare ad un contest internazionale.  Il Motor Bike Expo diventa infatti parte integrante delle “Custom Chrome International Bike Show Series”, concorso di “bellezza” che premia le custom più belle (che include eventi a Santa Clara, in California (North American Championship), Mainz, in Germania (European Championship), Faak, in Austria (Faaker See Championship) e Harrisburg, ancora negli USA (Sturgis Road Show).  La data italiana permetterà alla “scuola” dei nostri preparatori di ricevere un riconoscimento di grande importanza.

Motor Bike Expo, torna a Verona dal 20 al 22 gennaio 2012 proponendo al suo interno una nuova e più imponente edizione di Motor Bike Travel, l'unica iniziativa tutta dedicata al mototurismo. Le novità riguardano uno spazio più grande (chiesto a gran voce da operatori e visitatori) e più centrale e interattivon con al centro i modelli a due ruote, destinati al Touring, dei grandi marchi presenti al salone.

La vacanza in motocicletta e scooterone è sempre più di moda e gli operatori, soprattutto in Italia, dedicano attenzione sempre maggiore ad un segmento di mercato dinamico e in evoluzione. Il mototurista ha un'età media di 35 anni, cerca strutture di qualità, è un interlocutore molto sensibile al rispetto dell'ambiente e della natura, e viaggia in tutti i periodi dell'anno, pianificando weekend e vacanze. Tra le mete più amate nel periodo estivo le Alpi, le coste, l'Appennino, le isole.

Motor Bike Travel è l'occasione per conoscere accoglienza, viaggi ed escursioni proposti da villaggi, alberghi, strutture sportive, consorzi e associazioni a coloro che amano andare in vacanza con la moto. Alla prima edizione erano presenti 83 marchi dall'Italia e dall'estero: il prossimo gennaio gli organizzatori amplieranno l’offerta degli Enti del Turismo e le vetrine di abbigliamento dedicato e attrezzature plein air. E ancora, uno spazio chiamato “Tech & Drive” con in mostra le nuove tecnologie di comunicazione dedicate alla mobilità.

Chi viaggia e si muove in moto o in maxiscooter è un interlocutore sensibile alle soluzioni più veloci e immediate in tema di mobilità (interfoni, bluetooth, navigatori, ecc), e attento a dimensioni, versatilità e autonomia energetica.

Per gli appassionati è stato lanciato lo scorso agosto, il concorso "SCOPERTO CON LA MOTO”. Affascinanti angoli, scoperti e fotografati dai moto viaggiatori, saranno in mostra a Verona in un’area specifica. Gli scatti più belli e i posti più originali, saranno premiati da una giuria di esperti presente al Motor Bike Expo.

Le mete più gettonate
Chi passa le vacanze in moto si “sente a casa” in  Trentino, Sardegna e Toscana, ma si trova molto bene anche in Piemonte, Sicilia e Puglia e d'estate nelle riviere veneta e romagnola: è il mototurista che emerge dalla ricerca effettuta tra un campione di 100 responsabili turistici esperti di organizzazione viaggi che operano nell'ambito dei più rappresentativi motoclub italiani (tutti presenti per un incontro ufficiale al Salone).

La ricerca, realizzata dal Motor Bike Travel, delinea un utente attento alle comodità, all’enogastronomia e all'ambiente.

Nel dettaglio, dal sondaggio emerge anche che:
Le mete straniere più frequentate sono, oltre ai paesi confinanti, Spagna e Germania;
Gli itinerari preferiti dai mototuristi sono: i Laghi Lombardi, il Chianti, le Dolomiti, lo Stelvio, le Madonie, la Maremma, il golfo dell'Asinara e le Cinque Terre;
In media, in un anno, l’appassionato effettua dai 5 ai 10 viaggi;
Per il 55% degli intervistati il mototurismo, rispetto alla crisi generale, è un settore che mantiene le posizioni;
Chi ha la moto viaggia molto, in qualunque modo e con qualunque mezzo, ma la moto viene sempre al primo posto;
Per il 55% degli intervistati il mototurista spende nella media, anche di più perché è un viaggiatore particolarmente attivo.
Forte l'attenzione per le nuove tecnologie di comunicazione (telefoni, tablet, fotocamere, navigatori ecc), che il motociclista utilizza molto: il 60% è sensibile ai volumi ridotti, ma per il 30% la cosa più importante è la tenuta delle batterie.

Altre iniziative
Confermata la formula che permette al visitatore di avere un quadro completo e generale sul mondo motociclistico, racing, stradale... e spettacolare. In mostra, dunque, anche la grande produzione di serie (le principali Case italiane e straniere hanno confermato la  partecipazione), e poi accessori, abbigliamento e componentistica estetica e tecnica.

In totale 7 padiglioni occupati dall’esposizione al coperto per un totale di 73.000 mq. ed altrettante aree esterne che raggiungono i 35.000 mq.
Uno spazio sarà riservato allo sport ed alle competizioni grazie alla presenza di promoter, organizzatori e team; come sempre presentazioni e premiazioni richiameranno l’attenzione del mondo del’agonismo.
Tra le tante novità, vi segnaliamo un inedito settore interamente dedicato alle tecnologie motoristiche di casa nostra, esplicitamente battezzato “Valore tricolore”, e saltando oltre l’Atlantico, un intero padiglione destinato ad una mostra di Hot Rod, auto d’epoca customizzate e selezionatissime.

E ancora spettacolo nelle aree esterne con stuntman, esibizioni e sfide incrociate su 2 e 4 ruote. Confermate anche le aree per i test drive organizzate dalle case motociclistiche e di accessori.

L’obiettivo, naturalmente, è superare il dato delle presenze 2011 che si sono attestate per gli espositori a 741 marchi (di cui molti provenienti da Paesi esteri) e per i visitatori a 120.000 presenze. L’interesse degli operatori e la passione e l’affetto che il Motor Bike Expo riescono a suscitare nei motociclisti dovrebbe rendere raggiungibile questi ambizioso traguardo, nonostante la crisi e le preoccupazioni di natura economica. 

  • marco.visentin4463, Ton (TN)

    ma perchè

    ma perchè si ostinano a fare sti prototipi che sembrano sportivi e poi hanno 60 CV e pesano 300 KG?? ma a cosa servono??
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