Brevetto BMW: monopattino o “stand up” scooter pieghevole?

Brevetto BMW: monopattino o “stand up” scooter pieghevole?
Alberto Raverdino
Depositato il brevetto che riguarda uno strano oggetto capace di unire caratteristiche e funzioni di un monopattino con quelle di uno scooter pieghevole.
18 gennaio 2024

Sappiamo quanto la micro-mobilità sia terrendo di caccia di piccoli e grandi costruttori in tutto il mondo. BMW, già impegnata nella costruzione di diversi veicoli elettrici adatti alla mobilità urbana, deposita il brevetto di un oggetto piuttosto interessante.

Dai disegni si tratta di un monopattino elettrico con il motore posizionato all’interno del mozzo della ruota anteriore e il pacco batterie collocato a ridosso della base del cannotto di sterzo. Fin qua tutto normale, ma le particolarità non mancano, la prima è che l’oggetto è fornito di un manubrio in stile motociclistico, due bracci che si estendono verso l’altro con tutte le caratteristiche e le dotazioni tipiche di un qualsiasi scooter, come le manopole e leve per i freni. Il manubrio, molto diverso dal classico tubolare a T dei monopattini più comuni, risulta anche pieghevole, e non è il solo. I disegni del brevetto ci mostrano che la ruota posteriore si trova su un forcellone oscillante e può essere “ribaltata” all’interno del telaio che normalmente ospita la pedana poggiapiedi del pilota.

 

Non conosciamo le dimensioni delle ruote di questo oggetto che possiamo definire quasi un ibrido tra il più classico dei monopattini elettrici e un veicolo più “consistente” come un piccolo ciclomotore pieghevole, quasi un tender da yacht. Fatto è che il tutto sembra potersi compattare non poco, non sarebbe affatto difficile infilarlo nel portabagagli della macchina o in ascensore quando si decide di portarselo in casa. Attendiamo sviluppi.