Vendite nel mondo

BMW: sono calate le boxer nel mondo. Italia terza per importanza

- Con quasi 170.000 moto vendute nel mondo nel 2020, BMW Motorrad contiene le perdite nel 3,4%. In Italia cala di più, ma il nostro si conferma terzo mercato. In flessione la serie "R", guadagna la serie "F"
BMW: sono calate le boxer nel mondo. Italia terza per importanza

La striscia di incrementi record nelle vendite BMW si è fermata al nono anno.
Le consegne di moto e scooter nel mondo del marchio tedesco non sono infatti aumentate nel corso del 2020, un anno pesantemente condizionato dal Covid-19, e la punta massima resta quella del 2019 con poco più 175.000 esemplari venduti.

Tuttavia con 169.272 unità vendute (calo anno su anno che vale un contenuto -3,4%) il 2020 è il secondo migliore di sempre per BMW Motorrad. Un contributo importante nella reazione alla crisi innescata dalla pandemia è arrivato dalle 13 novità di prodotto arrivate nel corso dell'anno e va ricordato che nel 2019 BMW aveva ottenuto nel mondo un incremento del 5,8% dopo il modesto +0,9% del 2018.

A migliorare i conti del 2020 è stata la ripresa del secondo semestre, in particolare il terzo trimestre ha segnato un eccellente +21% (con quasi 53.000 moto consegnate) in reazione al post lockdown.
Nell'ultimo trimestre, da ottobre a dicembre, il guadagno è stato meno forte (+3,8% grazie a 39.673 esemplari) ma la crescita è proseguita.

4° Trimestre e 2020 vs 2019

Marchi Quarto trimestre 2020 Variazione in %  Anno  2020 Variazione in % rispetto 2019
BMW Motorrad 39.673 +3,80% 169.272 -3,40%
BMW Automotive 686.069 +3,20% 2.324.809 -8,40%
BMW 600.799 +4,30% 2.028.659 -7,20%
BMW M GmbH 43.568 +6,20% 144.218 +5,90%
MINI 84.165 -3,70% 292.394 -15,80%
BMW Elettrificati 76.246 +55,00% 192.646 +31,80%
Rolls-Royce 1.105 -20,70% 3.756 -26,40%

 

Germania, poi Francia e Italia

Il mercato tedesco, come abbiamo visto, ha registrato nel 2020 un incremento del 18% nelle immatricolazioni delle moto superiori a 125 cc.
In Germania BMW ha beneficiato della tendenza generale portando le sue vendite a 27.761 unità, con un guadagno del 6,1%.

BMW si conferma la prima marca sul mercato tedesco, davanti a Honda, pur perdendo qualcosa nella quota di mercato (che è passata dal 15,8 al 12,7%) anche se va rilevato che il grosso dell'aumento delle vendite tedesche è attribuibile ai modelli fino a 125 cc dove BMW non è presente.

Anche in Francia BMW ha registrato un mini incremento nel corso del 2020: da 17.300 a 17.540 unità vendute e questo nonostante il mercato francese nel suo complesso si sia contratto del 3,6%.

L'Italia si è confermata così al terzo posto per importanza nel mondo. Nel nostro paese le BMW vendute sono state 13.504 unità. Rispetto alle 15.600 del 2019 – quando la marca tedesca ottene il suo record storico - significa un calo del 13,5% a fronte di una flessione generale del mercato moto italiano del 5,5%.
Ma il risultato ottenuto quasi replica i dati del 2018 (14.110 unità) e, soprattutto, nel segmento oltre 500 cc BMW si è confermata la marca più importante, con una quota di mercato salita al 18,7%.

Per importanza, in Europa, dopo l'Italia seguono la Spagna (11.030 unità vendute e un -12,5%) e il Regno Unito assieme all'Irlanda (7.315 e un -24%).

Un forte balzo in avanti si è invece registrato in Cina. Dopo il +16,6% del 2019, le vendite sono aumentate di un altro +33,7% arrivando a 11.788 unità. E nonostante la pandemia anche in Brasile BMW ha venduto più moto: 10.707 unità che le sono valse un +6,4%.

Boxer fondamentale

Le moto con il motore boxer restano fondamentali nei volumi di vendita della Casa tedesca e l'arrivo della nuova serie R18 darà un altro impulso.
Con una quota attorno al 50% del totale, quella boxer resta le serie strategica e nel 2020 ha raggiunto le 80.000 unità. Tuttavia nel 2019 raggiunse addirittura quota 90.000, con un incremento di 8.000 moto rispetto al 2018 quando le boxer furono 85.000. 

Il rafforzamento della gamma dei bicilindrici paralleli, la serie F, grazie alle nuove 900R e 900XR (14.429 unità ) ha visto salire le proprie vendite a 35.000 esemplari (+20,7%).

Le monocilindriche G310R e G310GS vendute sono state 17.000, in calo del 15% rispetto al 2019. E nel 2018 furono anzi le 24.000 G310 vendute a tenere in positivo il totale BMW: nel biennio successivo sono diminuite, peraltro il loro mercato di riferimento non è quello occidentale e le nuove versioni sono arrivate a fine stagione 2020.

2021 con qualche sorpresa

Timo Resch, direttore vendite e marketing BMW Motorrad, si è espresso positivamente sulle previsioni del 2021. “Ci saranno tanti modelli importanti quest'anno. Fra questi la sportivissima M1000RR, il consolidamento della serie R18 grazie a una vasta gamma di accessori, la roadster senza compromessi S1000R e poi presenteremo una o due sorprese sul tema della mobilità elettrica”.

Maggiori dettagli sull'andamento del 2020 dovremmo conoscerli a marzo con la presentazione dei dati finanziari.

(Articolo originale del 14 gennaio, aggiornato il 20 gennaio)

  • MAXPAYNE IT, Fusignano (RA)

    Meno male, qualche orrido bicefalo in meno! Forse che il buon gusto inizi a prevalere?
  • bipedeu

    era ora! tra le tante alternative ed il covid, É finalmente arrivato il momento di voktare pagina e magiri di pensionare, con i propri proprietari prnsiinati le crossover..C'é bisogno di un rinnovamento!
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