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Un gruppo di ragazzi da tutta Italia si è dato appuntamento sui social per quello che doveva essere un "raduno clandestino" con tanto di esibizioni acrobatiche, acrobazie varie e manovre pericolose in mezzo alla strada. Risultato? La Polizia Stradale di Biella, che giustamente monitora i social mica per farsi i fatti nostri ma per la sicurezza di tutti, ha mangiato la foglia. Sono arrivati in forze e hanno fatto piazza pulita.
I numeri dell'operazione parlano chiaro e fanno capire che non si trattava di una semplice scampagnata: 27 persone identificate, 18 multe per violazioni al Codice della Strada, 4 moto sottoposte a fermo amministrativo (tradotto: nel garage di casa non ci tornano) e pure un casco non omologato sequestrato.