Un milione di sterline per una moto? La MV Agusta 500 di Hailwood e Agostini fa storia

Un milione di sterline per una moto? La MV Agusta 500 di Hailwood e Agostini fa storia
E polverizza le stime iniziali alla Bonhams Spring Stafford Sale. La quattro cilindri ex-works originale del 1965 guidata dalle leggende Mike Hailwood e Giacomo Agostini ha raggiunto la cifra record di 967.000 sterline, oltre un milione e centomila euro! E pensare che Ago aveva detto che valeva la metà...
28 aprile 2026

Che si trattasse di un colpo grosso lo avevamo capito da subito, fin da quando lo scorso febbraio vi abbiamo riportato la notizia della messa all'asta di questo pezzo di storia del motociclismo. MV Agusta 500 quattro cilindri del 1965, telaio e motore numero 1109, unico esemplare a quattro cilindri rimasto integro della stagione. Insomma c'erano tutti gli elementi per un'asta storica a Stafford e così è stato. Ma le aspettative sono state superate, raddoppiate, sbriciolate. All'epoca, la stima ufficiale di Bonhams parlava di £160.000-£220.000. Giacomo Agostini, interpellato direttamente dal nostro Nico, aveva già alzato sensibilmente l'asticella confermando l'autenticità del pezzo: "Vale da 400.000 euro a mezzo milione". Ora sappiamo che il buon Ago per una volta si è sbagliato di grosso!

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Il martello cade a £967.000: oltre 1,1 milioni di euro

Il weekend del 25 e 26 aprile allo Staffordshire County Showground ha incoronato questa moto come il lotto più pregiato della Spring Stafford Sale, manifestazione che ogni anno definisce le temperature del mercato del collezionismo motociclistico mondiale. Il prezzo finale di £967.000 (commissioni incluse), corrispondenti a oltre 1,1 milioni di euro, rappresenta quasi sei volte la stima indicata da Bonhams ed è più del doppio di quanto ipotizzato dallo stesso Agostini. Un risultato che racconta quanto la provenance conti, eccome.

La macchina è autenticata come ex-works della stagione 1965, l'ultima della serie quattro cilindri prima del passaggio alla tre cilindri. Fu in quella stagione che Mike Hailwood conquistò il suo quarto titolo mondiale consecutivo nella 500, mentre il giovane Giacomo Agostini esordiva in MV chiudendo secondo in classifica. La moto è associata a entrambi i piloti — il lotto Bonhams la descriveva come "ex Hailwood/Agostini" — anche se Agostini, in febbraio, l'aveva riconosciuta come propria grazie al nastro sulle manopole e al colore della sella.

A ulteriore conferma della provenienza, la moto era stata acquistata direttamente dalla fabbrica nel 1986 dal grande John Surtees, che la portò in parata in tutto il mondo prima che nel 2005 passasse all'attuale collezione privata all'estero.

E c'era pure la Suzuki di Barry Sheene

Nemmeno il secondo lotto di punta dell'asta non ha deluso. La Suzuki RG500 (XR14) del 1977, quella con cui Barry Sheene vinse il titolo mondiale in sella al Texaco Heron Team, ha raggiunto quota £506.000, circa 590.000 euro. Anche in questo caso una cifra ben oltre le attese, che porta il totale combinato dei due lotti a sfiorare £1,5 milioni: quasi 1,75 milioni di euro in un solo weekend. Non male...

Un segnale per il mercato del collezionismo

I numeri di Stafford 2026 confermano una tendenza che il mercato delle moto storiche di alto profilo conosce bene: quando la provenienza è autentica e i nomi in gioco appartengono al pantheon delle corse, le stime degli esperti diventano quasi irrilevanti. Hailwood, Agostini, Sheene e Surtees in un solo weekend: il collezionista giusto, con il portafoglio adeguato, non guarda il prezzo. Il fortunato proprietario avrà gettato il cuore oltre l'ostacolo unicamente per passione oppure avrà visto l'opportunità di un investimento? Ai posteri il compito di scoprirlo.