Aprilia X 250TH: soli 30 esemplari per la derivata dalla MotoGP svelata in un week-end di dominio

Aprilia X 250TH: soli 30 esemplari per la derivata dalla MotoGP svelata in un week-end di dominio
Nel week-end texano nel quale ha dominato dall'inizio alla fine, Aprilia svela una nuova moto che celebra il suo impegno delle corse e l'indipendenza americana, una sofisticatissima derivata dall'esperienza MotoGP. Si chiama X 250th ed è la RSV4 più potente di sempre
30 marzo 2026

Il fine settimana texano è stato decisamente sotto il segno di Aprilia. Marco Bezzecchi ha dominato il gran premio dall'inizio alla fine diventando il pilota con più giri consecutivi in testa. Le sue affermazioni diventano cinque consecutive: tre in questo campionato e due in quello precedente. E l'unico che può in questo momento rendergli la vita difficile è il suo compagno Jorge Martin, vincitore nella Sprint di sabato e secondo domenica. Potremmo cantare un Martin ritrovato e un Bez spaziale entrambi in sella al gioiellino di Noale. Per il marchio del Gruppo Piaggio è un momento magico e quale frangente migliore per presentare una moto derivata proprio dall'esperienza MotoGP? Signore e signori ecco a voi la Aprilia X 250TH.

Marco Bezzecchie e Jorge Martin posano ad Austin con la nuova X 250th
Marco Bezzecchie e Jorge Martin posano ad Austin con la nuova X 250th
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La sesta "X", la più eXtrema

La famiglia brand X di Aprilia Racing ha una storia precisa: RSV4 X nel 2019, Tuono X nel 2020, RSV4 X Trenta nel 2022, RSV4 X ex3ma nel 2024, RSV4 X-GP nel 2025. Ogni edizione ha alzato l'asticella rispetto alla precedente. Con la X 250TH — il nome celebra il 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza americana, firmata il 4 luglio 1776 — Noale porta il concetto al livello più estremo finora raggiunto da una moto destinata a un acquirente privato dal palato molto fine e dalle abilità di guida non banali...

Va detto subito: la X 250TH è non immatricolabile. È una moto da pista, preparata dal Reparto Corse a partire dalla base RSV4 1100 Factory 2025, con un elenco di modifiche talmente lungo da renderla una macchina da competizione a tutti gli effetti.

La novità tecnica assoluta, quella che Aprilia stessa mette in cima alla lista, riguarda l'impianto frenante. La X 250TH è la prima e unica moto in commercio al mondo equipaggiata con freni carbon-carbon Brembo: dischi in carbonio da 340 mm high mass, pastiglie in carbonio e pinza in alluminio ricavata dal pieno con alette di raffreddamento. Stesso sistema che equipaggia le RS-GP di Bezzecchi e Martín nel Mondiale MotoGP.

Rispetto ai tradizionali dischi in acciaio i dischi in carbonio pesano la metà, contribuendo alla riduzione delle masse non sospese; le pastiglie in carbonio sono circa un terzo più leggere di quelle sinterizzate. Il risultato pratico è una potenza frenante e una consistenza nelle condizioni di utilizzo estremo che fino ad oggi erano appannaggio esclusivo dei prototipi da gara e in parte della Formula 1.

Come sottolinea Fabiano Sterlacchini, Direttore Tecnico di Aprilia Racing: i dischi in carbonio consentono frenate estreme senza mettere in difficoltà l'impianto. Una promessa che, al COTA, gli ingegneri di Noale hanno le credenziali per fare.

Sul fronte aerodinamico, la X 250TH si avvale di un pacchetto completo che include ala anteriore, under wing, cornering wings, tail wings e le seat wings proprietarie Aprilia Racing — le stesse che compaiono sulla RS-GP25, il prototipo che ha appena dominato la gara americana.

La carenatura è interamente in carbonio, realizzata da PAN Compositi con gli stessi procedimenti usati per la MotoGP. I numeri parlano da soli: rispetto alla RSV4 standard, il carico verticale in rettilineo si quintuplica, mentre in piega si triplica. Meno impennate, più stabilità e più grip in curva: esattamente quello che serve a chi vuole usare questa moto in pista senza metà del tempo a raccogliersi dallo scarico.

Completa il pacchetto il supporto sella strutturale in carbonio con lavorazione sandwich — tecnica che consente di estremizzare la leggerezza mantenendo rigidità strutturale — e lo scarico sdoppiato SC Project in titanio, replica MotoGP, con compensazione delle bancate.

Specifiche da Superbike

Sotto la carenatura "Stars and Stripes" — livrea che richiama i colori della bandiera americana, scelta non casuale per un modello destinato per 25 esemplari su 30 al mercato USA — lavora il V4 di 65° da 1099 cc sviluppato dal Reparto Corse con specifiche racing SBK. La potenza massima è di 240 CV a 13.750 giri/min, con regime massimo a 14.100 giri/min e coppia di 131 Nm a 11.750 giri/min. Il peso a secco si ferma a 165 kg.

Le modifiche rispetto al motore base comprendono un rapporto di compressione aumentato, filtro aria racing Sprint Filter ad alta permeabilità, trombette di aspirazione con specifiche racing e la frizione a secco STM. La gestione elettronica è affidata alla centralina APX di Aprilia Racing — evoluzione dei sistemi sviluppati nei Mondiali WSBK — con parametri completamente regolabili, controllo di trazione e freno motore per ogni singola marcia, anti-impennamento e GPS integrato.

La ciclistica è all'altezza: forcella Öhlins FKR pressurizzata a cartuccia, ammortizzatore posteriore Öhlins TTX con piggy-back di derivazione MotoGP, cerchi forgiati Marchesini in magnesio e pneumatici Pirelli Slick Diablo SBK — gli stessi del Mondiale Superbike.

Va come un aereo, costa come un elicottero

La produzione è limitata a 30 unità: 25 destinate al mercato statunitense a 150.000 USD (franco concessionario), le restanti 5 agli altri mercati — Europa inclusa — a 115.000 euro + IVA. Le prenotazioni sono aperte esclusivamente online su factoryworks.aprilia.com.

Il pacchetto include, oltre alla moto numerata, un laptop Yashi con software per la gestione della ECU, tappeto e telo copri-moto personalizzati, cavalletti anteriore e posteriore in titanio RCB e termocoperte IRC. Tutto quello che serve per portarla in pista il giorno dopo la consegna.

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