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Chi pratica fuoristrada sa bene quanto sia delicato il bilanciamento tra protezione, mobilità e traspirabilità. Riuscirà questo prodotto a mettere d'accordo tutti? Noi l'abbiamo provato per 6.000 km da Parigi a Capo Nord.
Fino ad oggi, la tecnologia airbag è stata ad appannaggio quasi esclusivo della pista e del touring stradale, ma con l'arrivo del Shot Air Guard SRG-1, l'airbag elettronico si affaccia in modo deciso nel mondo del motocross, enduro e dell'Adventure.
Nato dalla collaborazione tra il brand d'abbigliamento Shot Race Gear e lo specialista della sicurezza In&motion, il gilet SRG-1 è uno dei primi sistemi airbag al mondo progettato e omologato specificamente per l'uso off-road in competizione e per l'allenamento.
Il cuore dell'SRG-1 è il modulo elettronico In&box, posizionato all'interno del paraschiena integrato. Il sistema opera in totale autonomia senza cavi né sensori da fissare alla moto.
Grazie a giroscopi, accelerometri e a un algoritmo avanzato capace di analizzare oltre 1.000 dati al secondo, la centralina riconosce le dinamiche tipiche di una perdita di controllo fuoristrada, attivando il gonfiaggio della sacca in meno di 60 millisecondi.
- Aree di protezione: Torace, addome, schiena e collo.
- Protezioni rigide di supporto: Paraschiena D3O di Livello 2 integrato e protezione toracica D3O di Livello 1.
- Modalità dedicate: Tramite l'app My In&box è possibile impostare differenti algoritmi di rilevamento (tra cui MX, Adventure e Adventure Race).
- Autonomia e ricarica: La batteria garantisce fino a 30 ore di guida continua, con un tempo di ricarica di circa 3 ore via cavo USB.
Pensato per essere indossato direttamente sotto la maglia da cross/enduro o sotto una giacca da adventuring, l'SRG-1 è realizzato con una struttura anatomica in mesh morbido e ventilato per garantire il massimo passaggio d'aria e limitare l'accumulo di calore nelle sessioni più intense.
Il peso complessivo si attesta sui 1,6 - 1,8 kg (compreso il guscio D3O, la bomboletta "inflator" e la centralina). Un dettaglio fondamentale per il pilota è l'autonomia nella manutenzione: la cartuccia del gas (inflator) può essere sostituita in autonomia dal pilota in un paio di minuti dopo un eventuale gonfiaggio.
Noi lo abbiamo provato a lungo alla Parigi Capo Nord e siamo rimasti molto stupiti. In un viaggio così lungo avevamo bisogno di estrema vestibilità e comodità. Già a fine della prima giornata ci siamo dimenticati di avere addosso un airbag, era diventato parte del nostro corpo. Una seconda pelle che ti fa viaggiare più tranquillo ed in sicurezza.
Fitting approvato dunque. Se possiamo darvi dei consigli, calcolando che lo si indossa sotto a tutti i vari strati, fate attenzione al pantalone: non si deve abbassare e non deve far uscire il paraschiena. Consigliamo delle bretelle per il pantalone nel caso.
Siam curiosi di provare anche il nuovo sistema Airbag Shot che presenta anche le maniche e chiusura anteriore per capire quale scegliere.
Link al sito SHOT: https://www.srg-airbags.com/it