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Il marcato dominio delle Adventure sul mercato motociclistico ha determinato anche un deciso spostamento di prospettiva rispetto al passato anche su molti altri fronti. Se le Adventure come la BMW R 1300 GS, Honda Africa Twin e via via scendendo sempre più di cilindrata dominano il mercato non è soltanto per i loro contenuti, ma anche perché promettono più sfruttabilità e versatilità rispetto alle carenate o alle naked. Versatilità che si traduce anche nel voler concedere al proprietario prestazioni stradali di tutto rispetto ma anche durata, comfort e quel pizzico di avventura che una moto con cerchio anteriore da 19" o 21" ha nel suo dna e che permette di raggiungere mete che con le stradali pure sono generalmente precluse. Parliamo di sentieri sterrati, non certo di pietraie impestate di fango o di ostacoli che soltanto Pol Tarres potrebbe superare, ma quella quota di predisposizione all'off road è oggi certamente una delle leve a vantaggio delle Adventure quando si parla di versatilità ed è un trend che da diversi anni ha contagiato gli scooter, anche di media cilindrata.
Lo stesso accade per gli pneumatici, che seguono i trend del mercato moto con sfide sempre più ampie in termini di... allungamento della coperta. Se per una gomma puramente stradale è "sufficiente" avere grip, essere dinamicamente godibile, consumarsi in chilometraggi accettabili e dare un feeling di controllo, per quelle destinate alle Adventure bisogna pure aggiungere qualità fuoristradistiche, seppure non da pneumatico specifico. Una sfida che ogni costruttore ha affrontato e risolto a proprio modo ma che certamente non è facile nè immediatamente percepibile dall'utente nella sua complessità. Anche qui si parla di poliedricità d'uso e il concetto è ribadito per l'ennesima volta anche nella - doppia - prova che vi proponiamo in questo video, quella delle Eurogrip Trailhound Wild e delle Eurogrip Bee Wild, gomme destinate all'uso stradale ma con una attitudine anche al fuoristrada leggero o non impegnativo: per quello esistono pneumatici specifici che sacrificano le doti stradali e enfatizzano quelle dirt.
Abbiamo deciso di presentarvele in un unico video per capire in un doppio test quanto è valida la promessa di versatilità di questo genere di gomme e anche per provare dei prodotti per i quali Eurogrip - parte della famiglia TVS ma con sede in Italia dove gli pneumatici vengono progettati - non fa certo mistero di puntare sul rapporto qualità/prezzo come leva di marketing.
Le Trailhound Wild sono gli pneumatici pensati per le Adventure stradali. Fanno parte della stessa famiglia degli Trailhound SCR e Trailhound STR, dei quali rappresentano la versione "Wild" ovvero con maggiori attitudini fuoristradistiche. Viene dichiarato un rapporto strada/off pari a 70/30 e presentano una struttura radiale con cintura a 0°, profilo multiraggio e posizionamento dei tasselli studiato per avere trazione sui fondi malmessi e grip su asfalto, oltre che una capapacità di evacuazione dell'acqua ottimale. Il posteriore è bimescola - più morbida sui lati del battistrada per maggiore grip in piega e più consistente al centro per superiore durata complessiva e resistenza sui fondi sterrati - su alcuni modelli selezionati, con un dichiarato bilanciamento di silice (componente idrofilo che esalta tra le altre cose il grip sul bagnato) e carbon black.
Per quello che riguarda le misure, le Trailhound Wild possono "vestire" un'ampissima gamma di modelli che vanno dalla Honda Africa Twin alla Yamaha Tènèrè 700, ma anche con anteriori da 19 pollici e posteriori da 17", quindi in grado di essere installate su molte enduro stradali; qui sotto trovate tutti i fitting:
Cerchio da 17"
150/70 R 17 69V TL M+S POST
170/60 R 17 72V TL M+S POST
Cerchio da 18"
150/70 R 18 70V TL M+S POST
Cerchio da 19"
100/90 - 19 57V TL M+S ANT
110/80 R 19 59V TL M+S ANT
120/70 R 19 60V TL M+S ANT
Cerchio da 21"
21 90/90 - 21 54V TL M+S ANT
Alla nostra prova in sella a una Honda Africa Twin CRF 1100 L ES DCT le Trailhound Wild (in versione bimescola posteriore) si sono dimostrate pronte al warm-up, dirette nel comunicare immediatamente al pilota lo stato dell'aderenza e amichevoli fin dai primi metri, attitudine che in città fa molto comodo. Ottimo il grip sugli asfalti rovinati e sui sanpietrini e buona la capcità di assorbimento delle asperità, tombini, rotaie e di tutte le insidie della giungla urbana, anche se le sospensioni semiattive e di grande qualità della Africa Twin hanno certamente influito nella nostra percezione. Su un paio di cose però siamo più che confidenti: in autostrada sono super stabili, anche a velocità elevate, e restituiscono un grande safety feeling grazie alla loro connaturata omogeneità di comportamento. Abbiamo giusto rilevato un leggero rumore di rotolamento tra i 100 e i 115/120 km/h, ma di entità trascurabile e di certo non tale da inficare il comfort di guida. Arrivati sulle strade statali, le Trailhound Wild si sono dimostrate gomme che priviliegiano la rotondità della guida tra i cambi di inclinazione e di direzione. Non sveltissime a entrare in piega né a rialzarsi ma garanti di una eccellente sicurezza sull'anteriore che diventa un timone per la traiettoria prontamente seguita da un posteriore dall'ottimo grip anche esagerando con il gas nelle marce basse. La sensazione di controllo è molto elevata ed è accentuata dall'assenza di effetto di autoraddrizzamento se si aziona il freno anteriore in curva o si entra in piega con la leva ancora tirata, peraltro è molto complicato far entrare l'ABS o il TCS in azione e questo - oltre a segnare il punto riguardo l'accuratezza e perfezione dei controlli elettronici della nostra Africa Twin - ci parla anche della capacità di "dialogo" con gli ausili elettronici alla guida.
Al momento di sporcare le ruote e di goderci il 30% di attitudine fuoristradistica delle Trailhound Wild le abbiamo messe alla prova nel più classico degli itinerari domenicali di chi va per sentieri non impegnativi dove trova dalla sabbia alle pietre ma non ostacoli estremi. Lo stesso tester, del resto, non è certo quello che troverete schierato alla prossima 6 giorni. In questo contesto abbiamo apprezzato molto la capacità del posteriore di partire molto progressivamente con la derapata e di lasciare la gestione di quanto e come derapare al pilota, senza comportamenti aggressivi, mentre l'anteriore ha scavato il terreno anche sulla sabbia, garantendo una buona direzionalità anche su una moto comunque non specialistica, di massa rilevante e molto potente. In soldoni: anche se non siete esperti fuoristradisti con le Trailhound Wild potete percorrere sterrati leggeri, strade bianche e sentierei sconnessi senza timori particolari. Se invece cercate prestazioni per le quali non sono progettate, è il caso di pensare a gomme specialistiche.
La Bee Wild è la gomma di Eurogrip nata per gli scooter di media cilindrata e affianca gli altri prodotti in gamma come il Connect, ma in questo caso viene dichiarata un'attitudine del 20% al fuoristrada. Ovvio che non ci si deve attendere che uno scooter come, ad esempio, il nostro Honda ADV 350 venga impegnato in salti e atterraggi, e nemmeno metterlo alla prova sul fango o sui single track: piuttosto quel 20% va inteso come la possibilità che anche un mezzo cittadino possa mantenere sicurezza e direzionalità anche su sterrati e strade bianche, magari alla ricerca di un approdo al lago o dell'agriturismo dove fare una pausa. Sono disponibili in una serie di diametri di calettamento e di sezioni/rapporti d'aspetto molto ampia, se parliamo di scooter di media cilindrata.
Cerchio da 12"
120/70 - 12 51S TL M+S A+P
120/80 - 12 65S TL M+S A+P
130/70 - 12 62P REINF TL M+S A+P
130/80 - 12 69S TL M+S POST
Cerchio da 13"
110/70 - 13 48S TL M+S A+P
130/60 - 13 60P REINF TL M+S A+P
130/70 - 13 63P REINF TL M+S POST
140/70 - 13 61P TL M+S POST
150/70 - 13 66S TL M+S POST
Cerchio da 14"
110/80 - 14 58S TL M+S A+P
120/80 - 14 58S TL M+S A+P
140/70 - 14 68S REINF TL M+S POST
150/70 - 14 66S TL M+S POST
Cerchio da 15"
120/70 - 15 56S TL M+S ANT
Cerchio da 16"
120/70 - 16 57S TL M+S ANT
La tecnologia impeigata qui è esclusivamente a tele incrociate, ma il disegno del battistrada è identico a quello dei Trailhound Wild. Sono gomme monomescola adatte principalmente alla città, ad affrontare l'uso intenso e molto vario dal punto di vista del fondo e del clima che troviamo nelle centri urbani e nei trasferimenti extraurbani. Ed è proprio in città che si nota subito come i Bee Wild esaltino la manegevolezza, pur restando molto stabili quando si affrontano insidie come le rotaie, le svolte sul pavè o le sequenze di sconnessioni dove appare buono lo smorzamento della trasmissione al pilota delle asperità e viene mantenuto un adeguato controllo del veicolo. Rapidi a entrare in temperatura (anche se il meteo che ci ha regalato 25° ha certamente aiutato in questo) si trovano a proprio agio anche in autostrada dove si può dare tranquillamente gas e raggiungere velocità superiori a quelle codice con una stabilità assoluta e senza rumori di rotolamento.
Sulle strade ricche di curve emerge ancora una volta l'attitudine a essere molto svelte nello scendere in piega, cosa che può prendere un po' in contropiede, ma una volta fatta l'abitudine a questa reattività si scopre un elevato livello di aderenza e sicurezza nelle inclinazioni - anche elevate - dove si mantiene senza difficoltà la linea impostata. Ci è piaciuto meno l'effetto di autoraddrizzamento entrando in curva con il freno anteriore in mano o sollecitandolo in piega: comportamento dovuto probabilmente alla costruzione x-ply e che talvolta sporca l'azione altrimenti molto godibile grazie alla manegevolezza e al grip, anche in frenata "panic stop". Poco male, basta eventualmente gestire la piega e la trazione con il freno posteriore.
In off road, beh... bisogna capire di essere su uno scooter e non su una CRF. Se si comprende questo, la Bee Wild sono super sicure sulle strade bianche e aiutano a trarsi d'impaccio anche sulle pietre, coerentemente con il loro progetto e la loro destinazione d'uso: se cercate prestazioni da Erzberg forse avete sbagliato innanzitutto veicolo.
Alla prova dei fatti, le Trailhound Wild - ancora più delle Bee Wild - dimostrano una significativa versatilità, con tutti i caveat necessari quando una gomma viene testata su un solo modello di moto e per giunta dotata di un ciclistica da riferimento come la Honda Africa Twin, dove hanno garantito un comportamento in linea con le attese e sicuro, mentre nulla possiamo dire sulla durata che peraltro è influenzata da molteplici fattori come lo stile di guida e i percorsi.
Le Bee Wild sono invece ottime coperture trasversali ad ambiente urbano ed extraurbano ma a uno scooter - magari dotato anche di Top Case, come il nostro Honda AVD 350 - non è lecito chiedere di avventurarsi per pietraie o di su(o)pportare sollecitazioni fuoristradistiche per le quali non è certamente progettato. Quindi, sì a escursioni su strade bianche, mentre se il fondo diventa davvero brutto... passate alle Trailhound Wild e a un cerchio almeno da 19"!