Prima piazza per Gajser seguito da Nagl e Bobryshev. Per la classe MX2, Max Anstie si aggiudica le qualifiche del GP di casa. Secondo e terzo posto per Ferrandis e Seewer
L’11° GP stagionale si è aperto all’insegna di Tim Gajser che ha platealmente ribadito il suo potenziale con una qualifica al fulmicotone che lo ha visto subito al comando e mantenere la posizione sino al traguardo, senza il minimo errore, e dopo aver spiccato anche il miglior tempo sul giro della manche. Il pilota della Honda ha preceduto di oltre 6 secondi Max Nagl e il tenace Evgeny Bobryshev che in mattinata era stato in infermeria dopo la botta ad una gamba causata da una caduta.
Solo 6° Antonio Cairoli, partito 4° ma poi scivolato e rimontato dalla 9ª piazza; prova sfortunata invece per Romain Febvre che mentre era in rimonta da metà gruppo, all’8° passaggio ha avuto una collisione in volo con Ben Townley ed ha sbattuto violentemente contro la rampa del salto successivo. Nei primi minuti si è temuto per la sua integrità fisica in quanto non si muoveva, ma poi pare si sia ripreso ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti. In tarda sera i medici hanno detto che Febvre ha subito un trauma cranico e domani non prenderà parte alla gara.
Non è iniziata bene invece l’avventura europea di Chad Reed, che è partito 15° ed è transitato sotto la bandiera a scacchi nella stessa posizione. L’impatto evidentemente non è stato affatto facile, come d’altronde avevano già sperimentato Ryan Villopoto e Mike Alessi.
Ha faticato anche il Re della MX2 Jeffrey Herlings, il quale trovatosi 10° al primo passaggio è riuscito a rimediare solo fino alla 5ª posizione; ne ha approfittato il pilota di casa Max Anstie, che al 4° giro ha scavalcato Dylan Ferrandis e si è aggiudicato la qualifica sostenuto dai tanti tifosi davanti al francese e a Jeremy Seewer; 14° Nicholas Lapucci che ha preceduto Samuele Bernardini.