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L'Italia torna dal Mondiale Motocross Junior 2026 con una prestigiosa medaglia di bronzo. Sul tracciato di Jinin, in Repubblica Ceca, la Maglia Azzurra ha conquistato il terzo posto nella classifica a squadre, chiudendo alle spalle di Francia e Stati Uniti e confermando l'ottimo livello del vivaio italiano.
A sfiorare il podio individuale è stato Daniel Corda, protagonista nella classe 65cc. Il giovane pilota sardo ha chiuso terzo gara 1 e, dopo essere stato coinvolto in una caduta mentre occupava la seconda posizione in gara 2, è riuscito a rimontare fino al quinto posto, risultato che gli è valso il quarto posto assoluto, a un passo dalla medaglia mondiale.
Nella 125cc è stato David Cracco a mettersi in evidenza grazie al terzo posto conquistato in gara 1. Una partenza complicata in gara 2 lo ha costretto alla rimonta, conclusa con un buon quinto posto. Più difficili le prove degli altri italiani, con Riccardo Pini, Edoardo Riganti e Cristian Amali che non sono riusciti a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
Weekend più complicato anche nella 85cc, dove Dominik Maifredi ha dovuto fare i conti con la febbre. Il miglior risultato di categoria è arrivato da Simone Proietti, autore di una bella rimonta fino alla decima posizione nella seconda manche, fondamentale per il punteggio della squadra italiana.
La classifica finale a squadre viene infatti determinata sommando il miglior risultato ottenuto da ciascuna nazione nelle tre categorie. Grazie alle prestazioni di Cracco, Proietti e Corda, l'Italia ha chiuso al terzo posto con 24 punti, dietro alla Francia (7) e agli Stati Uniti (16), precedendo Spagna ed Estonia.
Soddisfatto il Commissario Tecnico FMI Andrea Bartolini, che ha elogiato lo spirito di squadra e la determinazione dei giovani azzurri, sottolineando come questo bronzo rappresenti un'importante tappa di crescita e una solida base da cui partire per puntare al titolo mondiale nelle prossime edizioni.
Le parole di Bartolini: "Sono molto orgoglioso del risultato ottenuto dai ragazzi. Dopo le qualifiche di ieri, questo era il traguardo che speravamo di raggiungere. In gara hanno dimostrato determinazione e una grande voglia di fare bene, onorando al meglio la Maglia Azzurra, che per tutti loro rappresenta qualcosa di speciale. Qui a Jinin è stata un’esperienza molto importante per la loro crescita, sono piloti giovani e confrontarsi in un contesto come il Mondiale è fondamentale per maturare ed acquisire esperienza. Voglio ringraziare tutto lo staff della Maglia Azzurra, i piloti, i team e i Tecnici, per la grande collaborazione ed il supporto dimostrati durante tutto il weekend. Il clima che si è creato all’interno della squadra è stato uno dei nostri punti di forza e ci ha permesso di lavorare al meglio. Abbiamo costruito un gruppo unito e affiatato. Questo terzo posto ci dà fiducia e ci motiva a guardare già al prossimo anno: sappiamo che ci sarà da lavorare, ma siamo convinti di poter lottare per la vittoria perché l’oro è un obiettivo alla nostra portata".