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Dakar 2020. D-12 Flash. Il Vincitore è Ricky Brabec (Honda)!

- L’ultima Speciale è una passerella. C’era da aspettarselo. Ricky Brabec, 27 anni, Barstow, California, è il primo americano ad aggiudicarsi la Dakar. Arabia Saudita 2020 porta sul podio delle Moto anche Pablo Quntanilla e Toby Price

Qiddiyah, Arabia Saudita, 17 Gennaio 2020. Il vincitore della Dakar delle moto, 42ma edizione Arabia Saudita 2020, è Ricky Brabec. È la prima volta che un americano sale sul primo gradino del podio del Rally-Raid per definizione.

 

A 27 anni, dopo quattro tentativi e gli ultimi tre andati a vuoto in modo anche frustrante, guasti, Brabec mette tutti in fila in quel modo che aveva già fatto vedere nel 2018 e nel 2019, prima di essere tagliato fuori dal destino.

 

Brabec è stato in testa al Rally a partire dalla terza Tappa. Ha vinto due tappe, la terza e la sesta, e ha mantenuto il controllo delle operazioni fino al traguardo di Qiddiyah con grande autorità. Ha fatto una differenza evidente. Pilota, Moto, la Honda dell’americano, e Team perfetti.

 

Avventura Honda HRC

Iniziata nel 2013, l’avventura di Honda HRC del ritorno alla Dakar interrompe finalmente il dominio di KTM che aveva vinto tutte le edizioni a partire dal 2001, anno della prima vittoria di Fabrizio Meoni. Honda, aveva vinto cinque volte in Africa con Ciryl Neveu (1982, 1986, 1987), Edi Orioli (1988) e Gilles Lalay (1989) e aggiunge dopo trent’anni il successo di Brabec, primo americano della storia.

 

Quella del detentore, il vincitore della Dakar 2019 100% Perù, Toby Price, non è stata una Dakar fortunata, così come non lo è stata per un buon numero di aspiranti al successo finale. Ma questa è la regola, e mai come alla Dakar è inutile guardarsi indietro. Se si è primi vuol dire che se ne è avuto e conquistato bene il diritto.

 

L’ultima Tappa della Dakar 2020, la Haradh-Qiddiyah, è solo una lunga passerella. L’ultima Speciale, in programma inizialmente su un tracciato di 360 chilometri, è stata infatti ridotta, per i lavori di costruzione di un pozzo petrolifero, a uno scratch di appena 167 chilometri. Poco spazio anche per un colpo di scena. Nessuno per un’iniziativa avversaria. La vittoria della bandiera è andata a Ignacio Cornejo, il cileno compagno di Squadra di Brabec, che registra due successi personali e il quarto posto finale assoluto in questa edizione della Dakar.

 

Sul podio finale di Qiddiyah, dunque, Ricky Brabec, Honda Monster Energy, Pablo Quintanilla, Husqvarna Rockstar Energy Factory, Toby Price, KTM RedBull Factory Team.

 

 

© Immagini ASO/DPPI/Delfosse/Flamand/LeFloch/Vargiolu/Lopez – X-raid – KTM - Gas Gas - RedBull Content Pool

  • TheBerronespolo, Rosignano Monferrato (AL)

    Finalmente...dopo il mondiale MXGP del 2019 per la CRF l'anno inizia bene, spero in Roczen nel SX però ci credo abbastanza poco. E vìcon Jeffro in forma saranno guiai per tutti, Gajser compreso in MXGP. Intanto bella vittoria, Brabec sfortunato nel 2019 ha guidato forte e senza errori, Barreda secondo me non è un vincente, se tira si stende ognoi 20 km o fonde tutto, stavolta ha guidato con più calma e infatti ha vinto il suo compagno di squadra. Honda che ha puntato sullo spagnolo per molti annoi dovrebbe mangiarsi le mani, grandi Benavides e Cornejo.
  • edo223, Genova (GE)

    Non mi perdo una dakar sempre uno spettacolo! In pratica mi stanno simpatici tutti tranne la hrc di cui ho la peggior opinione possibile quindi no, non ho festeggiato. Ma sportivamente Brabec se la merita tutta e complimenti a lui. Riguardo ktm, Sam Sunderland si è spaccato una clavicola e 5 vertebre all'attaccatura della spina dorsale si è temuto per il peggio subito. Price è partito male e poi gli è toccato l'ingrato compito di soccorrere inutilmente il povero Goncalves, deve essere stata dura anche solo finirla la dakar. E walkner non ha brillato. La honda con tutti i suoi milioni ha schierato Brabec un certo signor BARREDA che anche se è sempre sfortunato è una leggenda e Cornejo che è tutto tranne che scarso. Era una bella sfida ha vinto il migliore. C'est le dakar!
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