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Il circuito Piero Taruffi accoglie il round Roma Capitale, ultimo appuntamento del Dunlop CIV 2026, con quattro campionati ancora da assegnare e un programma particolarmente intenso. Superbike, Supersport, Moto4 e Moto3 arrivano a Vallelunga senza un campione matematicamente certo, mentre Filippo Bianchi ha già conquistato la corona Sportbike. Il fine settimana, organizzato con il supporto del Gentlemen's Motor Club Roma, comprenderà anche i trofei Aprilia, Honda, Suzuki e Yamaha.
La Superbike disputerà tre gare, compresa la Sprint Race di domenica mattina, e porterà in pista quasi 40 piloti. Alessandro Delbianco, sulla Yamaha del DMR Racing, si presenta da leader con 48 punti di vantaggio su Gabriele Giannini, portacolori Honda della Scuderia Improve by Firenze Motor. Delbianco punta così a confermarsi campione italiano, ma il formato del weekend moltiplica le occasioni e anche i possibili imprevisti.
Alle loro spalle Samuele Cavalieri cerca il riscatto con la Ducati Broncos Racing dopo il difficile round di Cremona. Tra gli osservati speciali ci sono anche Luca Bernardi, reduce da una vittoria e un terzo posto con Aprilia, Michael Ruben Rinaldi e Lukas Tulovic nel box Ducati B-Max Racing. Michele Pirro torna in azione con la Ducati Garage51 by DTO dopo il rientro dall'infortunio già avvenuto a Cremona. Completano un gruppo molto competitivo le wild card e i rientri di Riccardo Russo, Kevin Manfredi, Cristian Lolli e Alessandro Sciarretta, quest'ultimo in arrivo dalla Supersport.
In Supersport il riferimento resta Lorenzo Dalla Porta, leader con la Yamaha Promodriver e 43 punti di margine sul primo inseguitore. Il doppio podio ottenuto a Cremona gli permette di affrontare il gran finale in una posizione favorevole, ma Niccolò Antonelli ha riaperto la sfida con un fine settimana perfetto: pole position, due vittorie e giro veloce in entrambe le gare. Il pilota Yamaha Altogo Racing è così salito al secondo posto della classifica.
Andrea Mantovani occupa la terza posizione con la Ducati della Scuderia D'Ettorre dopo un appuntamento complicato a Cremona. Più indietro Kevin Zannoni punta a inserirsi nella lotta per le vittorie dopo il passaggio alla Yamaha preparata da D&A Racing.
La situazione più aperta è quella della Moto4, dove cinque piloti possono ancora conquistare il titolo sulle Honda NSF250R. Luca Rizzi guida la classifica dopo essere stato protagonista nella prima parte della stagione, ma Edoardo Savino è distante appena 7 punti. Il pilota del progetto PATA Talento Azzurro arriva dal doppio successo di Cremona e ha già raccolto cinque vittorie e due secondi posti.
Lorenzo Fino, compagno di squadra di Savino e a sua volta Talento Azzurro, paga altre 11 lunghezze ed è reduce da due terzi posti. Nella corsa restano coinvolti anche Stefano Salvetti e Davide Dotta, quest'ultimo non ancora al meglio dopo l'infortunio subito durante un allenamento a Rijeka. Tra i giovani da seguire c'è inoltre Matteo Mancini, schierato dal team L30 Racing insieme a Mathias Tamburini, Carlo Mastrosimone e Andrea Benvenuti.
In Moto3 Vicente Perez Selfa arriva a Vallelunga con un ampio vantaggio, ma deve ancora completare il percorso verso il titolo. A Cremona lo spagnolo ha dominato la prima gara con 23 secondi di margine su Luca Da Dalt, prima di scivolare nella seconda prova e ripartire nonostante un colpo alla mano, chiudendo settimo.
Da Dalt, alla sua prima stagione in Moto3, proverà a confermarsi tra i protagonisti insieme a Valentino Sponga, Victor Cubeles, Carmelo Belluzzo ed Enrico Dal Bosco. Il Polimi Motorcycle Factory porterà inoltre in pista due prototipi sviluppati dal Politecnico di Milano: la Tosa affidata a Luca Ventura e la nuova Tosa EVO guidata da Mirko Gennai.
Filippo Bianchi ha chiuso in anticipo la partita della Sportbike con l'Aprilia MMP Velocità, conquistando a Cremona due vittorie nelle tre gare disputate. A Vallelunga correrà quindi da campione italiano prima del previsto passaggio al Mondiale di categoria. Rimane invece aperta la lotta per il podio stagionale: Emiliano Ercolani parte con un vantaggio sugli inseguitori, mentre Alessandro Aguilar Carballo e Oscar Nunez Roldan arrivano dai risultati positivi ottenuti nel penultimo round.
La presenza di Aprilia, Yamaha, Honda, Ducati, Triumph e BMW nelle diverse classi conferma il ruolo del CIV come punto d'incontro tra attività sportiva dei costruttori e crescita dei giovani. Dalle categorie formative alle derivate di serie, il campionato italiano continua a offrire un passaggio rilevante verso le competizioni internazionali, come mostra il percorso già annunciato da Bianchi.
Le gare saranno trasmesse in diretta su FedermotoTV, gratuitamente per la community FMI, e in differita su Sky Sport MotoGP nelle serate di martedì 13 e mercoledì 14 ottobre. Per gli spettatori che raggiungeranno l'autodromo in moto è previsto un parcheggio dedicato.
Domenica il programma comprenderà anche il sorvolo in formazione di tre elicotteri dell'Esercito Italiano: un CH47F con la bandiera nazionale e due AH-129D. Il passaggio è previsto intorno alle 13.50, vicino all'esecuzione dell'inno nazionale e alla partenza della gara. La giornata si concluderà con le premiazioni dei campioni 2026 del Dunlop CIV e del CIV Femminile.