Airoh sul podio della Dakar

Airoh sul podio della Dakar
Un inizio anno da ricordare per Airoh, che conquista il primo e il secondo gradino del podio alla 44esima edizione del Rally Dakar
14 gennaio 2022

In questi primi giorni dell'anno gli occhi degli appassionati sono puntati su una gara tanto affascinante quanto pericolosa, il rally automobilistico e motociclistico più famoso del mondo, la 44esima edizione del Rally Dakar.

Airoh ha già partecipato più volte a questa competizione e già in molteplici occasioni dei piloti con indosso il leggendario Aviator hanno conquistato il podio di questa avventurosa sfida nel deserto.
Nella giornata dell'ultima tappa i rider hanno fatto ritorno a Gedda dopo 8.375 km di cui 4.258 di prove speciali.

Una gara emozionante ricca di adrenalina è giunta al termine dopo essere stata testimone delle incredibili prestazioni degli Airohriders, capaci di conquistare risultati davvero eccezionali. Il 2021 appena concluso aveva arricchito il palmares dell’azienda bergamasca, che a dicembre vantava ben 110 titoli mondiali, il 2022 non poteva iniziare in modo migliore.

Un inizio anno scoppiettante grazie alle prestazioni di grandi piloti con carriere davvero incredibili, su cui vale la pena soffermarsi.

Sam Sunderland, si è sempre distinto per il suo talento, basti pensare che apparve sulla scena del motocross britannico già alla tenera età di 7 anni e che, poco più che ventenne, ha debuttato nel Rally Dakar, arrivando addirittura a vincerlo solo cinque più tardi.

Questi sono solo alcuni tasselli che compongono il successo del pilota britannico che, anche quest’anno, ha regalato grandissime emozioni ed ha conquistato risultati eccezionali capaci di impreziosire il suo palmares personale, e anche quello di Airoh.

Pablo Quintanilla è uno dei piloti di rally motociclistico più importanti e riconosciuti della storia del Cile, si è sempre distinto per la sua grinta e determinazione, valori fondamentali che gli hanno permesso, a soli 15 anni, di diventare campione cileno e sudamericano di motocross categoria 85cc, e di debuttare in questo rally prima dei 30 anni.

Il pilota cileno ha sempre dato il massimo per raggiungere i suoi obiettivi ed è stata proprio questa tenacia a farlo arrivare lontano, a rendere la sua carriera così incredibile e degna di nota.

Da Automoto.it

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