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Tragico incidente ad Andrea Antonelli nella gara della SS a Mosca

- Grave incidente nel primo giro della Supersport. Antonelli è scivolato ed è stato successivamente colpito da Lorenzo Zanetti. Andrea è morto mentre stava per essere trasportato in elicottero | C. Baldi, Mosca
Tragico incidente ad Andrea Antonelli nella gara della SS a Mosca

La comunicazione ufficiale

Durante la gara del FIM World Superport alle 1,32 il pilota italiano Andrea Antonelli (Team Goeleven Kawasaki) è caduto nel rettilineo tra la curva 14 e la 15. E' stato urtato da un altro pilota che sopraggiungeva ed ha subito una frattura della base cranica. I primi soccorsi sono stati immediati ed il pilota è stato trasportato immediatamente in ambulanza ed intubato.

Ogni tentativo di rianimarlo è stato vano e la morte è stata dichiarata alle 14,10 (ora russa). FIM Dorna e YMS (organizzatore delle gare russe della SBK e SS) hanno deciso di cancellare le attività programmate per il resto della giornata. Tutte le persone coinvolte nelle gare motociclistiche estendono le loro profonde condoglianze alla famiglia di Andrea, ai suoi amici ed al team per questa tragica perdita.

 

L'incidente

Un grave incidente si è verificato nel corso del primo giro della gara del mondiale Supersport. Il pilota Andrea Antonelli è scivolato ed è stato successivamente colpito da Lorenzo Zanetti. La gara è stata interrotta con la bandiera rossa e Antonelli è stato immediatamente trasportato al centro medico del circuito. I medici hanno deciso di trasportarlo in elicottero in ospedale, ma l’ambulanza è rimasta per parecchi minuti accanto all’elicottero con il motore acceso, senza però che il giovane pilota italiano venisse trasferito sull’elicottero stesso. Dopo circa mezzora l’elicottero ha spento il motore e l’ambulanza è rientrata al centro medico. Andrea è morto prima di poter essere trasportato in ospedale. 

L'incidente è avvenuto in prossimità del centro medico del circuito e quindi il pilota è stato immediatamente soccorso in maniera tempestiva e competente, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. Durante la conferenza stampa la Dorna e tutta l'organizzazione si sono detti sono vicini alla famiglia di Andrea alla quale esprimono le più sentite condiglianze.

Nel frattempo anche a causa delle violente piogge che si sono abbattute sul circuito sono state annullate sia la gara della Supersport che gara due della Superbike. La pista in alcuni punti è allagata e non ci sono quindi le condizioni di sicurezza necessarie per disputare le gare.

Andrea Antonelli


Andrea Antonelli è nato a Castiglione del Lago (PG) il 17 Gennaio 1988, dove risiedeva con i propri genitori. Nella Stagione 2002, con il Team Skizzato, ha fatto il grande salto nelle "ruote grandi" dopo aver iniziato con le minimoto. Ha partecipato con una Aprilia 125, alla Coppa Italia e come debuttante si è messo subito in luce come pilota di talento e grinta. Dopo pochi mesi di ambientamento, è arrivato addirittura alla sua prima vittoria a Magione. Nella Stagione 2003 con il titolato Team Leardini, ha partecipato con una moto Honda 125 GP, al Campionato Italiano ed Europeo della Categoria 125 GP. Nella Stagione 2004, seguito in pista da Mauro Noccioli (Ex Tecnico di Valentino Rossi ) ha partecipato al Campionato Italiano velocità (CIV) 125 GP e al Campionato Spagnolo 125GP. Nella Stagione 2005 corre l'Europeo under 20 Superstock 600 che si disputa in concomitanza con il Mondiale SBK. Alla fine arriverà 6° assoluto. Nella Stagione 2006 Andrea è arrivato 5° assoluto al Campionato Europeo Superstock 600, collezionando un podio in Olanda, Francia e Inghilterra. Nella stagione 2007 Andrea partecipa sempre al campionato europeo superstock 600 con il Team Italia Megabike AX 52 e dopo una vittoria ad Assen e 4 secondi posti Andrea Antonelli diventa vicecampione europeo della classe 600 Superstock che si corre nel Mondiale Superbike. Nel 2008 Andrea passerà di categoria partecipando al Mondiale Superstock 1000 FIM sempre con la Honda del team Honda Althea AX52 (Roma) e farà le prime due gare di Mondiale Supersport in Qatar e Australia. Nel 2009 Andrea è richiesto e passa al Team Trasimeno Yamaha Italia , con cui disputa una Stagione i cui risultati altalenanti non sono sempre all'altezza del suo impegno in pista. Il suo adattamento alla nuova Yamaha R1 non è stato dei migliori. Nel 2010 si decide di passare nuovamente in Honda con cui ha fatto molto bene in passato per il piacere di Honda Italia che lo supporterà in seno al Team Lorini per tutto l'anno.
Nel 2011 ha corso su Yamaha e quest'anno è sceso in pista con i colori Kawasaki, prima dell'incidente era in settima posizione.  

 

  • Barnett3390, Fossano (CN)

    #15 Alfo15

    ....si può parlare per ore del "si corre o non si corre con quelle condizioni".....quell'incidente poteva capitare esattamente nello stesso modo con l'asfalto perfettamente asciutto e il sole a picco.

    in un punto da 250 orari,se vedi l'ostacolo, hai ben poco tempo per evitarlo......così è stato per Antonelli con Roccoli lento e idem per Zanetti con Antonelli in pista.

    Le moto sono così e lo sappiamo tutti....la sicurezza è entrata in modo,a mio avviso esagerato specie nella MotoGp, con tracciati completamente anonimi e privi di ogni adrenalina,specie in Asia.
    Per poi avere questo tipo di problema che a mio avviso è destinato ad aumentare con motori e centraline che rendono le moto più vicine.
    Più c'è bagarre e più può capitare l'investitura,basti vedere il gruppo che si crea in Moto2 o nella stessa Supersport.
    Sic è morto in una pista larga come una tangenziale.

    Ho visto la gara delle 600 stock il sabato a Monza quest'anno....un diluvio pazzesco e tutti in scia sul rettilineo.

    Se corri lo sai,se no fai l'impiegato o il panettiere dove hai altri stress.

    Il fattore pioggia o la deliquenza della direzione gara è molto relativo....potenzialmente sarebbe successo con condizioni climatiche totalmente diverse,nello stesso modo.

    Ieri sera Masetti su Dinamica ha detto una cosa bella:
    "I piloti della seconda fascia diventano famosi solo se ci lasciano le penne o quasi."
    I piloti sono tutti "piloti",ed oltre a tifare giustamente chi più ci piace,vanno rispettati sempre,perchè le tragedie come possiamo vedere,succedono nemmeno troppo raramente.

    Riposa in pace Andrea e grazie per lo spettacolo che hai offerto a chi le corse le vive con passione.
  • manes, brenna (CO)

    x Piega

    Hai ragione quando dici che con l'acqua le moto potrebbero avere dei problemi, tuttavia non si sa ancora che tipo di problemi abbia avuto la moto di Roccoli che, non dimentichiamolo, ha dei precendenti assurdi, tipo nel week-end di Monza. Sicuramente la moto di Roccoli non è stata messa sotto sequestro, cosa che avrebbero fatto in Italia, quindi non si saprà mai cosa sia successo.
    Poi ne son state dette contro la gestione SBK, io non mi stancherò mai di ripetere che l'anno scorso in moto3 c'era una moto, la Ioda, che perdeva olio su tutti i circuiti ed il suo manager-proprietario, pur di prendere i soldi dalla FMI, ha continuato a farla correre evitando di risolvere i problemi, tanto sapeva che non avrebbe più corso nel 2013, rovinando pure la carriera a Gigi Morciano. Probabilmente tanti son caduti su quell'olio, ma la disgrazia fortunatamente non è avvenuta.
    La verità è che Antonelli è stato molto sfortunato. Condoglianze alla famiglia.
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