GP del Regno Unito

Sykes è il più veloce nelle libere SBK di Silverstone

- Tom Sykes fa segnare il miglior tempo nel primo turno di libere a Silverstone e precede il connazionale Camier e i le due Aprilia private degli italiani Fabrizio e Giugliano. Melandri è quinto | C. Baldi, Silverstone
Sykes è il più veloce nelle libere SBK di Silverstone

Chi bene inizia…..Questa mattina Sykes ha aspettato cinque minuti prima di entrare in pista, ma poi gli sono bastati pochi giri per dimostrare che sulla pista di casa è lui il favorito. Quando mancavano circa venti minuti al termne, Tom ha stampato il crono di 2’06”056 e si è insediato in vetta alla classifica senza che nessuno riuscisse poi a superarlo. I tempi sono ancora alti rispetto al record della pista di Crutchlow (2’05”259), ma se si esclude il singolo giro veloce che è valso a Camier la seconda piazza, il terzo ed il quarto della classifica, i due italiani Fabrizio e Giugliano, sono staccati di quasi un secondo dall’inglese della Kawasaki. Fabrizio è apparso subito in palla, desideroso di fare bene e di spazzare via le voci di questi giorni che parlano di una crisi economica del suo team che avrebbe addirittura messo in forse la sua partecipazione al round inglese. Per fortuna nulla di vero visto che Michel non solo è sceso in pista ma è anche stato costantemente tra i più veloci.


Bene anche Giugliano, che da tempo dimostra di poter tenere il passo dei primi, salvo poi dare alla sua squadra qualche delusione in gara. Melandri è quinto, a pochi millesimi dai due privati Aprilia. Anche Marco ha qualcosa da dimostrare. La sua squadra ha deciso di abbandonare la Superbike a fine stagione e il pilota di Ravenna sa che qualche vittoria potrebbe aiutarlo a trovare con più facilità una buona sistemazione per il prossimo anno. Rea è sesto ed è l’ultimo pilota della classifica ad accusare meno di un secondo di distacco da Sykes. Baz precede le Aprilia ufficiali di Laverty e Guintoli che hanno chiuso nell’ordine, senza spingere negli ultimi minuti alla ricerca del tempo, come hanno invece fatto i piloti che li precedono. Badovini occupa il decimo posto ed è ancora una volta il primo dei piloti Ducati, in quanto il suo compagno di squadra Checa ha percorso solo pochi giri ed è addirittura quindicesimo. Davanti allo spagnolo anche la Panigale privata di Neukirchner tredicesimo, preceduto dal vincitore di Suzuka Haslam e dal francese della Suzuki Cluzel. Chiudono la classifica Aitchinson, che qui a Silverstone sostituisce Lundh, il suo compagno di squadra Sandi e Vittorio Iannuzzo. Alle 16,30 ora italiana il via alla prima sessione di qualifiche.


Classifica


Silverstone - FIM Superbike World Championship - Free Practice
1. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 2'06.056
2. Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 2'06.413
3. Michel Fabrizio (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 2'06.964
4. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 2'06.997
5. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 2'07.005
6. Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 2'07.035
7. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 2'07.086
8. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 2'07.376
9. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 2'07.526
10. Ayrton Badovini (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale R 2'07.577
11. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 2'07.948
12. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 2'08.058
13. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati 1199 Panigale R 2'08.189
14. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 2'08.450
15. Carlos Checa (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale R 2'11.320
16. Mark Aitchison (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 2'11.475
17. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 2'11.806
18. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 2'12.669
 

  • Stiducatti, Corsico (MI)

    A quei livelli

    è l'elettronica che ti aiuta da paura. Anche in MotoGP la Honda ovvia ai problemi che induce nella ciclistica la configurazione a L dl motore, grazie sì a studi telaistici avanzati, ma soprattutto in forza di una gestione elettronica della moto avanzatissima.
    In giro per la rete in molti hanno già notato la conformazione molto particolare dei cerchioni Honda...
  • overnoise512, Vedelago (TV)

    A quei livelli

    quello che fa la differenza è la bontà del telaio, della ciclistica, non il motore.
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