gp di turchia

Guintoli conquista le libere del mattino a Istanbul

- Primo tempo del francese dell’Aprilia davanti a Melandri e Sykes. Cadono Checa, Badovini, Nuekirchner e Camier che si frattura un piede. Baz non ottiene il benestare dai medici e non corre | C. Baldi, Istanbul
Guintoli conquista le libere del mattino a Istanbul

 

Si è appena concluso il primo turno di prove libere dell’undicesimo round del campionato mondiale Superbike all’Intercity Istanbul Park, situato alle porte della famosa città turca, sospesa tra Oriente ed Occidente. Sole e temperature decisamente alte per una sessione portata da 45 a di 90 minuti, per consentire a tutti i piloti di prendere confidenza con una pista per molti sconosciuta.

Occhi puntati sul debuttante Toni Elias che ha firmato un contratto che lo lega al team Red Devils sino a fine stagione. Lo spagnolo conosce bene questa pista per averci corso per ben tre volte quando era in MotoGP e per aver ottenuto sempre buoni risultati, tra i quali spicca un secondo posto alle spalle di Stoner. Oggi, dopo essere rimasto a lungo in testa alla classifica, ha chiuso al quinto posto ad un secondo e mezzo dal leader Guintoli. Il francese dell’Aprilia ha fatto un giro eccezionale proprio nel finale ed è stato l’unico a scendere sotto il muro del 1’57. Con il crono di 1’56”851 ha staccato di sette decimi Marco Melandri, un altro pilota che su questa pista, sempre in GP, ha vinto due gare, segno che al pilota di Ravenna la pista turca piace molto.

Terzo posto per Sykes che precede un sorprendente Haslam ed il già citato Elias. Sotto i riflettori non c’era solo lo spagnolo del team Red Devils, ma anche Michel Fabrizio che ha lasciato la squadra di Petricca per fare da compagno ad Haslam nel team Pata Honda. Michel ha terminato la sessione al quattordicesimo posto con più di tre secondi di distacco da Guintoli. Segno evidente che il romano deve ancora prendere le misure alla CBR lasciata libera da Rea e che farlo su di una pista che non conosce per niente non è certo un compito facile.

Davide Giugliano è partito forte ed ha chiuso sesto
, anche se a quasi due secondi dal francese dell’Aprilia. Dietro al pilota del team Althea si sono classificati Davies, Cluzel, Laverty e le due Ducati di Checa e Badovini. In questo primo turno tutti e tre i piloti della casa di Borgo Panigale sono caduti, ma ad aprire la lista delle cadute è stato Camier che purtroppo si è procurato una doppia frattura al metatarso del piede destro, mettendo a forte rischio la sua partecipazione al resto del weekend. Baz invece non ha ottenuto il benestare dai medici che lo hanno visitato ed hanno constatato un edema alla schiena infortunata dal giovane francese nel warm up del Nurburgring, che quindi non potrà scendere in pista qui in Turchia. In tutto quindi solo 19 piloti in pista, tra i quali le due wild card locali Tolga Urpak e Yunus Ercelik, che chiudono la classifica di questo primo turno di libere.


Classifica


1. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1'56.851
2. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 1'57.518
3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1'57.735
4. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 1'58.273
5. Toni Elias (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 1'58.369
6. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 1'58.445
7. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 1'58.802
8. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1'58.805
9. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1'58.902
10. Carlos Checa (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale 1'59.237
11. Ayrton Badovini (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale 1'59.675
12. Mark Aitchison (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1'59.908
13. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati 1199 Panigale 1'59.982
14. Michel Fabrizio (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 2'00.216
15. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 2'00.548
16. Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 2'01.123
17. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 2'02.812
18. Tolga Uprak (CMS-Eypbike Racing Team) Kawasaki ZX-10R 2'05.276
19. Yunus Ercelik (Sampiyon 169 Team) BMW S1000 RR 2'05.683

 

  • ermes_85, Cerea (VR)

    ancora con sto telaista

    ma cosa fa un buon telaio? Non fa vibrare la moto, non crea chatering, non ti fa sentire le buche, non ti fa sgondolare la moto ecc.... e la Ducati non ha nessuno di questi problemi, sia in motogp che in SBK, quindi finiamola con sti telai....

    Se la moto non gira c'è qualcosa che non va nella distribuzione dei pesi, e se non è facile da guidare qualcosa nel motore, quindi che chiamino qualche ingegnere diverso da esperti telaisti o illustri conoscitori dei materiali....

    Ricordo a tutti che Yamaha ha impiegato 3 anni per creare un cambio automatico Ducati 3 mesi, honda lo ha inventato, quindi sulle capacità dei tecnici ducati mi piacerebbe sentire più rispetto da tutti.
  • Aquila della notte, Savignano sul Rubicone (FC)

    E le Ducati

    Continuano a cadere sia in Moto GP che in SBK guarda mo!! non sarebbe il caso di consultare un telaista? se vanno avanti di questo passo non troveranno piu piloti disposti a guidare i loro catamarani borgo panigaleschi ciao!!
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