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Test MotoGP a Valencia. Marquez chiude in testa l'ultima giornata

- Si conclude con il miglior tempo di Marquez la terza giornata di test MotoGP a Valencia. Seguono Pedrosa e Lorenzo. Quinto Rossi
Test MotoGP a Valencia. Marquez chiude in testa l'ultima giornata


Si conclude con il miglior tempo di Marquez la terza giornata di test MotoGP a Valencia. Il campione del mondo in carica ha staccato al 58esimo giro un 1:30.973 staccando il compagno di squadra di 0.146. Terzo crono per Lorenzo a meno di due decimi da Marquez. Rossi 5° a 0.328.

I tempi di oggi hanno risentito delle condizioni meteo di ieri. La pista, ancora umida della pioggia caduta, si è asciugata con il passare delle ore e di pari passo i tempi sul giro sono scesi.

Classifica

Pos   Rider Team Fastest lap Lead. Gap Prev. Gap Laps Last lap
1   MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 1:30.973     58 / 68  
2   PEDROSA, Dani Repsol Honda Team 1:31.119 0.146 0.146 23 / 57  
3   LORENZO, Jorge Movistar Yamaha MotoGP 1:31.164 0.191 0.045 27 / 64  
4   ESPARGARO, Pol Monster Yamaha Tech 3 1:31.288 0.315 0.124 51 / 53  
5   ROSSI, Valentino Movistar Yamaha MotoGP 1:31.301 0.328 0.013 64 / 68  
6   SMITH, Bradley Monster Yamaha Tech 3 1:31.365 0.392 0.064 52 / 53  
7   PETRUCCI, Danilo Pramac Racing 1:31.665 0.692 0.300 63 / 66  
8   CRUTCHLOW, Cal CWM LCR Honda 1:31.774 0.801 0.109 52 / 53  
9   HERNANDEZ, Yonny Energy T.I. Pramac Racing 1:31.914 0.941 0.140 47 / 52  
10   ESPARGARO, Aleix Team Suzuki MotoGP 1:31.973 1.000 0.059 34 / 41  
11   BARBERA, Hector Avintia Racing 1:32.007 1.034 0.034 75 / 84  
12   PIRRO, Michele Ducati Test Team 1:32.113 1.140 0.106 34 / 68  
13   HAYDEN, Nicky Drive M7 Aspar 1:32.173 1.200 0.060 44 / 53  
14   REDDING, Scott Team Estrella Galicia Marc VDS 1:32.621 1.648 0.448 58 / 64  
15   BRADL, Stefan NGM Forward Racing 1:32.784 1.811 0.163 26 / 38  
16   BAUTISTA, Alvaro Factory Aprilia Gresini 1:32.810 1.837 0.026 50 / 68  
17   DI MEGLIO, Mike Avintia Racing 1:32.922 1.949 0.112 63 / 70  
18   VIÑALES, Maverick Team Suzuki MotoGP 1:33.216 2.243 0.294 56 / 60  
19   BAZ, Loris NGM Forward Racing 1:33.486 2.513 0.270 56 / 60  
20   LAVERTY, Eugene Drive M7 Aspar 1:33.509 2.536 0.023 59 / 62  
21   MILLER, Jack CWM LCR Honda 1:33.746 2.773 0.237 49 / 61  
22   MELANDRI, Marco Factory Aprilia Gresini 1:34.336 3.363 0.590 50 / 56  
NC   DE ANGELIS, Alex Octo IodaRacing Team          
NC   ABRAHAM, Karel Cardion AB Motoracing          
NC   IANNONE, Andrea Ducati Team          
NC   DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team          
NC   HOFMANN, Alex Aprilia Test Team
  • Stiducatti, Corsico (MI)

    Honda, moto per fuoriclasse

    La svolta progettuale di Honda è avvenuta nel 2011, quando Stoner ha mostrato come mettere sull'asfalto il potenziale di una RC211V fino a quel momento umiliata dalla M1 di rossi e Lorenzo.
    Da quel momento in poi lo sviluppo di telaio, motore e soprattutto elettronica è andato nella direzione di esasperare la propensione della moto ad assecondare lo stile di guida in drift, metodo con cui era possibile sopperire all'endemica difficoltà delle Honda in percorrenza di curva (dove anche adesso le Yamaha invece dominano).

    Per questo io sostengo da sempre la tesi che sia una cavolata tecnica quella che vorrebbe che Ducati copiasse l'architettura e le configurazioni della Honda per fare il salto di qualità: Honda è una moto vincente grazie all'elettronica e a un pilota eccezionale, e non perché sia una moto perfetta sulla quale chiunque potrebbe vincere.

    Marquez si è difatti subito impegnato e ingegnato nell'apprendere e successivamente (quest'anno) reinterpretare a suo modo, lo stile di guida GIUSTO per la sua moto, scavando un divario imbarazzante col suo compagno di team - un po' la stessa cosa che accadeva in Ducati tra Stoner e Capirossi - più ortodosso e uguale a sé stesso nel tempo per quanto riguarda il modo di pilotare.
  • lucamax62, Milano (MI)

    cioppi4611 , grazie per i complimenti

    Per intervenire a Griglia sono rimasto in attesa 20 minuti, meno male che telefonavano loro.
    Comunque visto che le immagini avevano un ritardo rispetto all'audio telefonico è stato a tratti assai spassoso , specialmente quando parlavano Casoli e Chili.
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