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MotoGP. Test a Sepang, Day 2. Lorenzo è il più veloce

- Lorenzo segna il miglior tempo davanti a Dovizioso e Marquez. Rossi staccato di sette decimi dal compagno di squadra | G. Zamagni
MotoGP. Test a Sepang, Day 2. Lorenzo è il più veloce

Passo avanti di Jorge Lorenzo, passo indietro di Valentino Rossi, bene la Ducati con Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, sempre lì la Honda con Marc Marquez e Dani Pedrosa. Migliora Cal Crutchlow con la Honda “Factory” di Lucio Cecchinello, faticano Suzuki e Aprilia.
 

«E’ tutta un’altra storia» aveva detto ieri Lorenzo e i fatti confermano le sue parole: Jorge è decisamente più in forma e in palla rispetto al 2014. Dimagrito di 5 kg («non ero così tirato dai tempi della 250»), finalmente a suo agio con moto e gomme, il campione spagnolo ha “bastonato” tutti nel singolo giro (1’59”963 ottenuto al 19esimo passaggio, unico a scendere sotto il muro dei due minuti) e sul passo, totalizzando ben 13 giri in 2’00”, dei quali quattro consecutivi. Decisamente tutta un’altra storia rispetto all’anno scorso.

 

Valentino Rossi
Valentino Rossi


ROSSI PIU’ LENTO DI IERI

Secondo ieri, sesto oggi, con un tempo sul giro di tre decimi più lento rispetto a quello di mercoledì: dal punto di vista cronometrico, non è stata certo una giornata esaltante per Valentino Rossi, impegnato a fare tante prove comparative di telaio, forcellone e assetti vari. Per questo Valentino è entrato e uscito dai box parecchie volte, facendo pochi giri consecutivi, con un passo più lento rispetto a quello di ieri. Normale lavoro di una giornata di test o qualcosa di più “preoccupante”? Aspettiamo le dichiarazioni di Rossi per rispondere a questa domanda.

 

HONDA: SCELTA LA STRADA

Dopo il grande lavoro di scrematura effettuato ieri, oggi sia Marc Marquez sia Dani Pedrosa hanno potuto concentrarsi sulla RC213V che, probabilmente, utilizzeranno durante la stagione, ovvero una via di mezzo tra la 2014 e l’evoluzione vista a Valencia a novembre, ritenuta troppo scorbutica da entrambi i piloti. Marquez (caduto nel finale alla curva 7 senza conseguenze) ha girato con un buon passo (dieci giri in 2’00”), Pedrosa si è migliorato di un decimo nel finale, mantenendo la quarta posizione: per entrambi si può parlare di test positivo, ma la sensazione è che non ci sia più il grande vantaggio della passata stagione, anche se nella seconda parte della giornata il campione del mondo è stato il più costante sul passo (per lui 12 giri in 2’00”), mentre Dani sta prendendo sempre più confidenza con il nuovo capo tecnico.

 

DUCATI: UN’ALTRA BELLA PRESTAZIONE

La Ducati sorride con l’ottimo secondo posto di Dovizioso e la crescita (rispetto a ieri) di Iannone, quinto a poco più di tre decimi dal compagno di squadra e decisamente più costante sul passo, tanto da aver effettuato più giri veloci rispetto al Dovi. Insomma, la 14.3 sembra aver fatto dei progressi: un buon segnale, in attesa della GP15.

 

CRUTCHLOW IN CRESCITA

Per quanto riguarda gli altri piloti, Pol Espargaro (7° a 0”996) si conferma pilota in grado di inserirsi, di tanto in tanto, nelle primissime posizioni, mentre Cal Crutchlow (8° a 0”099 da Espargaro) è apparso in crescita, un po’ più a suo agio sulla Honda RC213V, che si conferma moto competitiva ma non così facile da portare al limite. Crutchlow ieri era a 1”4 dalla vetta, oggi è a 1”095: il cronometro conferma il passo in avanti. Ne ha invece fatto uno indietro Jack Miller (con la Honda “Open”), che ha chiuso 23esimo a 3”1 da Lorenzo, 0”9 più lento di Nicky Hayden con la stessa moto: la MotoGP non è la Moto3.

 

SUZUKI E APRILIA IN DIFFICOLTA’

Grosse difficoltà anche per Suzuki e Aprilia, al di là del decimo tempo assoluto a 1”381 di Aleix Espargaro: lo spagnolo, però, è un mago del giro secco e se si va ad analizzare il passo, la differenza è decisamente superiore. Anche l’Aprilia è in difficoltà, soprattutto con Marco Melandri, ultimo assoluto, staccato di 4”524, 2”3 più lento di Alvaro Bautista (16°): i dubbi purtroppo crescono invece di diminuire.
 


CONFRONTO 2014/2015

Nel 2014, nel secondo giorno di test a Sepang il più veloce era stato Marquez in 1’59”926, 0”410 più veloce di Pedrosa (2’00”336), 0”413 di Bradl (2’00”339), 0”538 di Rossi (2’00”464), 0”647 di Lorenzo (2’00”573). Jorge ha ragione: «quest’anno è tutta un’altra storia».

 

CLASSIFICA DELLA 2ª GIORNATA 

1   LORENZO, Jorge Movistar Yamaha MotoGP 1:59.963     19 / 56 1:15.597
2   DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 2:00.015 0.052 0.052 6 / 54 1:23.183
3   MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 2:00.146 0.183 0.131 35 / 67 3:44.117
4   PEDROSA, Dani Repsol Honda Team 2:00.260 0.297 0.114 50 / 52 1:45.152
5   IANNONE, Andrea Ducati Team 2:00.391 0.428 0.131 29 / 54 1:25.479
6   ROSSI, Valentino Movistar Yamaha MotoGP 2:00.676 0.713 0.285 20 / 63 2:54.858
7   ESPARGARO, Pol Monster Yamaha Tech 3 2:00.959 0.996 0.283 7 / 57 1:13.548
8   CRUTCHLOW, Cal CWM LCR Honda 2:01.058 1.095 0.099 19 / 62 1:22.394
9   SMITH, Bradley Monster Yamaha Tech 3 2:01.098 1.135 0.040 32 / 51 1:20.334
10   ESPARGARO, Aleix Team Suzuki MotoGP 2:01.344 1.381 0.246 10 / 55 1:16.861
11   BRADL, Stefan Forward Racing Team 2:01.484 1.521 0.140 13 / 49 1:12.780
12   BARBERA, Hector Avintia Racing 2:01.615 1.652 0.131 2 / 42 1:03.651
13   AOYAMA, Hiroshi HRC 2:01.772 1.809 0.157 15 / 61 1:34.540
14   REDDING, Scott Estrella Galicia 0.0 Marc VDS 2:01.844 1.881 0.072 22 / 52 2:15.482
15   VIÑALES, Maverick Team Suzuki MotoGP 2:01.916 1.953 0.072 47 / 56 3:46.915
16   PETRUCCI, Danilo Pramac Racing 2:01.932 1.969 0.016 53 / 55 2:49.315
17   BAUTISTA, Alvaro Aprilia Racing Team Gresini 2:02.155 2.192 0.223 31 / 44 1:45.918
18   PIRRO, Michele Pramac Racing 2:02.199 2.236 0.044 39 / 40 2:43.757
19   HAYDEN, Nicky Drive M7 Aspar 2:02.228 2.265 0.029 14 / 46 2:02.915
20   ABRAHAM, Karel AB Motoracing 2:02.574 2.611 0.346 45 / 51 2:14.854
21   BAZ, Loris Forward Racing Team 2:02.842 2.879 0.268 36 / 44 1:16.839
22   NAKASUGA, Katsuyuki Yamaha Factory Test Team 2:02.914 2.951 0.072 28 / 40 1:16.319
23   MILLER, Jack CWM LCR Honda 2:03.083 3.120 0.169 56 / 57 2:35.083
24   LAVERTY, Eugene Drive M7 Aspar 2:03.129 3.166 0.046 14 / 45 2:10.435
25   DE ANGELIS, Alex Octo Ioda Racing Team 2:03.399 3.436 0.270 8 / 47 2:15.089
26   DI MEGLIO, Mike Avintia Racing 2:03.609 3.646 0.210 8 / 42 1:14.299
27   TAKAHASHI, Takumi HRC 2:03.781 3.818 0.172 10 / 60 1:16.124
28   MELANDRI, Marco Aprilia Racing Team Gresini 2:04.487 4.524 0.706 3 / 53 1:19.819
  • Marci 1952, Milano (MI)

    Turconi

    La Ducati mi stà talmente sui maroni,che giovedì 16 prossimo,mooolto probabilmente sarò alla presentazione della GP.15. Questo non toglie che per chi segue Seriamente la MotoGP,non per i Tifosi, sa bene che le prestazioni della Ducati con il suo regolamento sono fasulle,rispetto a Honda e Yamaha. Per conoscere il suo vero potenziale,dobbiamo aspettare il 2016.
  • mael56, Baiso (RE)

    Solo un opinione ...

    opinabile o no si puó essere legati a un Marchio non per questo condividerne le scelte sempre e comunque , nel merito non ritengo giusto confrontare moto che non partono alla pari , soprattutto sul giro secco ....
    se questo è essere velenosi allora lo sono stato ..... non ho apprezzato la scelta di Ducati come non ne ho apprezzato tante altre ......guido anche Ducati e da sempre ne sono un ammiratore, però non ho gli occhi foderati di prosciutto
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