MotoGP. I marchi nella storia

MotoGP. I marchi nella storia
Nico Cereghini
  • di Nico Cereghini
Come sapete, quest’anno celebriamo i 75 anni dalla nascita del campionato del mondo: il sito ufficiale della MotoGP si cimenta nella ricerca storica, che qui è bello arricchire. I marchi oggi in MotoGP hanno una bella storia, anche se nessuno di loro era presente nel 1949 quando tutto partì
  • Nico Cereghini
  • di Nico Cereghini
1 marzo 2024

Nella prima stagione, era appunto il 1949, fu la Norton a vincere il primo GP della classe 500 e fu AJS a conquistare il primo titolo della mezzo litro. Nella classe 350 la prima casa a vincere fu la Velocette, che vinse anche il titolo. L’Italia però c’era già, e trionfava: nella 250 la prima vittoria andò alla Moto Guzzi con il veronese Bruno Ruffo, che a fine stagione conquistò il primo titolo nel Nazioni di Monza; mentre la prima casa a far festa in 125 fu la Mondial con il milanese Nello Pagani a Berna. Pagani conquistò pure quel titolo e mancò quello della 500, con la Gilera, per un solo punto!

A come Aprilia

Quando si affacciò la casa di Noale nel mondiale? Ivano Beggio raccolse la proposta innovativa di Michele Verrini nel 1985, quaranta stagioni fa... Si lanciò nella 250 con il forlivese Loris Reggiani e due anni più tardi, sempre in duemmezzo, sarebbe arrivata la prima vittoria: Reggiani davanti a Cadalora nel GP di San Marino del 30 agosto 1987.

Il primo titolo nel mondiale velocità piloti arrivò nel 1992, per Aprilia: protagonista il toscano Alessandro Gramigni in 125, che precedette Gresini e altri due piloti Honda. E’ del 1995 in 250 il primo mondiale costruttori, in occasione del secondo titolo consecutivo di Max Biaggi.

La prima vittoria in top class, già cercata in 500 con la bicilindrica, porta la firma di Aleix Espargaró con la 1000 quattro tempi: nel 2022 il catalano mise tutti dietro nel Gran Premio di Argentina. Nel complesso sono tre le vittorie di Aprilia in MotoGP.

Ducati dal 2003 con Capirex

Risale al 1956 la prima presenza di Ducati nel mondiale: Sandro Artusi fu quinto nella classe 125 del GP delle Nazioni. E quello, due anni dopo, fu anche il primo Gran Premio vinto nella storia di Ducati: 1958, ancora 125 a Monza, pilota Alberto Gandossi.

E’ stato Loris Capirossi, in Catalogna il 15 giugno 2003, a regalare alla Ducati il primo successo in top class, al primo anno di partecipazione in MotoGP. Quattro anni dopo, con Casey Stoner arrivò il primo titolo mondiale per Borgo Panigale, e in quella stessa stagione 2007 Ducati vinse anche il suo primo titolo costruttori in MotoGP.

Storia recente quella del 2022 e del 2023, con la doppietta consecutiva di Francesco Bagnaia, festeggiata pure nella classifica costruttori.

Honda svetta tra le case

La prima gara disputata da una Honda risale alla classe 125 e al 1959, successivamente la Casa alata vinse per la prima volta nel 1961 con Tom Phillis e nello stesso anno conquistò il suo primo titolo mondiale piloti in due classi diverse, 250 e 125 rispettivamente con Mike Hailwood e con Tom Phillis. Honda vinse anche i titoli costruttori, completando così un'annata incredibile.

Per quanto riguarda la top class fu Jim Redman, nel 1966, a cogliere il primo successo, nel GP della Germania Ovest. Honda vanta in totale 821 vittorie in tutte le classi, 313 delle quali nella casse regina. Nessuna casa come lei.

KTM soltanto dal 2003

La casa austriaca è approdata al campionato del mondo nel 2003, partecipando al GP del Giappone in 125. La prima vittoria è arrivata nel 2004 nel GP della Malesia, ancora in 125 con Casey Stoner.

Il primo mondiale costruttori ottenuto da KTM risale al 2005, nella classe 125, ripetuto poi nel 2012 in Moto3 con Sandro Cortese: che è stato anche il primo campione del mondo KTM, per piloti.

La prima vittoria in top class per la KTM coincide con la prima vittoria di un sudafricano: Brad Binder nel 2020 sul bagnato a Brno.

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