MotoGP 2026. Ramon Forcada su Marc Marquez: “Segnali allarmanti”

MotoGP 2026. Ramon Forcada su Marc Marquez: “Segnali allarmanti”
In una puntata di Dura la Vita, Ramon Forcada ha analizzato il Gran Premio degli Stati Uniti, dal dominio di Bezzecchi alla situazione di Ducati e di Marc Marquez in particolare. MM non è al 100x100 e adesso, dice, la moto da copiare è la RS-GP
2 aprile 2026

Qual è la condizione reale di Marc Márquez? Secondo Andrea Dovizioso, sentito da Renè, purtroppo il campione del mondo è messo peggio di quanto si crede. E Ramon Forcada, grande tecnico iberico, sembra dello stesso avviso.

“Marc non l'abbiamo visto a suo agio o sicuro di sé per tutto l'anno. Per me è un problema di infortunio... e se guardi il suo linguaggio del corpo, se osservi anche come cammina, lo capisci. E se il leader non è al 100%, la casa madre perde la bussola".

La caduta di Marc di venerdì è stata una delle più gravi del weekend ad Austin, il pilota è uscito illeso ma forse non è quello a cui siamo abituati.

“Analizzando la caduta - dice Forcada - e soprattutto vedendo la posizione della moto... per me, questa è la chiave: forse se questa caduta fosse successa cinque anni fa, prima dell'infortunio, Marc avrebbe salvato la moto. Non è una questione mentale, lui è istintivo, ma le cose cambiano nel corso degli anni."

Secondo Forcada il 2025 è stato l'anno migliore di Marc Márquez: era uscito da un periodo di crisi e ha vinto di nuovo il campionato. Ma ora la situazione sembra essere cambiata e il numero 93 non si è ancora ripreso dall'infortunio subito lo scorso ottobre.

"Penso che un pilota che ha avuto infortuni e gravi cadute... che ha il miglior anno della sua vita dopo un grave infortunio, e poi improvvisamente si infortuna di nuovo dopo aver vinto il campionato e non si è ripreso in cinque mesi… Tutto questo dovrebbe far riflettere: per me ci sono tanti segnali allarmanti che qualcosa non va..."

Due Aprilia comandano il campionato. Ducati a che punto è? Sull’equilibrio tecnico e sulle concessioni ecco il Forcada-pensiero.

"Le concessioni saranno riviste a luglio e la Ducati dovrebbe darsi una mossa, perché è in Gruppo A. Anche l'Aprilia, se continua così, passerà sicuramente al Gruppo A (dal gruppo C, ndr). La coda della moto di Marc è già una copia di quella dell'Aprilia. È cambiato tutto: ora la moto da copiare è l'Aprilia”.

Il fatto che Ducati abbia così tante moto potrebbe essere un problema, per Forcada.

“Forse non hanno una strategia chiara, hanno due moto identiche e tutte le altre diverse. Mi ha colpito la stabilità dell'Aprilia in frenata. Vedevi come frenavano i loro piloti e wow... la moto era assolutamente immobile nonostante frenasse a oltre 300 km/h."

La Ducati 2026 pare avere qualche limite e lo pensa anche il tecnico spagnolo.

“In Ducati adesso è un grande festival: chi prima si sentiva a suo agio ora non lo è più. Hanno cambiato tre piccole cose sulla moto e Alex Marquez non le sente. Non sappiamo ancora abbastanza per giudicare Aldeguer, Morbidelli è un mondo a parte, Marc e Pecco pure... Di Giannantonio sembra l'unico che si sente davvero bene".

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