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Marc Márquez si trova adesso a meno 19 da Jorge Martín, leader del mondiale 2026 dopo 13 GP. Ne mancano ancora 9, ma più probabilmente 8, perché il Qatar ha ottime probabilità di essere cancellato e non sostituito, stante la situazione tra Stati Uniti e Iran.
Lo stimato giornalista Mat Oxley, uno dei più autorevoli in tema MotoGP nonché ex pilota (come il nostro Nico Cereghini eh), ha scritto un interessante articolo per motorsportmagazine.com in cui ha analizzato le restanti piste e la possibilità per MM di attaccare o difendere.
Il tutto dopo la doppia vittoria del 93 nella sua Aragon.
Ma quali piste possono dunque essere definite pro-Márquez e quali quelle in cui si dovrà difendere? Ecco l'analisi di Oxley.
Il calendario di MotoGP, ha fatto notare Oxley, prevede sei circuiti in senso antiorario su 22 totali. Questi sei circuiti hanno più curve a sinistra, quelle dove MM fa la differenza.
Quattro sono già stati disputati Texas (vittoria di Bez, MM 5°), Balaton (vittoria MM), Sachsenring (vittoria MM) e Aragon (vittoria MM).
In Texas MM non era al massimo per i problemi al nervo, già presenti ma resi noti solo dopo la caduta di Le Mans e la doppia operazione.
Negli ultimi nove GP, due circuiti sono in senso antiorario: Phillip Island e Valencia, ma nell'analisi di Oxley ci sono altri due circuiti in cui MM può attaccare.
Ma andiamo con ordine.
14° GP - Misano (11-13 settembre) - Difesa per MM
"Misano sarà dura per Márquez - ha scritto Oxley -. Ricordiamo l'anno scorso, quando dovette dare il massimo per vincere la gara della domenica, tallonato da un Bezzecchi incalzante, che conosce ogni dettaglio del tracciato perché ci corre regolarmente con i suoi compagni della VR46 Riders Academy. Inoltre, l'Aprilia avrà un vantaggio decisivo nella curva più importante: il Curvone, una curva a destra da 240 km/h alla fine del rettilineo posteriore, dove i piloti non solo devono fare il giro veloce, ma iniziano anche a costruire i sorpassi in vista del tornante alla curva 14".
15° GP - Austria (18-20 settembre) - Attacco per MM
"Il Red Bull Ring non dovrebbe essere un grosso problema per Márquez, che ha vinto lì l'anno scorso. In teoria la Ducati dovrebbe funzionare bene su questo tracciato stop-and-go, ma l'Aprilia sarà più veloce rispetto all'anno scorso, quando Bezzecchi arrivò a soli tre secondi dal vincitore Márquez".
16° GP - Giappone (2-4 ottobre) - Attacco per MM
"Altra pista con frequenti stop-and-go, quindi la Ducati sarà forte lì. In effetti, l'ultimo vincitore non Ducati a Motegi è stato Márquez, nel lontano 2019. L'anno scorso, il miglior pilota Aprilia è stato Bezzecchi, a 10 secondi dal vincitore Pecco Bagnaia, perché la RS-GP ha avuto problemi di stabilità in frenata nelle curve lente. Aprilia ha in gran parte risolto, ma non del tutto, questo problema".
17° GP Indonesia (9-11 ottobre) - Difesa per MM
"Mandalika è la più grande preoccupazione di Márquez: 'È il mio peggior circuito, perché ho solo brutti ricordi', ha detto domenica ad Aragon. Dalla maxi caduta del 2022, che lo portò (per un breve periodo) a pensare al ritiro, all'incidente al primo giro dello scorso anno con Bezzecchi, non è mai salito sul podio a Mandalika. Dice che lì serve velocità in curva e quella non è mai stata la sua specialità".
18° GP - Phillip Island (23-25 ottobre) - Attacco per MM
"Una grande occasione per Márquez di conquistare un'altra doppietta, perché PI è un circuito tutto a sinistra, sempre a sinistra, quindi è un altro terreno di caccia fortunato. Tuttavia, le capacità ad alta velocità dell'ultima Aprilia (Raul Fernandez ha vinto lì l'anno scorso, mentre Márquez era assente per infortunio) suggeriscono che PI non sarà così facile come in passato".
19° GP - Malesia (30 ottobre - 1 novembre) - Difesa per MM
"Nei suoi 14 anni di carriera in MotoGP, Márquez ha vinto solo due volte a Sepang , nel 2014 e nel 2018, quindi la pista non gli è particolarmente congeniale. Persino nel 2019, la sua migliore stagione, è riuscito a finire solo secondo, a tre secondi da Maverick Viñales. D'altra parte, questo è stato il circuito più debole per l'Aprilia nella seconda metà del 2025, quando la RS-GP in generale si comportava molto bene…"
20° GP - Qatar - Difesa per MM (6-8 novembre, ma probabilmente verrà annullato, ndr)
"Márquez ha fatto doppietta al GP del Qatar dello scorso anno, ma le Aprilia rappresenteranno un vero pericolo: le numerose curve a velocità medio-alta sono proprio ciò che l'aerodinamica della RS-GP predilige per la deportanza".
21° GP - Portogallo (20-22 novembre) - Difesa per MM
"Márquez non ci corre dal 2024, quando cadde con Bagnaia, e non è mai salito sul podio di una domenica a Portimão. Il telaio e l'aerodinamica dell'Aprilia la renderanno la moto migliore in questo penultimo round, quando la pressione per i punti raggiungerà il culmine".
22° GP - Valencia (27-29 novembre) - Attacco per MM
"Il recente bilancio di Márquez nel tradizionale finale di stagione non è stato dei migliori: l'ultima volta che è salito sul podio di Valencia è stato dopo lo sprint del 2023 e l'ultima volta che ha vinto una gara su questo circuito risale al 2019. Però conosce bene la pista e sa che curva a sinistra, quindi sarà in lotta e se Valencia si rivelerà decisiva per il campionato, rischierà tutto, sia nelle curve a sinistra che in quelle a destra".
Oxley ha poi concluso: "Quattro circuiti di attacco e cinque di difesa (o quattro, se il Gran Premio del Qatar viene annullato). La buona notizia per Márquez è che non ci sono più circuiti in cui sarà costretto a lottare per la sopravvivenza, come Assen e Silverstone (due volte settimo la domenica, ndr), dove era troppo debole per affrontare i numerosi cambi di direzione ad alta velocità".
E voi cosa ne pensate di questa analisi?