MotoGP 2026. Johann Zarco: “Marco Bezzecchi sta facendo qualcosa di eccezionale”

MotoGP 2026. Johann Zarco: “Marco Bezzecchi sta facendo qualcosa di eccezionale”
Secondo il francese, Marco Bezzecchi potrebbe essere l’erede di Valentino. Johann è entusiasta anche di Diogo Moreira, il suo compagno di squadra che impara molto in fretta e a 36 anni inizia a parlare di quando si fermerà
13 aprile 2026

Alla presentazione ufficiale, trasmetta in diretta dagli studi di Canal Plus nei giorni scorsi, del Gran Premio di Francia in calendario l'8-10 maggio a Le Mans, Johann Zarco ha incontrato i giornalisti e ha parlato di tante cose. Il francese avrà trentasei anni a luglio, sta pensano anche al ritiro, ma tra le uscite più interessanti c’è stata quella su Bezzecchi. Con Mireira Brito Simò di Motosan Zarco ha parlato della crescita di Marco.

Diventerà popolare tra il grande pubblico, quello che sta facendo è eccezionale e potrebbe diventare uno dei leader italiani. In un certo senso potrà essere l’erede di Valentino Rossi, come lo è stato Pecco Bagnaia. Poi vedremo per quanti anni, ma il suo nome diventerà presto un ‘boom’ a livello globale”.

Parlando della sua lunga carriera, Johann ha detto che intravvede l’epilogo ma pensa di aver dato davvero tutto: ha raggiunto i risultati che voleva senza pensare alle vittorie o ai titoli. Si è goduto i podi e gli è bastato. Il modo giusto di ritirarsi? Quando si pensa che non si può fare nulla di meglio. E ammette che sta pensando ad altre corse, tipo la 24 Ore di Le Mans: non è un progetto, ma quello é un tipo di gare che lo attrae e potrebbe essere il momento giusto.

Intanto c’è il GP di Francia, a Le Mans. Per il team LCR, Zarco e Diogo Moreira. E’ sorpreso dai progressi del suo compagno di squadra?  
No, lui è eccezionale e lo adoro. Si vede che impara tutto in fretta, a 21 anni è già incredibilmente maturo, è un principe del fuoristrada ma anche molto bravo in velocità. È bello avere un compagno di squadra come lui. Io continuerò, diciamo, a guidare il team LCR perché è una sorta di orgoglio e voglio far bene. Ma poi, passare il testimone a Diogo non sarebbe male. Magari sarà lui a passare al team ufficiale tra due anni, non lo so”.

Sta valutando di continuare ancora a lungo, Zarco? Lui non sa quale saranno le sue motivazioni e l’energia a fine 2027 e si chiede: a 37 anni e mezzo che tipo di stile di vita vorrò? 

“Posso sempre continuare ad andare in moto, ma sono tante le moto che posso guidare, nelle gare di durata o facendo un giro con gli amici. E forse un giro con gli amici potrebbe essere più divertente, a 38 anni, che andare a lottare con le unghie e con i denti contro piloti ventenni senza pietà”.

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