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Dopo otto stagioni insieme, Ducati e Pecco Bagnaia si separeranno al termine della stagione 2026, chiudendo così uno dei capitoli più vincenti della storia recente del Motomondiale.
Quello costruito tra Bagnaia e Ducati è stato un percorso lungo e ricco di traguardi, che ha riportato nel 2022 il titolo mondiale piloti a Borgo Panigale a 15 anni di distanza dall’ultimo successo con Stoner nel 2007.
I numeri lo raccontano con chiarezza: 2 titoli mondiali piloti, 31 vittorie, 63 podi e 28 pole position, Pecco, arrivato da rookie in Ducati nel 2019 è cresciuto all’interno del progetto fino a diventare il pilota più vincente di sempre in sella alla Desmosedici.
Questo non cambierà l'impegno durante la stagione attuale, Ducati e Bagnaia hanno infatti ribadito la volontà di dare il massimo insieme fino all’ultimo appuntamento del 2026, con l’obiettivo di chiudere al meglio un ciclo che ha segnato la storia del team.
Bagnaia in un video condiviso sui social, ha commentato lasciando una dedica sentita a Ducati:
"Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre.
Quando sono arrivato in MotoGP con la Ducati pensavo di aver già raggiunto qualcosa di indescrivibile, ma tu mi hai portato a crederci sempre di più.
8 anni, 31 vittorie, 63 podi, 28 pole position,2 volte vicecampioni del Mondo e due titoli mondiali , questa è la storia che abbiamo scritto ed è solo nostra.
Siamo cresciuti insieme, abbiamo attraversato ogni tipo di situazione insieme senza mai mollare, ci siamo sempre spronati a dare il massimo.
E tu, che sei una delle parti migliori di me, mi hai regalato i momenti più emozionanti della mia carriera, mi hai reso un pilota migliore, un ragazzo felice e quanto ci siamo divertiti.
La scorsa stagione è stato difficile andare d’accordo, ci siamo scontrati più di quello che avremmo voluto e qualcosa ha iniziato a cambiare.
Sento la necessità di ricominciare con una nuova sfida, ma non dimenticherò mai quello che siamo stati.
Sei parte di me, lo sarai sempre"
Nel comunicato condiviso dal team, anche Claudio Domenicali e Gigi Dall'Igna si sono espressi sulla separazione dal 63:
Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)
"Pecco ha scritto alcune delle pagine più memorabili della storia di Ducati, riportando nel 2022 a Borgo Panigale il Titolo Mondiale MotoGP dopo il primo vinto nel 2007. Quel trionfo ha inaugurato il ciclo di maggior successo della marca nella massima categoria, con quattro Titoli Mondiali Piloti conquistati, due dei quali firmati proprio da lui. Il titolo del 2022 ha per me un valore speciale, essendo il coronamento di un'operazione di ristrutturazione di Ducati Corse che ci ha consentito di tornare protagonisti dopo un periodo decisamente difficile. Ma i risultati sportivi raccontano solo una parte del valore di Pecco: il suo stile sempre pulito ed elegante (mi piace chiamarlo “Il Pinturicchio”), la sua grande lealtà in pista - non disgiunta dall'estrema decisione nei sorpassi - hanno fatto innamorare i Ducatisti. In più, è un grande professionista e una grande persona al di fuori delle competizioni. Le stagioni più recenti sono state sportivamente e tecnicamente più difficili, ma sono sicuro che Pecco darà il massimo fino all'ultimo giorno in rosso e sarà a disposizione di tutti gli appassionati al prossimo World Ducati Week a Misano, in programma dal 3 al 5 luglio. Ci farà divertire alla grande con la sua Panigale V4 durante la Lenovo Race of Champions! A nome di tutta Ducati, grazie di cuore, Pecco.”
Luigi Dall'Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Pecco è uno di quei piloti con cui la scintilla è nata subito. Lo abbiamo cercato e voluto da giovanissimo per costruire un progetto intorno a lui. Un ragazzo veloce e soprattutto intelligente. L'obiettivo era quello di riuscire a portare la Desmosedici GP al massimo delle sue potenzialità. Ci siamo riusciti. Grazie al lavoro di tutta la squadra e alla tecnologia, ma soprattutto grazie al talento di Pecco che ha riportato, 15 anni dopo, il rosso di Ducati in cima a tutte le classifiche. Nel corso delle nostre stagioni insieme abbiamo costruito un rapporto maturo e solido, fondato sulla gratitudine, la fiducia e il rispetto. È lo stesso rapporto che ci ha permesso di superare momenti complessi e difficili, sempre uniti. Pecco resterà per sempre un Campione nella storia di Borgo Panigale e anche nella mia storia personale. Con Ducati ha coronato i sogni che aveva da bambino e noi i nostri insieme a lui. Nelle relazioni non è sempre facile riconoscere e comprendere quando un ciclo si chiude ed è necessario cambiare. Il profondo legame di affetto reciproco che ci unisce non muterà e sarà la chiave per gestire al meglio tutte le gare da qui alla fine della stagione e chiudere al meglio questo percorso”.