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Misano Adriatico - Dopo un'ottima partenza dove era riuscito a tenere il comando, Marco Bezzecchi è purtroppo subito scivolato in curva 12, abbandonando la lotta per la vittoria nel GP.
L'italiano, sconsolato per il risultato, spiega di non esser riuscito a chiudere correttamente la linea e aver perso l'anteriore della sua Aprilia. Bez però resta motivato, guarda alla prossima gara in Austria, pronto a rifarsi.
Bella la partenza poi?
"Poi niente, sono caduto"
Cos'è successo lì in curva 12? Da fuori noi pensavamo fosse la gomma non ancora caldissima...
"Mah in realtà no, la gomma era pronta. Fondamentalmente ho preso una piccola sbacchettata prima di frenare tra la 12 e la 13 e non sono riuscito a chiudere perfettamente la linea e quando ho provato a tirar dentro la moto mi si è chiuso davanti, purtroppo"
C'è qualcosa di positivo che ti porti via da questa gara?
"Beh, ci sono tante cose positive. Ovviamente la velocità - questa è una cosa buona - una buonissima qualifica, una buonissima Sprint, una partenza migliorata rispetto a ieri. Quindi ovviamente sai adesso fa male, è innegabile. Purtroppo le cose adesso stanno così e non bisogna focalizzarsi troppo sui negativi, ma più sulle cose positive abbiamo l'Austria fortunatamente a breve, quindi cerchiamo di lavorare questi pochi giorni a casa"
La strategia era attaccare subito oppure avresti gestito nei primi giri e poi avresti fatto un allungo?
"Intanto era cercare di fare bene il primo giro, purtroppo ho sbagliato abbastanza in fretta"
Ma fisicamente sei a posto?
"A posto. Sembra che sia tutto ok, adesso ovviamente sai l'adrenalina è ancora un po' che va e viene diciamo. Quindi sicuramente domattina quando mi sveglio lo capirò meglio, ma posso dire sicuramente che la spalla è perfetta. Il ginocchio... quello è sempre un po' più doloroso, ma non credo che dipenda dalla caduta"
Nelle prime sette gare del mondiale avevi messo le mani sul titolo, sette gare dopo ce le ha messe Marc Marquez. Adesso come si fa a riuscire a contrastare un pilota con quell'esperienza?
"Dopo sette gare non si mettono le mani da nessuna parte, ma neanche dopo 14. La cosa è quella, alla fine ancora mancano ancora tante gare. Non ho mai pensato dopo le prime sette gare di avere già la mano da qualche parte e sono sicuro che neanche Marc ci stia pensando adesso. È ovvio che Marc è un pilota di esperienza, un pilota molto veloce, quindi sicuramente non è un avversario facile, neanche Martin, perché comunque Martin ricordiamoci che è a pari punti. Però se fosse stato facile lo facevano tutti e se non volevamo questi tipi di pressioni, io andavo a lavorare in officina da mio babbo, invece sto provando a fare il pilota e quindi, ci sta, bisogna lottare con queste cose qua"
L'Aprilia la sai interpretare benissimo e con molta velocità solo te, almeno guardando le ultime gare, perché sia Fernandez che Martin sono usciti ridimensionati, non solo oggi, ma anche dallo scorso GP. É una moto difficile, c'è qualche caratteristica particolare oppure si é ad un livello talmente alto per cui per andare a quelle velocità lì bisogna avere delle grandi capacità?
"Il livello sicuramente altissimo da parte di tutti i piloti, questo te lo posso assicurare. Lo si vede dagli sforzi che che fanno tutti e le gare che fanno tutti, questo è chiaro. Penso che comunque la nostra sia una moto e un pacchetto molto competitivo, ovviamente c'è sempre la diatriba su quale moto è meglio quale moto è peggio io onestamente non so quale sia meglio..."
In questo momento se uno guarda gli altri, Ducati vi ha un po' ripreso...
"Secondo me noi non gli siamo mai andati via, cioè non è che ci ha dovuto riprendere. A me sembra che bene o male il livello sia più o meno sempre stato lo stesso dall'inizio dell'anno, è chiaro, abbiamo avuto qualche pista dove ci siamo riusciti a sistemare bene e dove abbiamo fatto un lavoro fantastico. Secondo me generalmente abbiamo lavorato benissimo in tutti i weekend poi, è chiaro, delle volte ci sono piste che si adattano meglio o al pilota o alla moto, ci sono tante variabili. Alla fine io non è che devo guardare più di tanto queste cose, bisogna in questo momento cercare di superare questa giornata che purtroppo è andata male e non è andata come come avrei voluto. Cercare di portare a casa il positivo comunque dalla situazione e dal weekend in generale, la fortuna è che c'è l'Austria subito e quindi abbiamo giusto un paio di giorni per cercare di metterci questo episodio alle spalle e tornare a lavorare e cercare di fare il meglio"
Stavi cercando di creare un distacco?
"Quando hai il serbatoio pieno devi gestire un po' meglio il punto di frenata. Ho avuto una scossa nella parte veloce e quando ho frenato non ho chiuso bene la linea e ho perso l'anteriore"
Dovrebbe essere davvero frustrante dopo le buone prestazioni delle ultime gare, questa sembra un passo indietro di nuovo...
"Si, è dura, ma non si può tornare indietro nel tempo. Lavoreremo duramente, fortunatamente ci sarà l'Austria presto. Andremo a casa, cerchiamo di resettare e pensare alla prossima gara a Spielberg"
Hai messo troppa pressione su te stesso perchè eri a casa o..?
"No. Quando parti primo, vuoi vincere. Non importa se è Misano o qualsiasi altro posto"
Hai cambiato il tuo approccio in partenza?
"No, ero super concentrato sulla partenza, ho fatto tutto bene. Ieri anche ho fatto tutto bene, ma oggi un po' meglio"
Hai parlato che in un momento difficile la squadra ti aiuta molto, sei stato con loro?
"Sì, sicuramente, son stato con loro fino ad ora. Mi sento molto sostenuto, sono sempre presenti. Mi ritengo molto fortunato"