MotoGP 2026. GP di San Marino a Misano. Marco Bezzecchi, 1° al venerdì eppure: "La moto si muove tantissimo"

MotoGP 2026. GP di San Marino a Misano. Marco Bezzecchi, 1° al venerdì eppure: 'La moto si muove tantissimo'
Sulla sua condizione fisica: "Con la spalla, è la prima volta che giro in MotoGP in cui sento che finalmente sto un po' meglio. Il ginocchio, purtroppo, è sempre più o meno nella stessa situazione"
11 settembre 2026

Misano Adriatico - Marco Bezzecchi ha chiuso al comando il venerdì di Misano, conquistando il miglior tempo nelle pre-qualifiche davanti a Marc Marquez e iniziando carico e nel migliore dei modi il weekend di casa.

L’Aprilia con Bezzecchi ha mostrato un buon potenziale sul giro secco, ma il pilota italiano sa che c’è ancora molto da sistemare, soprattutto sul comportamento della moto e sul passo gara.

Bezzecchi ha inoltre evidenziato un chiaro miglioramento delle condizioni della spalla alla guida della MotoGP, mentre continua a fare i conti con il fastidio al ginocchio.

Bene sul giro secco, anche sul passo ci stai mettendo anche parecchio del tuo...

"Sono contento di com'è andata la giornata è stato un buon inizio del weekend, era il mio il mio e l'obiettivo anche della mia squadra, quindi direi direi bene. È stato comunque un giorno difficile perché non siamo a postissimo, la moto si muove tantissimo. Questo mi fa un po' soffrire sia in termini di sensazioni ma anche fisicamente, non tanto per la spalla, di cui sono abbastanza contento e finalmente ho sentito un miglioramento vero, ma più per il ginocchio che continua purtroppo a darmi fastidio. In ogni caso è stata una buona giornata, quindi sono contento adesso bisognerà comunque lavorare e cercare di sistemare tante cose per domani"

 Però a questo punto c'è margine?

"Preferivo avere un buon feeling, però spero ci sia margine. Ovviamente l'obiettivo nostro è quello di migliorare il più possibile da oggi a domani, ovviamente. La pista migliorerà e tra l'altro le condizioni della pista oggi erano molto buone"

Ti ha un po' stupito che ci sia così tanto lavorare su questo circuito?

"Non mi ero fatto particolari aspettative"

Sui settori che patisce di più...

"Chiaramente c'è da migliorare al T2, ma anche al T4 e ho visto che Marc è molto veloce al T4. Al T2 tanti sono più veloci di me, quindi ci sarà sicuramente da lavorare, ma comunque anche nel T3 e nel T1 alla fine tocca cercare di limare sempre un po'. Però sicuramente il due e il quattro sono i settori un po' più evidenti"

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Avete le idee più chiare per quale gomme usare?

"No, vanno bene tutte e due. Bisogna aspettare l'ultimo momento, lavorare bene anche domani e capire poi con cosa è meglio partire"

Come Aprilia lì ci sei solo te...

"Adesso è solamente venerdì, domani stai pur tranquillo che arrivano tutti non ti preoccupare. Noi cerchiamo di pensare a noi e lavoriamo al nostro massimo nel box cercando di capire tutte le cose che si possono migliorare. E poi quello che faranno gli altri lo vedremo poi quando sarà ora"

Su come sta fisicamente...

"Con la spalla, è la prima volta che giro in MotoGP in cui sento che finalmente sto un po' meglio. Non tanto per il dolore della spalla in sé che quella da subito è andata bene dopo l'operazione. Alla fine ti mettono i ferri, le viti, e l'osso non si muove più. Il problema sono tutti i muscoli intorno, il collo, la schiena che da Silverstone ho avuto una mezza ricaduta per lo sforzo eccessivo. Invece oggi mi sono sentito bene con la spalla. Il ginocchio purtroppo, come ho detto prima, è sempre più o meno sempre nella stessa situazione"

I medici ti hanno detto quanto tempo servirà per buon chiudere questa cosa o pensi sia questione di tempo e basta?

"Sì, sì, è solo questione di tempo. Non lo so, mi piacerebbe saperlo, mi piacerebbe che mi passasse adesso"