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Niente da fare per Maverick Viñales, che è costretto a rinunciare al GP in Texas e, come riferito da Sky, non correrà più ad Austin. Il pilota spagnolo del team Tech3 aveva già avvertito i primi segnali di allarme durante la scorsa gara in Brasile, dove il dolore alla spalla sinistra aveva iniziato a farsi sentire.
Già nella giornata di ieri Maverick aveva ammesso di non essere al meglio e, sebbene avesse già in programma una serie di visite di controllo in Italia subito dopo la tappa americana, il dolore è diventato troppo forte per continuare.
Dopo essere sceso in pista nelle FP1, chiuse con il tredicesimo tempo, ha capito di non riuscire a guidare al meglio e ha deciso di ritirarsi. Viñales volerà quindi in Italia per farsi visitare dallo stesso chirurgo che lo aveva operato nel 2025, sperando di riuscire a risolvere una volta per tutte il problema alla spalla che non gli dà tregua.
Più tardi è arrivata l'ufficialità. Il team Tech3 ha spiegato che in seguito a ulteriori controlli con lo staff medico della MotoGP, è emerso che una vite inserita dopo l'infortunio al Sachsenring dello scorso anno si è spostata, causando dolore e perdita di forza. Maverick volerà immediatamente in Europa per sottoporsi a un piccolo intervento chirurgico per rimuovere il supporto metallico, con l'obiettivo di tornare in sella per il GP di Spagna a Jerez.