MotoGP 2024. Fabio Quartararo sulle concessioni: “Potranno fare la differenza ma Yamaha non deve essere in ritardo di sei mesi”

MotoGP 2024. Fabio Quartararo sulle concessioni: “Potranno fare la differenza ma Yamaha non deve essere in ritardo di sei mesi”
Il campione del mondo 2021 ha parlato di vari temi tra cui il suo futuro e le concessioni per le Case giapponesi e il nuovo compagno Rins
17 gennaio 2024

In un’intervista con Simon Patterson per Speedweek Fabio Quartararo ha affrontato varie tematiche sul suo ruolo di pilota in MotoGP.

Sull’arrivo di Rins, cosa porterà lo spagnolo?

“Esperienza, soprattutto perché ha guidato la Suzuki fino al 2022, la Honda nel 2023 e ora la Yamaha nel 2024. Penso che sarà molto importante ascoltare i suoi commenti. E poi ovviamente Alex è un pilota fortissimo. Credo che possiamo spingerci a vicenda per essere più veloci”

Le concessioni potranno dare un grosso aiuto alla Yamaha?

“Potranno fare una grande differenza, ma Yamaha deve usarle. Più motori, più test, anche con me… Dobbiamo costruire tutto nel più breve tempo possibile. Non come prima, quando eravamo sempre in ritardo di sei mesi con le cose. Se c'è qualcosa che funziona nelle corse, ti serve ieri. Non puoi aspettare tre o quattro mesi e penso che sia un passo che Yamaha deve capire”.

Sarebbe importante anche un team satellite?

“Sì ma abbiamo bisogno di un vero team clienti per migliorare la nostra moto, con piloti motivati a prendere il mio posto nel team ufficiale. Funziona così. Quando ero alla Petronas, l’unica cosa che volevo davvero era il posto di Maverick o Valentino”

Quando pensi deciderai il tuo futuro?

“Potrebbe essere aprile, maggio, giugno, luglio. In linea di massima sarà quello il momento per prendere una decisione, ma avrò bisogno anche di tempo per vedere come si sviluppa il progetto e come lavora Yamaha e come funzionano le concessioni”

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