MotoGP 2023. GP della Thailandia. La notizia in prima fila: Troppe cadute? Troppi infortuni? [VIDEO]

Giovanni Zamagni
La sensazione, la percezione è che nel 2023 siano aumentate tantissimo le scivolate in MotoGP. È così? Francesco Guidotti, team manager Ktm, dice la sua, basandosi sui numeri e sulle statistiche, scoprendo che… Tanti piloti si sono fatti male: proviamo a capire cosa è successo
27 ottobre 2023

Buri Ram - #lanotiziainprimafila è dedicata agli infortuni e alle cadute: ancora una volta, purtroppo, al via del GP di Thailandia non saranno schierati tutti i piloti iscritti al campionato 2023. Come era già successo in Australia, Alex Rins è costretto ad alzare bandiera bianca: a causa del persistere del dolore, Rins sabato scorso era andato a Melbourne a effettuare una tac, per poi tornare in Spagna domenica.

Ieri, Rins è stato operato nuovamente alla gamba destra infortunata nella caduta nella sprint al Mugello: sembra scontato che non lo rivedremo più in sella alla Honda del team LCR e con ogni probabilità salterà anche i test del martedì a Valencia con la Yamaha (“La salute è più importante della moto” ha giustamente commentato ieri il suo futuro compagno di squadra, Fabio Quartararo).

Dall’inizio dell’anno sostengo che il nuovo formato abbia aumentato le cadute e, quindi, di conseguenza, gli infortuni.

Francesco Guidotti, però, non è d’accordo, lo ha sempre detto nelle dirette di Moto.it alle quali ha partecipato: “Non si cade più di prima”. Una tesi che adesso conferma dati alla mano. Sono invece cresciuti, purtroppo, gli infortuni: Francesco, a questo proposito, ha una tesi molto interessante.

E’ questa #lanotiziainprimafila di oggi, vorrei sapere la vostra opinione.

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