GP delle Americhe

MotoGP 2019. I commenti dei piloti dopo le FP ad Austin

- Ecco le dichiarazioni di Lorenzo, Marquez, Vinales, Iannone e Petrucci
MotoGP 2019. I commenti dei piloti dopo le FP ad Austin

Marc Marquez: “E’ un po’ che nel 2018, al venerdì siamo più vicini. Ma sono molto soddisfatto della giornata di oggi, abbiamo lavorato bene, abbiamo provato tutte le gomme e abbiamo un ottimo passo. Nelle FP1 è stato difficile capire come guidare la moto, interpretare le buche, che sono davvero tante, anche perché la nostra moto soffre un po’ gli avvallamenti, si muove tanto: l’asfalto va rifatto completamente. Io sono un pilota che riesce ad arrivare abbastanza facilmente al limite, ma qui è difficile capire qual è. Oggi abbiamo montato lo spoiler - non so come chiamarlo - sotto il forcellone. La funzione è quella di irrigidire il forcellone (ride, NDA), così almeno dobbiamo dire. La sensazione sulla moto è che crei carico in frenata, ci sono punti positivi e negativi, dobbiamo studiare bene i dati. Sapevo che c’era Miller dietro di me, ma ho continuato per la mia strada: in Motogp è così, a volte prendi un riferimento, a volte sei tu il riferimento”.

 

Maverick Vinales: “E’ stata una giornata positiva, sono riuscito a guidare bene su una pista che mi piace molto. Purtroppo, a causa delle buche, è difficile fare un giro uguale all’altro e dobbiamo migliorare nel passo, perché Marquez ha ancora un po’ di vantaggio. La gara in Argentina ci ha insegnato molto sulla moto, abbiamo capito i problemi riscontrati la domenica, abbiamo modificato l’assetto e adesso sono convinto che possiamo essere efficaci anche sulla distanza. Ma c’è ancora da lavorare”.

 

Danilo Petrucci: “E’ una situazione davvero critica e il e la moto soffriamo più degli altri. Miller, però, è andato forte, bisogna trovare la giusta direzione. Per le FP2 abbiamo fatto una modifica che, purtroppo, si è rivelata completamente sbagliata e, sfortunatamente, pare che domani possa piovere: ci rimarrebbe poco tempo. Ma niente è perduto: questo circuito non è facile, ma è così per tutti. A noi manca trazione, devi seguire i movimenti della moto e non puoi spingere al 100%, la pista cambia giro dopo giro: a volte sei troppo lungo in frenata, altre stacchi troppo presto. E’ un vero peccato, perché la nostra base è buona, ma oggi era impossibile lottare per i primi cinque, che è sempre il nostro obiettivo, ma neppure per i primi dieci”

 

Jorge Lorenzo: “Le buche sono addirittura peggiorate rispetto al 2018, la pista deve essere riasfaltata al più presto, in almeno 10 curve su 20 la situazione è critica. Così è anche pericoloso per i piloti. Per quanto riguarda le mie prove, posso dire che fisicamente non sono ancora al 100%, ma sto meglio che in Argentina e posso guidare: non è questo il mio problema. Austin è sempre stata una pista difficile per me e ho ancora tante cose da capire su questa moto. Non è una situazione facile da gestire, ma sono convinto che i risultati arriveranno: sono più vicino a sfruttare questa moto di quanto lo fossi il primo anno con la Ducati. L’evoluzione della moto è stata fatta soprattutto seguendo le caratteristiche di Marquez: è piccola, molto compatta. Io non sono un gigante, ma ho bisogno di più spazio e stiamo lavorando anche su quello”.

 

Andrea Iannone: “Nelle FP1 era andata abbastanza bene e nelle FP2 abbiamo provato le gomme dure: la moto non andava male, l’aspetto positivo è che abbiamo identificato le gomme che potremmo usare per la gara. Purtroppo non abbiamo sfruttato bene le gomme morbide, con quella davanti ho fatto tanta fatica e questo è stato l’elemento negativo. E’ tutto nuovo, a volte non ci capiamo bene, bisogna mantenere la calma e la lucidità e continuare a lavorare nella direzione giusta. Io sono tranquillo e sereno, anche se vedo che abbiamo il potenziale per fare risultati migliori rispetto a quello che sto facendo, non riusciamo a farlo perché c'è sempre qualcosa che va storto e questo non è positivo, perché una squadra di MotoGP deve fare il massimo, anche quando non sei competitivo devi sfruttare al massimo il pacchetto che hai, altrimenti non riesci a vincere nemmeno quando hai una moto competitiva. Questo è quello che sta succedendo dalla mia parte del box. Con il tempo ci amalgameremo meglio e ci capiremo meglio. Le buche ci sono per tutti e se non ci fossero non riusciremmo comunque a vincere”.

  • Strijbos, Alessandria (AL)

    Notare la dichiarazione di MM sul cucchiaio, la sua ironia e soprattutto il fatto (non da poco!) che "sembra generare carico in frenata", cosa che andrebbe contro il regolamento...
    Ma ormai è omologato, la figuraccia la fa che detta le regole e deve farle rispettare.
  • R1yama81, Triuggio (MB)

    Mi dispiace davvero tanto vedere Iannone in questa situazione, io sono ancora convinto che é molto forte solo che ha fatto gli stessi errori 2 volte: la prima con ducati perché se avesse accettato quel milioncino all anno e rimanere in ducati ora secondo me le cose erano molto diverse ha firmato con Suzuki perché ha offerto il triplo non contento in Suzuki ha fatto casini pur facendo qualche risultato buono ma si é praticamente fatto cacciare, ora in Aprilia vedremo anche perché la moto é migliorata però la vedo lunga e se fa qualche cagata anche qui a Noale penso che in moto gp chiude i battenti...
    Un vero peccato....
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