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MotoGP 2017. Spunti, considerazioni e domande dopo il GP di Misano

- Quali sono state le chiavi del GP? Petrucci avrebbe dovuto rallentare per far passare Dovizioso? Perché Andrea Iannone si è ritirato al 17esimo giro?
MotoGP 2017. Spunti, considerazioni e domande dopo il GP di Misano

Spunti, considerazioni, domande dopo il GP S. Marino e Riviera di Rimini.

Quali sono state le chiavi del GP?

1) La caduta di Marquez nel WU. Lo ha detto lui stesso: quella scivolata (la 20esima della stagione) alla curva numero tre gli ha fatto tenere un po’ di margine in gara. Ancora una volta, Marquez è stato capace di trasformare un evento negativo in uno positivo;

2) La poca fiducia di Dovizioso. Sul bagnato, quest’anno, Andrea è meno efficace che in passato con la Ducati e anche oggi non si sentiva perfettamente a suo agio. Quando non hai la situazione sotto controllo, non puoi prenderti dei rischi: è stato decisivo sull’esito del GP.

3) Petrucci sorpreso. Danilo si aspettava un attacco di Marquez, ma non alla prima curva: questo lo ha un po’ destabilizzato e gli ha impedito di provare qualsiasi replica;

4) La tattica di Lorenzo. Jorge aveva un ottimo ritmo sul bagnato, ma la sua scelta di spingere fortissimo fin dall’inizio non ha pagato. Fosse stato più tranquillo, si sarebbe giocato il podio.

 

Petrucci avrebbe dovuto rallentare per far passare Dovizioso?

Non scherziamo: questo è il motociclismo, non la F.1. Petrucci ha fatto benissimo il suo lavoro, come ha confermato anche Dovizioso.

 

Perché Lorenzo è caduto al settimo giro, mentre era al comando con 4”525 di vantaggio su Petrucci?

Risponde Lorenzo: «Non me l’aspettavo proprio. E’ stato un errore di concentrazione. Forse da fuori è sembrato che spingessi troppo, in realtà avevo la situazione sotto controllo, guidavo con grande attenzione, inclinavo poco la moto, ero dolce con il gas. La moto, però, ha cominciato a bloccarsi un pochino al posteriore, volevo cambiare il freno motore, ma ho ritardato a farlo e questo mi ha fatto perdere concentrazione. Era una grande opportunità di vincere».

 

Perché Andrea Iannone si è ritirato al 17esimo giro mentre era 13esimo a 40 secondi da Petrucci?

Andrea ha detto che gli si sono induriti gli avambracci a causa del troppo calore dovuto al giacchettino antipioggia: questo gli ha impedito di finire la gara.

 

Giri veloci in gara (tra parentesi il giro in cui è stato realizzato).

Marquez 1’47”069 (28); Petrucci 1’47”537 (22); Dovizioso 1’47”784 (20); Lorenzo 1’47”807 (6); Vinales 1’47”964 (18); Miller 1’47”968 (17); Zarco 1’48”051 (20); Pirro 1’48”067 (17); Rins 1’48”342 (11); Smith 1’48”539 (26).

 

Cosa è successo all’Aprilia?

Aleix Espargaro è caduto al 14esimo giro mentre era nono a 16”768 da Petrucci.

 

Come deve essere giudicata la gara di Pirro?

Molto buona. Michele non correva una gara sull’acqua da oltre due anni e se non fosse partito un po’ prudente avrebbe anche potuto contendere il quarto posto a Vinales.

 

Le più tre belle frasi del GP

3) Petrucci: «E’ stato come vedere un film bellissimo, ma con la TV che si spegne a 10 minuti dalla fine»;

2) Dovizioso: «Sono tra i piloti più sportivi di questo mondo: non chiederò mai a un altro pilota di rallentare per farmi passare»;

1) Marquez: «E’ vero, ho rischiato. Ma con questa mentalità ho vinto cinque mondiali».

  • MotoZecca

    Giovanni,
    spero veramente che tu legga il mio commento e che in qualche modo, considerato quanto conosci l'ambiente, tu risponda a due domande.
    Non parlo di MotoGP perchè gli articoli e commenti sono già tanti.
    Parlo di Moto 3, quella categoria dove gli spagnoli fanno fare esperienza ai loro "prediletti" che poi spesso, grazie a munifici sponsor, trovano posto in MotoGP (e di fenomeni ce ne sono pochi ... si potrebbero fare vari esempi) mentre noi italiani, a parte le iniziative di Valentino, facciamo sempre fatica a far conoscere i nostri, dimmi:
    1) l'anno scorso, dopo il gran premio di Argentina, si parlò per diversi giorni di Pawi, che, in Moto3, aveva fatto una gran gara con l'asciutto-bagnato, vincendo e dando 26 secondi al secondo classificato (ho verificato e di articoli ne ho trovati veramente tanti)
    Oggi ho cercato articoli su Fenati che ha vinto dando 28 secondi al secondo classificato e 39 al terzo, su un terreno, la pioggia, che lo ha visto spesso in difficoltà e su una pista dove, anche se italiana, è "proibito" a lui e alla sua squadra allenarsi (e già questo meriterebbe un discorso a parte ...)
    Comunque, il più lungo articolo è il tuo sulla Gazzetta che è di "quasi" 10 righe....
    La moto3 è così poco importante che neanche quando vince un italiano è degna di attenzione? E così che intendiamo dare una mano hai piloti a farsi conoscere e a trovare sponsor?
    2) Quest'anno, sempre Fenati, ha fatto sempre delle gran gare. Spesso ha cercato di scappare, forse per non farsi coinvolgere nella caotica e spesso pericolosa bagarre dell'ultimo giro, ma l'hanno sempre ripreso nei rettilinei dove sembra che la sua moto non vada come molte altre.
    Detto questo, dimostrando di essere un ottimo pilota, perchè NESSUNO lo ha cercato per la Moto2 tanto che i Cecchini, che credono in lui, hanno fatto i salti mortali, economicamente parlando, per permettergli di "fare il salto" di categoria organizzando loro un team?
    La "storia" dello scorso anno con SKY VR46 gli ha fatto così terra bruciata intorno?
    Ti prego rispondimi.
  • carlo.caroni, Albavilla (CO)

    F.!?Zamagni,un compagno di squadra puo' cedere la posizione:non certo un pilota di un'altra squadra-e Petrucci corre per Pramac,non per Ducati-anche nelle auto,proprio come nelle moto.chiedi a Pino Allievi quando lo vedi se ne dubiti.
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