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MotoGP 2015, Mugello. Lorenzo vince il GP d'Italia

- Lorenzo vince il GP d’Italia davanti a Iannone e Rossi. Marquez cade e Dovizioso costretto al ritiro da problemi tecnici
MotoGP 2015, Mugello. Lorenzo vince il GP d'Italia

SCARPERIA – Terzo trionfo consecutivo per Jorge Lorenzo, davanti a un convincente Andrea Iannone e a un Valentino Rossi in rimonta. A terra, un’altra volta, Marc Marquez, costretto al ritiro per problemi tecnici Andrea Dovizioso, ottavo Michele Pirro, nono Danilo Petrucci.
 

Non c’è gara al Mugello: troppo netta la superiorità di Jorge Lorenzo, che ha fatto esattamente quello che voleva fare: superato sullo scatto dalle Ducati, Lorenzo ci ha messo tre curve per portarsi al comando e cominciare a imporre il suo ritmo. Fine dei giochi, perché come si era visto nelle prove, Jorge aveva un ritmo irresistibile, inavvicinabile per gli altri. E così è stato: dopo tre giri aveva già quasi due secondi di vantaggio, aumentati inesorabilmente passaggio dopo passaggio.
 

«Sono in grande forma e la moto va benissimo: non so se sia il miglior momento della mia carriera, ma certamente è molto positivo. Temevo le Ducati, così ho forzato per passarle subito e ho impostato il mio passo».

LOTTA PER IL PODIO

Assegnato in anticipo il primo posto, si è lottato alla grande per il secondo, con Andrea Dovizioso, Marc Marquez e Andrea Iannone racchiusi in pochi decimi. Scattato in maniera pazzesca dalla quinta fila – alla prima curva era già sesto, con una frenata alla San Donato senza un domani! – Marquez ha guidato alla sua maniera, ben al di sopra del potenziale della sua Honda, con sorpassi incredibili alla prima staccata, ma anche con traiettorie uniche, sempre rischiose, fino alla caduta del 18esimo giro, quando era secondo. Marquez è così: dopo solo sei gare, però, il suo mondiale è già finito, staccato di 49 punti da Rossi e 43 da Lorenzo. Poco prima, al 14esimo giro, era stato costretto al ritiro Andrea Dovizioso per un problema tecnico: Andrea sembrava quello messo meglio sul passo, ma in gara non è stato troppo efficace, forse anche condizionato da una caduta nel giro di ingresso del warm up che potrebbe avere avuto conseguenze sulla moto.
 


IANNONE SECONDO, ROSSI TERZO

“Liberatosi” di Marquez e Dovizioso, Iannone ha comunque dovuto sudare per conquistare il secondo posto, suo miglior risultato in MotoGP, perché Valentino Rossi, partito malissimo dalla terza fila (alla prima curva era 13esimo), ha fatto una delle sue rimonte, che si è fermata a un secondo dall’amico della Ducati. Per come si era messa, è un terzo posto molto prezioso, ma per tenere testa a questo Lorenzo ci vuole un altro Rossi.
 

«Per come si era messa la gara, sono molto contento di questo podio: è un grande risultato, dopo un fine settimana nel quale non ero stato abbastanza forte» ha detto Valentino, che mantiene 6 punti di vantaggio sul compagno di squadra.


Buon quarto posto di Dani Pedrosa, che guidando in maniera completamente differente ha conquistato il miglior risultato di Casa Honda con una gara più che dignitosa. A terra Cal Crutchlow, ottavo il collaudatore Michele Pirro che vince la sfida tra poliziotti con Danilo Petrucci.
 


CLASSIFICA

Pos. Punti Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora/Distanza
1 25 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 173.7 41'39.173
2 20 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 173.3 +5.563
3 16 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 173.3 +6.661
4 13 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 173.0 +9.978
5 11 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 172.7 +15.284
6 10 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 172.6 +15.665
7 9 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 172.1 +23.805
8 8 51 Michele PIRRO ITA Ducati Team Ducati 171.7 +29.152
9 7 9 Danilo PETRUCCI ITA Octo Pramac Racing Ducati 171.5 +32.008
10 6 68 Yonny HERNANDEZ COL Octo Pramac Racing Ducati 171.4 +34.571
11 5 45 Scott REDDING GBR EG 0,0 Marc VDS Honda 171.1 +38.553
12 4 76 Loris BAZ FRA Athinà Forward Racing Yamaha Forward 170.8 +42.158
13 3 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 170.7 +44.801
14 2 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 170.3 +50.435
15 1 50 Eugene LAVERTY IRL Aspar MotoGP Team Honda 170.1 +53.060
16   63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Ducati 168.6 +1'15.265
17   17 Karel ABRAHAM CZE AB Motoracing Honda 168.6 +1'15.381
18   33 Marco MELANDRI ITA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 166.9 +1'41.840
Non classificato
    35 Cal CRUTCHLOW GBR CWM LCR Honda Honda 172.7 3 Giri
    93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 173.1 6 Giri
    4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 172.7 10 Giri
    6 Stefan BRADL GER Athinà Forward Racing Yamaha Forward 168.2 20 Giri
    69 Nicky HAYDEN USA Aspar MotoGP Team Honda 168.1 20 Giri
    41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 167.1 21 Giri
    43 Jack MILLER AUS CWM LCR Honda Honda 165.5 21 Giri
    15 Alex DE ANGELIS RSM E-Motion IodaRacing Team ART 162.1 21 Giri

 

La cronaca in diretta

  • Mr70a+, Tirano (SO)

    @alessandro 20ect. No Alessandro lo sport non è questo ne in Italia ,né in nessuna parte del mondo ,almeno in quello civile ! Chi fischiava Lorenzo e chi minacciava Simoncelli sono li a vedere uno sport ,ma loro non sono sportivi ,ma imbecilli maleducati e potenzialmente delinquenti !
  • Saio74, Castellarano (RE)

    Ciao a tutti,

    personalmente la gara di domenica la definirei interessante ma non propriamente bella... se dopo un giro è già certo il vincitore, a meno di imponderabili eventi, penso che il 70% del fascino sia già svanito.

    L'interesse invece è legato a molteplici aspetti:
    -Lorenzo superlativo per costanza e apparente facilità nel fare quello che tutti abbiamo visto
    -Iannone caparbio e lottatore come già dimostrato in altre occasioni, con il plus del 2° posto al GP d'Italia
    -Pedrosa che torna competitivo...ma per la vittoria sarà dura
    -Marquez che come spesso fa o è costretto a fare, forza parecchio...pure troppo, incappando in una non incolpevole caduta (per sua stessa ammissione)
    -Dovi sconsolato
    -Rossi costretto a vedere mezzo pieno un bicchiere che venerdì sera immaginava ben diverso. Ritrovarsi dodicesimo (o giù di li) alla prima curva, e rimanere una vita dietro a Crutchlow sorpassandolo solo per un errore dell'inglese, non può a mio avviso farlo sentire soddisfatto.

    Da amante delle due ruote e delle gare, ho l'impressione che il livello altissimo di questo campionato non perdoni niente e nessuno... o sei al top o finisci, se ti va bene, dal terzo posto in giù... come è successo a Lorenzo, Marquez, e in parte a Rossi.
    Perdonatemi se no cito gli altri ma personalmente credo che questi tre, a turno, faranno il bello e il cattivo tempo... sempre che non siano solo due a dettar legge!
    Gli exploit, anche in matematica, non fanno testo...

    Il tutto si è svolto in un contesto di pubblico infinito, all'interno del quale, a causa delle inflessibili leggi dei grandi numeri,ci sono sempre più 'tifosi' che perdono di vista la sportività vera e propria... Lorenzo a fine gara meritava solo applausi!

    Buona serata a tutti
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